Luna

Share on Facebook

rimel neffati

Apri il libro della sera alla pagina

in cui la luna, la luna sempre, appare

tra due nuvole, spostandosi così piano che parrà

siano trascorse ore prima che tu giunga alla pagina seguente

dove la luna, ora più luminosa, fa scendere un sentiero

per condurti via da ciò che hai conosciuto

entro i luoghi in cui quello che ti eri augurato si avvera,

la sua sillaba solitaria come una frase sospesa

sull’orlo del significato, in attesa che tu ne dica il nome

una volta ancora mentre alzi gli occhi dalla pagina

e chiudi il libro, sentendo ancora com’era

soffermarsi in quella luce, quell’improvviso paradiso di suono.

Mark Strand

Il mistero di un’assenza che genera il vuoto. E poi il fulgore del giorno che offende e immalinconisce ogni sentire. Interrogarsi è un’attitudine dalle implicazioni dolorose, tessitura antropocentrica del sé che solo nei giorni buoni ha un’aura di rispettabilità.

Lunaultima modifica: 2019-04-25T12:44:27+02:00da hyponoia

3 pensieri riguardo “Luna”

I commenti sono chiusi