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Cardiopatia


Il killer numero unoIl maggior contributo alla comprensione della cardiopatia è stata la scoperta che questa malattia può essere praticamente eliminata attraverso il controllo tre fattori: il Colesterolo, il Fumo e la Pressione Arteriosa. Questo straordinario risultato deriva da Studi molto accurati condotti sull'uomo.Nel corso degli ultimi 40 anni a Framingham, cittadina del Massachussetts, migliaia di individui appartenenti a due generazioni sono stati studiati con attenzione per individuare i fattori responsabili di cardiopatia. Il Framingham Heart Study ha rivelato che se i livelli di Colesterolo rimangono al di sotto dei 150 (mg/dl) è estremamente improbabile che si verifichi un infarto miocardico. Ogni punto percentuale di aumento dei livelli di Colesterolo comporterebbe un aumento percentuale di circa il 2% del rischio (coronarico, NdT). Altri Studi come il Lipid Research Clinic's Trial e il Multiple Risk Factor Intervention Trial hanno confermato l'importanza mantenere controllati i livelli di Colesterolo.Il Dr. Dean Ornish, M.D. dell'Università di California, San Francisco, ha dimostrato che se i pazienti affetti da grave coronaropatia adottano una dieta vegetariana povera di grassi, smettono di fumare, riducono i fattori di stress e svolgono giornalmente un'attività fisica moderata, le placche nelle loro arterie iniziano gradualmente a regredire.I by-pass arteriosi coronarici ed i trapianti di cuore, pur utili in alcuni pazienti, non sono in grado di sostituire l'efficacia delle misure igieniche riguardanti l'alimentazione ed altre modificazioni dello stile di vita. I by-pass e gli organi trapiantati possono pure diventare oggetto di lesioni arteriosclerotiche aggressive se non viene adottato uno stile dietetico molto rigido. Sicuramente, la miglior strategia in campo medico è quella di rivolgersi a tali provvedimenti finchè il paziente è ancora sano (c.d. Prevenzione Primaria, NdT).Sono auspicabili ulteriori Ricerche: sono necessari in modo particolare Studi comportamentali sull'uomo per trovare come sia possibile aiutare la gente a modificare inveterate abitudini di vita relativamente a fumo ed alimentazione. Sono inoltre di fondamentale importanza Studi economici e politici che permettano di convertire la produzione industriale di tabacco e di bestiame, dirottandola verso la produzione di cereali, legumi e verdura.http://www.scienzavegetariana.it/