MedioEvo by Libreria Aiace Roma Montesacro

Medioevo

La Civiltà dell’Occidente Medievale

«Ho centrato questo libro sui secoli tra il X e il XIII, che costituiscono in una piú ampia prospettiva un momento decisivo nell’evoluzione dell’Occidente», scrive Jacques Le Goff, nel presentare questo suggestivo panorama della civiltà medievale. La forza creatrice di quei secoli, infatti, è all’origine di molte delle innovazioni tipiche del mondo in cui viviamo: dalla nascita della città all’affermarsi di un nuovo modo di trasmettere il sapere e di studiare, legato alle università; al tempo stesso, nuove tecniche vengono allora messe in opera e «si fanno strada nuovi atteggiamenti nei confronti del tempo, del denaro, del lavoro, della famiglia». Caratteristica dell’attività storiografica di Le Goff è proprio la capacità di tendere a una visione del passato che ce lo ripresenti al di là degli schemi che irrigidiscono e isolano solo taluni fenomeni. Lo studioso francese pensa che tale impostazione sia particolarmente necessaria per un’epoca e una società che forse piú di ogni altra hanno sentito l’esigenza di una vita totalitaria. In questo modo ci troviamo davanti non solo a una narrazione densa e affascinante, ma a una grande lezione di storia, che ci mostra nelle loro profonde interdipendenze i vari atteggiamenti degli uomini. ( Einaudi Editore )

Link a eBAY: LA CIVILTA’ DELL’OCCIDENTE MEDIEVALE – J.LE GOFF – EINAUDI, 1981

La conversione di Ermanno l’Ebreo 

È la metà del XII secolo. Giuda è un giovane ebreo di Colonia. A soli tredici anni sogna di essere invitato a condividere la mensa e le ricchezze di un grande imperatore. Molti anni dopo, quando l’incontro con cristiani di fede incrollabile avrà innescato la sua crisi spirituale culminata nella conversione e nel sacerdozio, Giuda interpreterà il sogno come l’invito a unirsi ai cristiani per condividere la ricchezza della ‘vera fede’. Scrive così, con il nome di ‘Ermanno l’ex ebreo’, il racconto per i posteri della sua conversione. Dopo le Confessioni di sant’Agostino, l’Opusculum de conversione sua è una della prime autobiografie comparse in Occidente e ha posto agli storici un quesito insolubile: verità o finzione ? Ermanno l’Ebreo è esistito davvero, oppure è un personaggio confezionato dai chierici cristiani ? ( Editori Laterza  )

Link a eBAY: J.C. SCHMITT, LA CONVERSIONE DI ERMANNO L’EBREO, LATERZA

La Servitù nella Società Medievale

” In tutta l’Europa, nel Medioevo, gli uomini hanno parlato di libertà della persona e di servitù, vale a dire di privazione della libertà; i tribunali hanno cercato accuratamente, talora persino angosciosamente, di stabilire chi fosse libero e chi no. Ma secondo i paesi, secondo i tempi soprattutto, le realtà che queste parole sempre uguali pretendevano di esprimere hanno profondamente variato “. Marc Bloch

Nel medioevo si può parlare di servi, non di schiavi, come in età antica. Il diverso nome denota una differenza di sostanza: in età precristiana il padrone aveva un potere assoluto sullo schiavo, un potere che arrivava a disporne della stessa vita. Ora invece il servo ha dei precisi diritti, può essere proprietario anche di beni immobili, comprare e vendere, e il signore non ha su di lui un potere assoluto, ma prerogative ben delimitate. In ciò si può vedere l’influsso umanizzatore del Cristianesimo. La condizione servile è talmente poco insopportabile, che agli inizi dell’alto medioevo troviamo moltissimi casi in cui un uomo libero decide, liberamente, di rendersi servo. Certo, ciò avviene sotto la spinta di condizionamenti come la povertà, l’insicurezza, la precarietà, ma ci testimonia una larga tollerabilità dello stato servile.

Link a eBAY: M. BLOCH LA SERVITU’ NELLA SOCIETA’ MEDIEVALE LA NUOVA ITALIA 1975

Storia di Roma nel Medioevo

Il successore di Bonifacio VIII, Clemente V non mise mai piede a Roma, iniziando la serie di pontefici che ebbero la propria residenza presso la città francese di Avignone. Fu un periodo di forte decadenza per Roma, la cui economia si basava in larga parte sulla presenza della corte papale e sui pellegrinaggi. La rivalità tra gli Orsini e i Colonna non smise di manifestarsi, in particolare in occasione dell’arrivo in città nel 1312 dell’imperatore Enrico VII di Lussemburgo, detto anche Arrigo, il quale dovette aprirsi con le armi la strada verso la Basilica di San Pietro. Papa Giovanni XXII nominò quindi Senatore della città e suo vicario, il re di Napoli Roberto d’Angiò, che governò la città per mezzo di funzionari. Nel 1328 giunse a Roma l’imperatore Ludovico il Bavaro, che venne incoronato da Sciarra Colonna nonostante l’opposizione del papa, causando l’interdetto papale contro la città. Nei successivi disordini l’imperatore fu costretto ad asserragliarsi entro le mura del Vaticano. Dopo la sua partenza Roberto d’Angiò riprese la carica di Senatore, che successivamente passò di nuovo allo stesso pontefice, Benedetto XIII.  Approfittando dell’assenza del papa, nel 1347 il Campidoglio, sede del Senato, venne occupato da Cola di Rienzo, un popolano che si proponeva di riportare Roma all’altezza del suo nome, ma il cui governo durò solo pochi mesi. Un suo secondo tentativo nel 1354 si concluse con la sua uccisione durante un tumulto. Il legato pontificio Bertrand de Deux provò allora a prendere possesso della città in nome della Chiesa e ad annullare i decreti del Tribuno, ma la restaurazione non andò in porto e nel 1358 la città si organizzò in un libero “comune di popolo”, che escludeva i magnati dalla gestione del potere e limitava l’ingresso dei ceti medi mercantili alle cariche pubbliche in una proporzione di minoranza di un “cavallerotto” ogni due popolari.  ( Wikipedia )

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La libreria Aiace di via Ugo Ojetti 36, Roma, è un punto speciale per i lettori e le lettrici di Roma. Ci potete trovare saggi, romanzi, riviste, raccolte di poesie a prezzi incredibili, perché la caratteristica comune a tutti questi libri è che sono usati. Nessun imbarazzo, quindi: aprendo a caso una pagina o iniziando a divorare il testo non si ha la sensazione di profanare qualcosa di sacro che andrebbe conservato così com’è, bianco, immacolato e senza orecchie laterali. Qualcuno prima di voi ha già letto quel libro e lo ha già arricchito di quella patina antica che lo rende così prezioso.

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MedioEvo by Libreria Aiace Roma Montesacroultima modifica: 2021-01-18T16:45:46+01:00da tiberis1

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