Iva Zanicchi e il Coronavirus a Domenica In: «Quando vedo un cinese me la do a gambe, ho sentito delle urla in stazione»

A “Domenica In” Iva Zanicchi ha raccontato i suoi 80 anni e scherzato sul Coronavirus: «Dopo il mio viaggio ho sentito delle urla tremende. Una signora cinese scesa dal treno è stata fermata dagli inservienti. Non c’entrava niente poverina, ma ormai c’è la psicosi. Io quando vedo un cinese, sorrido e me la do a gambe». La padrona di casa, Mara Venier, a quel punto ha invitato tutti a non discriminare la popolazione cinese. «Voi siate cordiali, io me ne vado», ha replicato la cantante.

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Tornando seria, ha poi aggiunto: «Non viaggio con la mascherina per ora e comunque non c’è da ridere perché il pericolo c’è. Lavatevi le mani e non soltanto le mani». Dopo questa parentesi Iva Zanicchi ha ripercorso la sua vita e la sua carriera. «Quando sono nata io mia mamma era disperata, mio padre non mi ha voluto vedere per giorni, mia mamma al mio bisnonno disse: ‘che disgrazia, è nata un’altra femmina ed anche bruttina’, ma lui ha detto ‘beh non è poi così bruttina ma questa bambina è nata di luna buona, avrà molta fortuna e andrà anche in America’».

Già nella sua autobiografia “Nata di luna buona”, l’artista aveva avuto modo di raccontare la sua infanzia, la sua vita privata e qualche screzio con altre donne dello spettacolo. Il rancore però è un sentimento che non le appartiene: «Ho cantato canzoni per bambini, poi altre molto impegnate, di cui magari non si è accorto nessuno, poi ho fatto anche la televisione».

Iva Zanicchi e il Coronavirus a Domenica In: «Quando vedo un cinese me la do a gambe, ho sentito delle urla in stazione»ultima modifica: 2020-02-02T21:24:58+01:00da george102

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