FORUM ONCOLOGICO by XAGENA

Forum Oncologico

ONCOLOGIA Update

Epatocarcinoma: trattamento adiuvante con Atezolizumab e Bevacizumab

Cancro al polmone non-a-piccole cellule operabile: benefici dal trattamento a base di Durvalumab nel setting neoadiuvante e adiuvante

Melanoma ad alto rischio: risultati promettenti associando all’inibitore di PD-1 Pembrolizumab un vaccino antitumorale terapeutico personalizzato

Archivio

Oncologia di Precisione: Larotrectinib nei tumori positivi alla fusione NTRK

Carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico: terapia di prima linea con la combinazione Padcev e Keytruda

Cancro alla prostata ormono-sensibile metastatico: quali pazienti possono trarre maggior beneficio con Darolutamide ?

OncoGinecologia – Efficacia di Pembrolizumab più chemioterapia nel cancro dell’endometrio in stadio 3-4

L’anticorpo monoclonale anti-PD-L1 Durvalumab ha dimostrato di migliorare la sopravvivenza nei pazienti con cancro ai polmoni non-a-piccole cellule

Novità nel trattamento del carcinoma uroteliale metastatico: Sacituzumab govitecan, un coniugato anticorpo-farmaco

Nivolumab nel trattamento del cancro uroteliale: risultati del follow-up a 3 anni

ASCO GU 2023: efficacia di Pembrolizumab in monoterapia nei pazienti con cancro alla vescica non-muscolo-invasivo ad alto rischio non-responder a BCG

2023 GU Cancers Symposium: Dati a 3 anni della combinazione Opdivo & Cabometyx nel carcinoma a cellule renali

Oncologia: Keytruda più chemioterapia ha migliorato la sopravvivenza senza progressione nel cancro dell’endometrio

Cancro al fegato: approvato negli Stati Uniti Imjudo a base di Tremelimumab in combinazione con Durvalumab

 Xagena Oncologia

MelanomaOnline.net OncoGinecologia.net OncoImmunoterapia.net OncologiaMedica.net OncologiaOnline.net TumoriOnline.net TumoriRari.net

 

OncologiaMedica.net

 

 

Aggiornamento in Reumatologia: Dolore al ginocchio nei pazienti con osteoartrosi e sovrappeso o obesità

Newsletter Xagena

Aggiornamento in Medicina

Effetto della dieta e dell’esercizio fisico sul dolore al ginocchio nei pazienti con osteoartrosi e sovrappeso o obesità

Alcuni programmi per la perdita di peso e l’esercizio fisico che hanno avuto successo in studi condotti nei centri accademici non sono stati valutati in contesti comunitari.
Si è determinato se l’adattamento di una dieta ed esercizio fisico all’ambito della comunità abbiano portato a una riduzione statisticamente significativa del dolore, rispetto a un gruppo di controllo, al follow-up a 18 mesi.
È stata condotta una sperimentazione clinica randomizzata, in cieco, in contesti comunitari nelle contee urbane e rurali della Carolina del Nord ( Stati Uniti ).
I pazienti erano uomini e donne di età pari o superiore a 50 anni con artrosi del ginocchio e sovrappeso o obesità ( indice di massa corporea [ BMI ] maggiore o uguale a 27 ). L’arruolamento ( n=823 ) è avvenuto tra il 2016 e il 2019, con follow-up terminato nel 2021.
I pazienti sono stati assegnati in modo casuale a un intervento di dieta ed esercizio fisico ( n=414 ) o a un gruppo di controllo ( n=409 ) per 18 mesi.
L’esito primario era la differenza tra i gruppi nel punteggio del dolore al ginocchio WOMAC ( Western Ontario and McMaster Universities Osteoarthritis Index; intervallo, da 0, nessuno, a 20, grave; differenza minima clinicamente importante, 1.6 ) nell’arco di 18 mesi, testato utilizzando un modello lineare misto a misure ripetute con aggiustamenti per le covariate.
C’erano 7 esiti secondari, incluso il peso corporeo.
CONTINUA SU MEDICEXPLORER.IT – LINK