Luigi Santucci: il principale narratore milanese del secondo Novecento

Milano Anni 60

Luigi Santucci, scrittore, poeta e commediografo. È ritenuto dalla critica il principale narratore milanese della seconda metà del Novecento

 

In occasione del centenario della nascita di Luigi Santucci si è tenuto a Milano il convegno “Il testimone della gioia. Luigi Santucci e il ministero della parola”.

Casa Manzoni, Teatro Franco Parenti e l’Università Cattolica hanno ospitato una serie di dibattiti con ospiti del mondo accademico e non solo per ricordare lo scrittore lombardo, vincitore del prestigioso “Premio Campiello” con “Orfeo in paradiso” e autore anche di opere di poesia, teatro e saggistica.

Santucci nasce a Milano l’11 novembre 1918 che coincide con l’armistizio tra Impero tedesco e le potenze Alleate segnando la fine della Grande Guerra. Consegue la maturità classica nel 1937 per poi laurearsi nel 1941 in Lettere Moderne all’ Università del Sacro Cuore.

Cattolico ma non clericale, “testimone della gioia secondo la lezione del Consiglio Vaticano II”, si era opposto al regime fascista, unendosi alle formazioni partigiane in Val Cannobina.

Dopo vent’anni di insegnamento si dedica completamente all’attività letteraria con opere di successo di critica e pubblico: “Il velocifero”, il libro più famoso è del 1963.

L’ ambiente milanese e i luoghi manzoniani fanno spesso da sfondo alle sue narrazioni. Una lapide del Famedio nel Cimitero Monumentale lo annovera tra i più illustri cittadini.

Esordì nel 1942 con il saggio “Limiti e ragioni della letteratura infantile”. Nel 1946 pubblicò “Misteri gaudiosi” (quasi una dichiarazione di poetica), cui seguirono il romanzo “In Australia con mio nonno” (1947) e i racconti “Lo zio prete” (1951), opere in cui si precisa la sua religiosità serena percorsa da un vivace humour. La sua opera più nota è il romanzo “Il velocifero” (1965), storia d’ambiente milanese che fa rivivere figure, oggetti, interni domestici tra fine ’800 e primo ’900. Interessante, dopo “Orfeo in paradiso” (Premio Campiello 1967), “Non sparate sui narcisi” (1971), “Come se” (1973), soprattutto “Il Mandragolo” (1979), in cui l’angoscia della morte viene esorcizzata in chiave fantastico-grottesca e l’impasto fra sostrato dialettale e lingua colta raggiunge efficaci esiti stilistici. Tra le altre sue opere: “Fuga dall’Egitto” (1991); “Manoscritto da Itaca” (1991); “Il cuore dell’inverno” (1992); “Nell’orto dell’esistenza” (1996).

“Sintetizzo in una formula, in un’espressione il mio essere stato scrittore, credo che sarebbe questa: che scrivo per lodare … Io ho lodato, ho cercato di applaudire, di risuscitare nella lode, quante più cose ho potuto … La lode, sì, come messaggio, come linguaggio, se non per salvare il mondo (per guarirlo ci vuole altro!), per aiutarlo, perché recuperi una qualche stima, una qualche fiducia in se stesso; perché esca dall’autodisprezzo, dalla disperazione, e ritrovi l’amabilità … Perché senza un certo entusiasmo nei nostri confronti è poi quasi impossibile amare gli altri, si va a rischio al contrario d’infiltrare negli altri i nostri squilibri, il nostro scetticismo o addirittura pessimismo sull’umanità … E tutto quello che ho avuto l’ho davvero goduto, grazie penso alla mia natura di poeta, l’ho goduto (questo è molto importante) con consapevolezza.”

 

Libreria Online

Libreria Aiace in via Ojetti 36 Montesacro Talenti – Roma

La libreria Aiace di via Ugo Ojetti 36, Roma, è un punto speciale per i lettori e le lettrici di Roma. Ci potete trovare saggi, romanzi, riviste, raccolte di poesie a prezzi incredibili, perché la caratteristica comune a tutti questi libri è che sono usati. Nessun imbarazzo, quindi: aprendo a caso una pagina o iniziando a divorare il testo non si ha la sensazione di profanare qualcosa di sacro che andrebbe conservato così com’è, bianco, immacolato e senza orecchie laterali. Qualcuno prima di voi ha già letto quel libro e lo ha già arricchito di quella patina antica che lo rende così prezioso.

VENDITE ONLINE

SITO DI E-COMMERCE DI LIBRERIA AIACE – ROMA

Garanzia cliente eBay

  • Servizio clienti tramite telefono, chat o email.
  • Rimborso se non ricevi quello che hai ordinato e hai pagato con PayPal o una carta di credito elaborata da PayPal.
  • Procedura di restituzione facilitata.

LINK

LINK TWITTER:  #LibreriaAiace   

LINK FACEBOOK: Libreria Montesacro  LIBRI & LIBRI RARI

Libri & Letture

Introduzione alla Storia dell’Editoria Italiana

Stamperia

 

Il primo editore/tipografo italiano fu Giovanni Filippo de Lignamine, attivo a Roma già intorno agli anni settanta del XV secolo. Le prime esperienze editoriali italiane, in un senso più vicino alla concezione moderna, si sono avute a Venezia, a cavallo tra il XV ed il XVI secolo, ad opera di Aldo Manuzio e Lucantonio Giunti. Oltre a lui, sono ben noti altri editori del Cinquecento, quali Nicolò d’Aristotele detto Zoppino, Giorgio Rusconi († 1522), Francesco Marcolini da Forlì († 1559), Gabriele Giolito de’ Ferrari (1508-1578) e Francesco Sansovino (1521-1586), anch’essi attivi a Venezia. A partire da quella fase ancora embrionale della produzione libraria “a stampa”, grazie all’invenzione della tipografia, è proprio la Repubblica di Venezia a distinguersi per la maggiore produzione libraria.

In Italia i primi grandi cambiamenti nel panorama librario e della stampa avvengono nel periodo napoleonico, con l’occupazione delle truppe napoleoniche di tutta la penisola, ad esclusione della Sicilia (1805 – 1814 circa). In questa fase il nuovo regime decretò la libertà di stampa, con l’abolizione della censura preventiva, sia governativa che ecclesiastica, e l’affidamento della censura repressiva agli organi di polizia. Inoltre l’abbattimento delle molte barriere doganali nella penisola diede la possibilità ai librai-tipografi di commerciare più ampiamente i loro libri. Infine, l’istruzione elementare obbligatoria pose le basi per un futuro allargamento del pubblico dei lettori (all’epoca ridottissimo) e per la nascita di un mercato di testi scolastici.

Va comunque ricordato che con decreto, dato a Monza il 27 novembre 1811, a firma di Eugenio Napoleone, furono elencati e classificati tutti i giornali che potevano trattare di politica; il lavoro di schedatura fu sottoposto all’attenzione del ministro dell’Interno.

Il regime napoleonico cambiò anche i rapporti interni al mercato librario. Tentò di accentrare la produzione libraria in città come Torino, Milano, Firenze e Napoli, a discapito di Genova, Bologna, Venezia (fino all’epoca centro editoriale fondamentale), gli Abruzzi e le Puglie. A Roma la breve parentesi napoleonica non solo non riuscì ad introdurre tali elementi di modernizzazione, ma provocò gravi depauperamenti alle tipografie pontificie. ( Wikipedia )

 

Libreria Online

Libreria Aiace in via Ojetti 36 Montesacro Talenti – Roma

La libreria Aiace di via Ugo Ojetti 36, Roma, è un punto speciale per i lettori e le lettrici di Roma. Ci potete trovare saggi, romanzi, riviste, raccolte di poesie a prezzi incredibili, perché la caratteristica comune a tutti questi libri è che sono usati. Nessun imbarazzo, quindi: aprendo a caso una pagina o iniziando a divorare il testo non si ha la sensazione di profanare qualcosa di sacro che andrebbe conservato così com’è, bianco, immacolato e senza orecchie laterali. Qualcuno prima di voi ha già letto quel libro e lo ha già arricchito di quella patina antica che lo rende così prezioso.

VENDITE ONLINE

SITO DI E-COMMERCE DI LIBRERIA AIACE – ROMA

Garanzia cliente eBay

  • Servizio clienti tramite telefono, chat o email.
  • Rimborso se non ricevi quello che hai ordinato e hai pagato con PayPal o una carta di credito elaborata da PayPal.
  • Procedura di restituzione facilitata.

LINK

LINK TWITTER:  #LibreriaAiace   

LINK FACEBOOK: Libreria Montesacro  LIBRI & LIBRI RARI

Libri & Letture