Max Ernst il collage per Facteur Cheval

 

Max Ernst  creò un collage  dedicato al Facteur Cheval, all’uomo che costruì il suo palazzo ideale senza essere archittetto, con la costanza ogni giorno di portare a Hauterives il suo sogno di pietre.

Dal ritrovamento di  una pietra arenaria modellata dal vento e dal tempo così Ferdinand Cheval considerò che poteva modellarsi lui stesso per diventare costruttore di un Palazzo ideale. Con la sua Carriola ogni giorno trasportava le pietre per la sua opera che divenne un simbolo del Manifesto Surrealista (Breton), nonchè successivamente luogo d’arte e di attrazione turistica francese, nella regione del Rodano.

Max Ernst è considerato uno dei maggiori esponenti della corrente artistica del Surrealismo,  vincitore della  Biennale di Venezia nel 1954, artista poliedrico e  sperimentatore instancabile di  nuove forme espressive -frottage, dripping, autore di Romanzi collage, di sculture e pitture di grande impatto onirico simbolico, autore di documentari e cortometraggi  – realizza per il facteur “Il postino Cheval (Le Facteur Cheval), 1932.

Un Collage di carta e stoffa con matita, inchiostro e guazzo su carta, 64,3 x 48,9 cm. 1920. Tecnica mista il cui ricorso all’espediente del collage risultò “rivoluzionario” per il tempo.

Questo collage, che è parte della serie intitolata “Loplop presenta…”, proprio nelle vesti dell’alter ego Loplop, l’essere superiore degli uccelli, qui raffigurato nell’uccello a guazzo sulla sinistra .

L’opera è esposta al clicca