Otaku per caso: impressioni su KARA NO KYOUKAI

KnK-Shiki-Ryougi

Kara no Kyoukai: Shiki Ryougi.

Eccoci qua con un nuovo appuntamento di Otaku per caso.

Oggi parliamo di Kara no Kyoukai, un anime composto da una serie di lungometraggi basati sull’omonima light novel del mitico Kinono Nasu e prodotti da Type-Moon , Ufotable e Kadonsha. Essendo quindi parte del Nasuverse a me tanto caro, Kara no Kyoukai finisce dritto dritto nella top ten dei miei anime preferiti!

Ma torniamo a noi!

Kara no Kyoukai è un anime riflessivo e dai toni oscuri, ossessionante e con un ritmo volutamente lento e lo spettatore dovrà prestare molta attenzione al susseguirsi della storia. Ogni film è incentrato su un tema ben specifico e si focalizza su un particolare arco temporale narrativo. Tutti insieme creano un meraviglioso mosaico thriller –  sovrannaturale sorretto da un’atmosfera dark. Ciascuno di loro è definibile come un piccolo tassello del puzzle più grande che è Kara no Kyoukai. Infatti se presi separatamente nessun film ha un reale senso. Addirittura gli eventi trattati potrebbero sembrare ad una prima visione sconnessi e confusi poichè non seguono un ordine cronologico.

I temi trattati sono molti forti. Si passa dalla “condizione di vuoto” alla solitudine, dalla droga allo stupro, dalla “perdita” all’omicidio. Tuttavia ciò che colpisce di più di questo anime è l’incredibile coerenza interna, nessun elemento è lasciato al caso ed ogni storyline ha una degna conclusione.

La storia è incentrata su una ragazza di nome Shiki e sul conflitto che questa vive con sé stessa. Lei infatti possiede un potere unico, i cosiddetti “occhi mistici della percezione della morte” che le permettono di vedere le linee delle morte e di conseguenza di uccidere ogni cosa. Fin dall’inizio la protagonista Shiki Ryougi risulterà essere un personaggio davvero intrigante e misterioso. Man mano che andremo avanti nei film avremo modo di conoscere sempre di più la psicologia di Shiki e cominceremo a porci una domanda che avrà una risposta solo alla fine.

Shiki è un’assassina o no?

Detto ciò per evitare di spoilerizzare, suscitando il vostro odio, mi limiterò a dire solo altre due cosette. In ogni film visionato il comparto tecnico è strepitoso. Il character design dei personaggi è curatissimo, quasi maniacale. Graficamente ben curato e con un buon uso della CGI nella creazione degli sfondi presenti. L’illuminazione e i colori sono ad hoc infatti ricreano alla perfezione quell’atmosfera cupa e tetra che identifica Kara no Kyoukai. I movimenti dei personaggi sono fluidi e naturali tanto che i combattimenti ne beneficiano, risultando, grazie anche all’ottima musica, epici. E proprio sulla musica voglio soffermarmi. Il comparto audio è superbo. Yuki Kajiura insieme alle Kalafina firmano una colonna sonora che ben si sposa alla storia narrata, rendendo Kara no Kyoukai ancora più magico.

 

 

GIUDIZIO PERSONALE: 9/10

 

 

Otaku per caso: impressioni su KARA NO KYOUKAIultima modifica: 2017-12-31T17:10:24+01:00da AleKuroNeko

17 thoughts on “Otaku per caso: impressioni su KARA NO KYOUKAI

  1. Haruaki.Yachi

    hey! baglio o sei incantato a dismisura? su una cosa dissento, l’intrigante e misteriosa Shiki, in grassetto ogni volta che è nominata esageratamente nel “pezzo”, è algida e assente come una personalità nerd ma dirlo è troppo visto che più che umana è un semiautoma creato dalla maga detective, ciao!

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    1. AleKuroNeko Post author

      Beh che sono incantato dal personaggio non lo posso negare, certo non è la mia Saber ma è pur sempre nata dall’ingegno di Kinono Nasu quindi la metto in risalto. Sul fatto che non sia umana ti sbagli in pieno. Non è mica una bambola di Aozaki Touko! Shiki è umana al 100% .

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      1. Haruaki.Yachi

        una che non ha contatti con oggetti e cibo mi pare proprio assente, una monaca “monca” che vive di acqua! purtuttaviaaaaa piace una cifra anche a me stammi bene yeh!

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  2. BlueSaber

    A livello visivo penso sia una gioia per gli occhi, probabilmente è il miglior prodotto animato da Ufotable. Musicalmente devo dire che la Kajiura ha superato sé stessa.

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  3. Arcueid.Brunestud

    Si vede che sei un fan di Nasu, finora sei stato di manica larga nel giudicare Fate e Kara no Kyoukai. A questo punto mi chiedo se sarai altrettanto generoso nel giudicare Tsukihime sempre che tu voglia toccarlo come argomento.

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  4. ShikiRyougi

    Kara no Kyoukai è un capolavoro dell’animazione giapponese. A differenza di altri lavori di Nasu questo ha un taglio molto più psicologico, sia per l’evoluzione del rapporto tra Shiki e Mikiya sia per il viaggio introspettivo intrapreso da Shiki per riscoprire parte di sè stessa. Cosa che avverrà man mano negli eventi e nei personaggi che le si paleseranno davanti. C’è da dire anche che tra i temi trattati ci sono riferimenti appartenenti al Buddhismo come “la rinascita” oltre a quelli da te citati. Poi si sa che Nasu ama fare parallelismi con altre serie, infatti Kara no Kyoukai è ambientato in un universo parallelo a quello di Fate/SN e di Tsukihime e di conseguenza ne riprende le basi sia a livello tematico che di character design. Basti pensare all’abilità di Shiki Ryougi, abilità che appartiene anche a Shiki Tohno personaggio di Tsukihime oppure alle sorelle Aozaki, all’associazione dei maghi, insomma di parallelismi ce ne sono. Sull’aspetto tecnico penso non ci sia nulla da aggiungere, questi film come ho già detto sono dei capolavori, l’unica cosa che ti dico e che hai anche già detto tu è che le animazioni sono state fatte dalla Ufotable la stessa Ufotable che tu hai criticato per l’animazione di Stay Night! Però stavolta possiamo dire che strafalcioni non ne hanno commessi. Su Yuki Kajiura non mi esprimo perchè è un mostro sacro e non saprei che dire.

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