Riflessione

Questo blog nella sua creazione vuole essere una porta verso i pensieri che più mi hanno permesso di crescere… portando in ogni parole la mia passione per l’arte… non è quindi nelle mie intenzione illustrare e condividere eventi al di fuori del mio mondo artistico e interiore… ma capita a volte di dover prendere posizione o dire la propria opinione su eventi che ci agglomerano nell’impasto del vivere…

Il 13 febbraio, un adolescente si è buttato dal terzo piano di un palazzo, mentre tre agenti della Finanza procedevano a una perquisizione. Non voglio entrare in merito alle colpe di questo preciso caso… altre sedi avranno questo compito… ma voglio soffermanti… sul sempre più verificarsi di eventi che vedono adolescenti togliersi la vita.
Ed è una pena vedere la potenza della vita arrendersi all’inadeguatezza….

Donne e uomini, ragazze e ragazzi spesso accusano disagi e sofferenze che per quanto dolorosi, non sono visti come malattie, disagi esistenziali che nascono dai perché della vita, dalle insicurezze, dalle inquietudini, dalle delusioni e dalle insoddisfazioni che si generano nel confronto con una società sempre più complessa ed incerta.
Oggi la tecnologia è l’unico dio che avanza nell’evoluzione, ogni intervento è un riparazione, una sostituzione di un pezzo guasto… è questa dunque la logica tecnologia del suicidio?… si è guasti… la società ti elimina per un elemento sano…funzionante… non c’è posto quindi in quest’epoca iper-tecnologica come la nostra, di un intervento su problemi che scuoto la nostra esistenza.
In un mondo dove non si è più lontani… dove l’individuo è massa, l’identità storica è processata da una sequenza di numeri… 1 e 0… o sei uno o sei zero… si è persa l’unicità del pensiero, la singolarità della vita… e forse oggi chiedersi se esistiamo non ha più valore…

 

“A volte ci vuol coraggio anche per vivere.”

Seneca

Riflessioneultima modifica: 2017-02-16T17:26:34+01:00da natodallatempesta0

15 pensieri riguardo “Riflessione”

  1. Ciò che racconti è molto doloroso.
    I nostri ragazzi non ce la fanno in questo mondo tecnologico che vuol sembrare riempitivo.
    Occorre affetto,calore umano ed ideali e anche noi adulti non ci ritroviamo in questa società decadente.
    Anche se si cerca di migliorare sè stessi mi pare che non basta.
    Occorrono esempi validi su cui rifarsi ma ho la netta sensazione che siano inesistenti.
    Buona serata Carmelo.
    Diana.

  2. Gli ideali ci sono e ben saldi in alcune lande… ideali… che ingrassano, e decolorano… fosse l’assenza la speranza sarebbe viva nel creare o far rinascere, la conoscenza di bellezza… ma ciò non è….
    E si gli esempi validi mancano… O magari sono sepolti dai bit…
    Buona serata a te Diana

      1. Tu hai mai provato a morire?!perché credimi che x viverr e morire ci vuole coraggio ,non è così facile come sembra…ma questa cosa la può capire solo chi ci passa sennò sono parole al vento e inutili…Chi decide di morire decide molte cose e non aggiungo altro per ovvi motivi ( perché poi si andrebbe a toccare delle sfere particolari e non amo scontrarmi con chi non cerca di capire e comprendere…inno alla vita mi sta bene ma poi non si guardano le sfumature allora non va bene…io sarò sempre x la libertà e x accettare anche non condividendo ) una persona a me cara che apparentemente sembrava felice ma non lo era x ovvi motivi…per caso sono andata a casa sua,ma lui x sbaglio ha dimenticato la porta aperta ed io sono entrata chiamandolo x nome ed ho chiuso…non mi ha sentita arrivare ed ho trovato il mio amico con il cuscino al cuore e la pistola sopra (era polizziotto) mi ha guardato dicendomi tu sai come sto male in questo mondo perdona ciò che ora vedrai ,sei forte per superarlo,tvb…si sparo! Un brivido,un gelo…Chi vuole morire consapevole organizza la sua fine nei dettagli senza sbagliare. ..la mia non è stata coincidenza niente succede a caso…rispetto anche x chi non sa affrontare e non vuole viverla così. ..perché così bella non è. ..scusami x la sincerità. . Puoi considerarmi male ma io la vedo così. ..scusa…buon pomeriggio

        1. Nessuna considerazione negativa nei tuoi confronti… il dialogo è anche confronto ed è importante quando l’esperienza da esempi… che nella tragicità come in questo caso o nella felicità possono far riflettere… nessuna scusa al massimo il dispiacere di opinione diverse… ma rispettate…
          No.. non ho mai provato a morire… ma come te persone a me vicine una più delle altre, non una quindi, ma diverse lunga la mia vita hanno scelto questa strada… dalle mie parti come in tutte quelle realtà intrise di povertà è scelte a volte pericolose… si ci trova ha non trovare più via di libertà…. la scuola e la famiglia, mi hanno salvato… altri compagni un tempo di gioco… hanno perso più della vita… e questo è penoso…. anzi mi fa incazzare… perché vedo chi ha avuto il coraggio di andare oltre… coraggio di dire no… a certe realtà, e di dire sì alla conoscenza…
          Mi dispiace non posso in coscienza… per i minori che ho accanto… a cui do la mia esperienza…. associare questo gesto al coraggio…..
          Comprendo i motivi… le colpe di tutti noi nel lasciare soli chi non riesce a trovare il CORAGGIO per superare… i problemi nel proprio cuore…. non voglio usare termini che offenderebbero memorie che meritano il riposo… ma non è coraggio….
          Il coraggio è chi da la vita per salvare gli altri… è in questi mesi di esempi ne abbiamo avuti… anche solo per onore a chi muore…
          devo onorare la parola coraggio…
          Il resto è pena in ogni caso…
          Un sorriso sempre

          1. Vero quello che dici è accetto e condivido anche…pur avendo su alcune cose diversità di pensiero….almeno con te e pochi altro c’è un confronto rispettoso…che sia chiaro che io non sono per la morte ma credimi che quando ti frollano certi pensieri e credimi ancora che non è bello anzi… CI sarebbe da dire molto anche su altro ma andiamo oltre…

  3. …poco fa ho lasciato testuali parole in un altro blog che riassumo così: negli ultimi anni abbiamo assistito al decadere di risorse importanti, cultura e ambiente. Questo stato ci porta ai margini di una società distopica.
    BuongiornoNt=^

    1. Cara Miste… è stato facile scrivendo il post dare colpa alla società, alla tecnologica che distrugge i nostri templi… ma alla fine noi stessi siamo la mela del dispotismo… ricordo quel l’anello che prendiamo tra le dita… senza coscienza della catena che costruiamo…. non ci rendiamo conto neanche dei morsi che diamo alla vita…
      Buon giorno a te

      1. ‘Stato’ come condizione, convivere con l’estremo scetticismo ci priva del bello insito nelle scoperte tecnologiche quanto nelle profondità dell’essere naturale, io credo nella convivenza di arti e tecnologie e politiche che del denaro facciano buon uso e obiettivo…perdere giovani è grave..

        1. Cara Miste perdere giovani è ingiustificabile…
          Concordo con la tua riflessione…. la convivenza è necessaria… e direi obbligata dalla crescita culturale e scientifica… l’uso ovviamente è condizionato dalle politiche personali… non tutte sane 😉 … e dalle politiche sociali ed economiche che sono indispensabili per rendere quelle personali sane 🙂

  4. Molto interessante quello che hai scritto, fa riflettere. Quando ero più giovane per esempio condannavo fermamente il suicido. Poi, con il passare degli anni, la vita ti mette di fronte ad esperienze atroci che non tutti sono preparati ad affrontare. E allora in quei momenti non sai come la mente di una persona può reagire.
    Oggi, pur sostenendo sempre la vita, non giudico chi decide di togliersi la vita. Quello che ho imparato è che la vita non fa sconti a nessuno e non sai mai quello che può capitare domani. Certo è, come hai scritto giustamente, che la società non fa niente per arginare il malessere dilagante che colpisce tutte le fasce d’età. È un’epoca confusa e schizofrenica.

    Un saluto

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