stalking

 

VI PERSEGUITANO SUL VOSTRO PROFILO/BLOG?

Dovete essere coscienti di avere la possibilità di difendervi. 

Basta riconoscere il cyberstalking, sapere che nessuno può assillarvi,

molestarvi e perseguitarvi con qualunque mezzo,

sapere che il cyberstalking è altrettanto dannoso rispetto allo stalking

che vi tocca sul piano fisico,
che vi procura danni psicologici che vi rovinano le giornate,

vi imprigionano in uno stato d’ansia e paura

e vi inducono a cambiare abitudini.

Lo stalking corre sul web anche tramite i social network.

Lo afferma la Corte di Cassazione nella sentenza n. 32404

emessa il 30.08.10

dalla VI Sezione penale. La “condotta persecutoria e assillante”

fatta nei confronti di una persona attraverso lo strumento

di un social network, dice la Cassazione,

costituisce una vera e propria molestia punibile in base

al nuovo reato di

stalking introdotto dall’art. 612 bis CODICE PENALE

Dovete sapere infatti che ogni account, inclusi quelli anonimi,

corrisponde ad un IP e che se voi denunciate l’account

“faccia di c..o” che vi ha mandato una minaccia o vi perseguita,

è possibile risalire a chi ha attivato quell’account e dunque

perseguire la persona che corrisponde all’utente reale,

con estrema facilità.

Tenete bene a mente che un cyber stalker vuole farsi notare da voi.

Dunque se voi lo bannate da una pagina lui rientrerà

con altri cento account.

Se moderate i commenti del vostro blog lui comunque

vi farà arrivare dei messaggi perchè sa che dovrete leggerli.

Se lo bannate o se voi chiudete i commenti del blog

e chiarite che se vi scrive manderete la mail alla postale,

allora lui apre un altro blog attraverso il quale continua

a perseguitarvi per

attirare la vostra attenzione.

Il cyberstalker userà perciò, in modo ossessivo-compulsivo,

gli strumenti del web per perseguitarvi.

Sul web è molto piu’ facile dimostrare cosa ci sta succedendo,

rimangono tracce indelebili ovunque delle azioni fatte contro di noi,

non è come nella vita reale che bisogna dimostrare con testimonianze

che a volte un buon avvocato puo’ pure demolirci

e annientarci la difesa..

.sul web quello che fai rimane !!! ed è una prova indiscutibile !!!

denunciare pubblicamente quello che vi sta succedendo.

Il silenzio è il miglior complice dei vostri persecutori…

la Giustizia è lenta… MA ARRIVA !!!

Nel video un supporto su come individuare

e difendersi dal cyberstalking

adesso una Legge che ci tutela esiste…BASTA SUBIRE!

DENUNCIA IMMEDIATAMENTE IL TUO CASO

ALLE FORZE DELL’ORDINE

E ALL’OSSERVATORIO NAZIONALE STALKING

www.stalking.it

da AdrenalinaBiker

 

Mille facce senza volto

 

 

 

Il linguaggio dell’amore è un linguaggio segreto
e la sua espressione più alta è un abbraccio.
Rapiti ed in estasi, gli amanti spiccano al centro della tela.
La forma a campana nella fusione dei due corpi comunica in forma geometrica un’utopia d’amore, un connubio ideale,
spirituale e fisico. La netta separazione dei due sessi è
evidenziata dal codice simbolico di elementi geometrici quadrati e spigolosi per l’uomo e di forme circolari
e spiraliformi per la donna. Ma la donna è completa solo in quanto appagata dall’amore di colui che ama, a cui concede i suoi sensi, sentimenti, emozioni, in un abbandono totale ed incondizionato. L’erotismo si percepisce in modo etereo ed impalpabile, come forza vitale. Irreale e reale al tempo stesso, il Bacio immerge tutti noi in un mondo onirico di
non-tempo, unica realtà spazio-temporale in cui trovano modo di esprimersi i sensi primordiali e le pulsioni vitali. Il fascino del quadro risiede nell’impossibilità di compenetrare tale perfetta, simbolica, eterna unione.
Si percepisce l’essenza ma non la sostanza,
in un’atmosfera di totale estraniazione dal mondo…
Tracciare dei segni su un foglio che assomiglino a parole,
per poi lasciare tutto al caso,
che dia loro un significato,
un ordine,
una parvenza di realtà
e poi vederle ,
strappare al mondo le sue leggi,
le sue regole,
e nutrirsi di assurdo,
di fantasia.
E cercare più che la logica la musicalità degli accostamenti, l’armonia del caso,
gli accordi fra le parole,
l’assonanza delle desinenze.
Gettare al vento anche l’ultimo lampo di coscienza,
per immergersi nel sogno,
nel baratro della memoria
e godere dell’imprevisto
dell’ignoto,
delle sue mille facce senza volto
prigioniere nel buio dell’anima che strazia,
che consola.
Inebriarsi di ogni attimo perduto nei labirinti della mente
far di tutto per non uscirne
per non spezzare il filo che ci tiene sospesi
al di sopra delle verità
delle menzogne,
delle loro subdole sfumature.
Nutrirsi di follia
cercare la spontaneità in ogni gesto
in ogni sentimento
dimenticando lo scopo,
il perché,
per poi deridere un passato falso
artificiale,
strapparti di dosso la sporca veste dell’ipocrisia,
e scoprirti nudo come il primo uomo,
con tutto da inventare.
essere e non apparire
trovare e non possedere
osservare e non guardare
ascoltare e non udire
per vedere e sentire

parole
parole

FAKE-SCAMMERS-MOLESTATORI DI WEB-

 

 

 

FAKE-SCAMMERS?DISTURBATORI? MOLESTATORI? PROFILI USATI CON UN USO IMPROPRIO?

USI UNA IMMAGINE DI UN PERSONAGGIO PUBBLICO?

Allora sei da segnalare e potresti essere denunciato per falso!!!

Usi un Profilo per attaccare altri navigatori?

Sei non solo dentro un reato grave ma potresti

essere costretto a pagare i danni all’immagine di quella persona!

Da qualche anno le leggi sul web si sono aggiornate e fatte molto pesanti.

Lo stesso Sito che accoglie questi iscritti “disturbatori”

e non interviene viene segnalato alle unioni consumatori ecc.

Spiego!!!

Vengono definiti “fakes” (in italiano, “falsi”):

tanto facili da realizzare, tanto pericolosi da utilizzare.

I profili fasulli su i vari social network

stanno aumentando a dismisura.

Le ultime stime pubblicate da Ansa dicono che un profilo su tre non è reale.

Ormai la gente sta tornando all’anonimato,

stufa di essere rintracciata, spiata, taggata, criticata, offesa.

Ma il peggio è che, molto spesso, non ci si accontenta di darsi un’identità di fantasia e,

al contrario, si aprono profili con il nome e il cognome di persone realmente esistenti.

A volte lo si fa per un semplice intento ludico

(lo scherzo a un amico o a un professore),

altre volte per poter vivere la notorietà di un personaggio famoso

(nel caso, per esempio, di un attore o di un cantante),

altre volte per scopi commerciali o, peggio, per danneggiare qualcuno.

A prescindere, però, dalle finalità, la legge parla chiaro:

creare falsi profili sui social network è un reato punito dal codice penale.

Si tratta, in particolare, del reato di sostituzione di persona e la pena

è quella della reclusione fino ad un anno.

In aggiunta, il reato è procedibile d’ufficio, il che vuol dire che,

se anche non è stata presentata la querela dalla parte lesa,

la procura può ugualmente indagare e punire il colpevole.

I rischi si aggravano, poi, se l’autore del fake utilizza frasi offensive

che arrivano a ledere la reputazione del soggetto clonato.

In questo caso scatterà il reato di diffamazione aggravata.

Su questa Comunità potete avere 7 nick e relativi sotto nick

ebbene uno deve portare il vostro nome e cognome

oppure numero di cellulare, no? sicuri?

Allora un Profilo segnalato per diversi cattivi comportamenti,

non viene solo bannato ma anche controllata tutta la sua storia,

nascita e vissuti anche mandare un messaggio molto  esplicito di sesso

non cercato dalla vostra vittima porta alla segnalazione.

Questo se avviene su Siti aperti al pubblico e dove chiunque sia iscritto

lo è, per stare in una Comunità di blog.

Usare il tasto esplora è normale se succede 1 oppure 4-5 volte al giorno

e non certo 100000000 a mitraietta senza nemmeno vedere dove capitate

e in più con più nick dello stesso!

Se ci sono gruppi di REALI AMICI COME I MIEI IN LISTA

MOLTO CONOSCIUTI DA ANNI -NON VI ANNOIA INSISTERE?

SAPENDO CHE VI CONOSCIAMO ORMAI TUTTI?

 

 

P.F.

 

 

 

 

 

amichedicuore
amichedicuore

Poesia in maccheroni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ispirazione è composta da piccoli frammenti
che possono decomporsi e riformarsi, in parti,
che spesso camminano verso il mare dell’ispirazione stessa,
o verso il mare o un fiore, si divide in amore stesso, nei ricordi.
Non è Poesia della Protesta,
ho appena messo la mia mano in un contenitore di Colori, per mostrarlo.
maccheroni
maccheroni