alzati che si sta alzando la canzone popolare ...e prendiamola fra le braccia questa vita danzantequesti pezzi di amore caro, quest'esistenza tremanteche sono io e che sei anche tu, che sono io e che sei anche tualzati che sta passando la canzone popolareio ci credo... e non nascondo un po' di nervosismo per queste elezioni...ho sentito ettore scola parlare un po' di giorni fa, dirci di non arrenderci, dirci che a volte la società è amica dei giovani, a volte, come adesso, nemica, dirci che anche i nemici possono darci molto, possono darci forza e consapevolezza... ci ha detto di non arrenderci, ci ha detto che la politica è l'arte più nobile, che dobbiamo leggere, bedere, parlare, pensare... ci ha detto che non dobbiamo pensare che sia finita se queste elezioni andranno di nuovo male...eppure credo che non potrei sopportare di vivere quì altri cinque anni in questo modo, sento l'esasperazione mia e della gente, sento l'oppressione dell'italia che va oindietro, e scrivo queste parole di stomaco, come sempre quando parlo di qualcosa che mi appassiona o mi spaventavoglio respirare, voglio tornare a vedere la politica come qualcosa di bello, come cultura e dibattito sereno anche se accesolui mi ha tolto anche qusto entusiasmo, per questo, quando ho sentito questa canzone oggi ... qualcosa si è riacceso... un lampo!
Post N° 135
alzati che si sta alzando la canzone popolare ...e prendiamola fra le braccia questa vita danzantequesti pezzi di amore caro, quest'esistenza tremanteche sono io e che sei anche tu, che sono io e che sei anche tualzati che sta passando la canzone popolareio ci credo... e non nascondo un po' di nervosismo per queste elezioni...ho sentito ettore scola parlare un po' di giorni fa, dirci di non arrenderci, dirci che a volte la società è amica dei giovani, a volte, come adesso, nemica, dirci che anche i nemici possono darci molto, possono darci forza e consapevolezza... ci ha detto di non arrenderci, ci ha detto che la politica è l'arte più nobile, che dobbiamo leggere, bedere, parlare, pensare... ci ha detto che non dobbiamo pensare che sia finita se queste elezioni andranno di nuovo male...eppure credo che non potrei sopportare di vivere quì altri cinque anni in questo modo, sento l'esasperazione mia e della gente, sento l'oppressione dell'italia che va oindietro, e scrivo queste parole di stomaco, come sempre quando parlo di qualcosa che mi appassiona o mi spaventavoglio respirare, voglio tornare a vedere la politica come qualcosa di bello, come cultura e dibattito sereno anche se accesolui mi ha tolto anche qusto entusiasmo, per questo, quando ho sentito questa canzone oggi ... qualcosa si è riacceso... un lampo!