Semplicemente Io...

Una settimana da dimenticare


Bugia docet,così come il Presidente del Consiglio, in questo Paese sono tutti liberi oramai di sparar cazzate, bugie a tutto spiano, alla faccia dei fessi e degli onesti, ed è così dal pubblico al privato.Ma adesso parlo del pubblico, del Comune di Marina di Casalvelino o Casal Velino nello specifico, che quest’anno ha esposto il riconoscimento FEE (Foundation for Environmental Education), per farla breve la Bandiera Blu 2009 Alcune delle principali regole di giudizio tenute in considerazione dalla FEE per l'assegnazione della Bandiera Blu delle spiagge sono le seguenti,  riportate in blu, mentre in rosso ho evidenziato le incongruenze:assoluta validità delle acque di balneazione;  (vedere e provare per credere il contrario, inserite foto)nessuno scarico di acque industriali e fognarie nei pressi delle spiagge; (fogne ne ho viste ma non so dove confluivano) elaborazione da parte dei Comuni di un piano per eventuale emergenza ambientale (fortunatamente non ho avuto modo di appurare) elaborazione da parte del Comune di un piano ambientale per lo sviluppo costiero (case sicuramente abusive e probabilmente condonate  a ridosso della spiaggia); acque senza vistose tracce superficiali di inquinamento (chiazze oleose, sporcizia, ecc., idem prima domanda); spiagge allestite con contenitori per rifiuti in numero adeguato (ce ne fosse stato uno!); spiaggia tenuta costantemente pulita (bisognava fare pulizia prima di piazzare asciugamani e quant’altro); dati delle analisi delle acque di balneazione a disposizione (so solo che al rientro ho dovuto curare una forte irritazione alle parti intime); servizi igienici in numero adeguato nei pressi della spiaggia (nessuno se non ai bar); collocamento di salvagenti ed imbarcazioni di salvataggio (due pattini); assoluto divieto di accesso alle auto sulla spiaggia (questo è stato rispettato…anche perché i parcheggi si trovavano  a ridosso della spiaggia: strada, parcheggio, marciapiede, spiaggia); divieto di portare cani sulle spiagge non appositamente attrezzate (ho visto cani ma non spazi attrezzati); equilibrio tra attività balneari e rispetto della natura (che si intende per attività balneari?); servizi di spiaggia efficienti (no); accessi facilitati per disabili (no); fontanelle di acqua potabile (nemmeno l’ombra); telefoni pubblici dislocati vicino la spiaggia (o il cellulare o il deserto).  Per non parlare della popolazione: i villici per niente ospitali, mentre la maggior parte dei turisti era formata da la crème de la crème dei napoletani, quelli, per intenderci, che ti piazzano l’ombrellone sull’asciugamani e ti riempiono di improperi se non condividi, quelli che passano con la bici tra due auto e ne striano una con il manubrio negando l’evidenza insultandoti, quelli che le bici le parcheggiano sull’esigua pedana che dovrebbe servire ai poveri disabili, ….insomma, una chicca dietro l’altra da lasciare a bocche aperte! Per farla breve, mi domando: quella Bandiera l’avranno rubata o comprata?? Io propendo per la seconda ipotesi. Cmq. Una bella croce sulla mia cartina dei tour non la toglie nessuno, quella località è stata depennata .P.S. il resto delle mie vacanze l’ho trascorso altrove e serenamente …..non potevo ritornare a lavoro in quello stato di stress! ;-)