Quando torno a casa, la sera, vedo la mia ombra nata dalla luce del lampione camminare fiera davanti a me.Scendo le scale, giro l'angolo e mi guardo intorno: cerco, spero che ci sia lui ad aspettarmi. Come è successo una volta, tanti ani fa. Ma lui non c'è, lui non è più con me e, forse, non c'era neanche allora. Il sapore d quel bacio rubato davanti al portone di casa mia, però, lo sento ancora in bocca.Tutte le volte che torno a casa, anche se lui non c'è, per me è come se ci fosse, per me è come se i suoi occhi fossero sempre li a guardarmi.Chissà se mi pensa ancora.....e chissà a cosa pensa quando mi fa gli squilli con il cellulare....Cmq ormai ho deciso: la prossima volta che prova a contattarmi gli chiedo di uscire, di parlare sinceramente. Del resto, non possiamo stare insieme. Lo so io e lo sa lui. Ma in quanche modo questa storia la dobbiamo definire.E la sua ombra deve smetterla di aspettarmi sotto casa.
Stesso posto......
Quando torno a casa, la sera, vedo la mia ombra nata dalla luce del lampione camminare fiera davanti a me.Scendo le scale, giro l'angolo e mi guardo intorno: cerco, spero che ci sia lui ad aspettarmi. Come è successo una volta, tanti ani fa. Ma lui non c'è, lui non è più con me e, forse, non c'era neanche allora. Il sapore d quel bacio rubato davanti al portone di casa mia, però, lo sento ancora in bocca.Tutte le volte che torno a casa, anche se lui non c'è, per me è come se ci fosse, per me è come se i suoi occhi fossero sempre li a guardarmi.Chissà se mi pensa ancora.....e chissà a cosa pensa quando mi fa gli squilli con il cellulare....Cmq ormai ho deciso: la prossima volta che prova a contattarmi gli chiedo di uscire, di parlare sinceramente. Del resto, non possiamo stare insieme. Lo so io e lo sa lui. Ma in quanche modo questa storia la dobbiamo definire.E la sua ombra deve smetterla di aspettarmi sotto casa.