La Serie A da zero a dieci-16°giornata

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I nostri voti relativi alla sedicesima giornata di campionato.

10

TRIO DELLE MERAVIGLIE BIANCONERO Per un’ora la Juve sfodera grande calcio e lo fa soprattutto grazie ai “Tre Tenori” dell’attacco bianconero. D’accordo, l’Udinese non è il Liverpool, ma se Dybala ed Higuain mostreranno costanza nel tornare indietro a prendersi i palloni (ieri abbiamo visto Dybala tornare addirittura al limite della propria area di rigore, cosa che l’anno scorso non vedevamo), questo modulo merita assolutamente di essere riproposto.

9

GERVINHO Praticamente ipnotizza da solo la difesa del Napoli.

RODRIGO PALACIO Gallina vecchia fa buon brodo. Il movimento sul goal dell’1-0 è da antologia, per come sa trovarsi al posto giusto al momento giusto.

DUSAN VLAHOVIC Che goal ragazzi!

8

S.S.LAZIO Soffre, ma vince nel recupero una partita non facile, dimostrando di avere la forza (e anche i ricambi, come Calcedo) per ribaltare le partite.

MANOLO GABBIADINI  Trova un goal di ottima fattura, che vale tre punti d’oro.

ROBERTO D’AVERSA Zitto zitto, senza sbraitare, fare il fenomeno, sta accumulando punti e sta esaltando le qualità di Gervinho e Kulusevsky (quest’ultimo poi, nessuno sapeva chi fosse e lui lo sta valorizzando alla grande).

EUGENIO CORINI Il suo Brescia sembra ingranare, segno che prima di esonerare un allenatore i Presidenti dovrebbero contare fino a cento.

7

PAULO FONSECA Altri tre punti e altra prestazione convincente della sua squadra.

GIAN PIERO GASPERINI Chi pensava ad un Atalanta ancora presa nei festeggiamenti dello storico traguardo Champions, nel vedere la prova di Bologna si sarà ricreduto. Perché i nerazzurri, pur perdendo, hanno giocato a calcio. Se poi gli attaccanti non concretizzano, che colpe ne ha l’allenatore?

6

ANDREA PETAGNA Di stima, perché dopo due rigori calciati “Ad Minchiam” che sono costati punti alla sua squadra, ha avuto coraggio a ripresentarsi sul dischetto (siamo certi che, quando lo hanno visto prendere il pallone in mano per posizionarlo, parecchi tifosi della SPAL si sono toccati le parti intime).

AC MILAN Nel giorno dei 120 anni di vita non riesce a portare a casa una vittoria, ma stavolta la avrebbe veramente meritata.

5

ENRICO PREZIOSI E’ ancora colpa di Andreazzoli?

ROMELU LUKAKU Come per la sfida col Barcellona di Champions, ha sulla coscienza un goal fallito che avrebbe probabilmente chiuso la partita.

MILAN SKRINIAR Pare che a mezzanotte fosse ancora sul terreno di gioco a cercare di fermare Vlahovic e a cercare di fargli fallo.

4

WALTER MAZZARRI Vinci tre a zero, ti fai rimontare e dai la colpa all’arbitro? La colpa è tua, che sei solo chiacchiere e distintivo.

3

KALIDOU KOULIBALY L’errore sul primo goal è la fotografia del momento del Napoli. Se pure lui, che nel suo ruolo è indiscutibilmente uno dei migliori al mondo, commette simili castronerie, vuol dire che la situazione è veramente difficile. Auguri a Gattuso, ma non sarà facile.

2

MARIO BALOTELLI E FABIO LIVERANI Danno vita ad una disfida al pari di quelle fra tamarri in discoteca. Ne facevamo a meno.

1

ANTONIO CONTE, IVAN ZAZZARONI, ITALO CUCCI  Telefonatevi a casa e non rompete le balle a noi.

0

CRISTIAN ROMERO Il pugno in faccia a Quagliarella non è sport, è immondizia.

 

PREMIO CORAZZATA POTEOMKIN Va al Presidente del Cagliari Tommaso Giulini. Si lamenta del recupero. A parte il fatto che la sua squadra deve fare un po’ di mea culpa per aver sprecato  due o tre contropiedi d’oro, che avrebbero dato un altro esito al match, però quando Cerri ha segnato al ’96 contro la Sampdoria non si è lamentato del recupero. Come mai? Di imparare a perdere non se ne parla proprio…

PREMIO BRINDIAMO ALLA SFIGA Lo vince Rafael Leao, per i due legni colpiti.

 

 

La Serie A da zero a dieci-10°giornata

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I nostri voti concernenti la decima giornata di campionato.

10

A.S. ROMA vince 4-0 pur essendo per larga parte un uomo in meno. Più di così non poteva fare, considerando inoltre che annovera diversi infortunati. P.s. Alla faccia del “Giargianese di Bari Vecchia”, Zaniolo ha di nuovo fatto goal.

9

SAMIR HANDANOVIC E ROMELU LUKAKU Uno sigillando la porta con parate provvidenziali  e l’altro inventandosi un goal magnifico assicurano tre punti d’oro all’Inter.

SIMONE INZAGHI Vede la zona Champions e la vede con una squadra che gioca a calcio. What else?

ROLANDO MARAN Il suo Cagliari è ad un punto dalla Zona Champions e nessuno gli rende merito. Anche se contiamo poco, lo facciamo noi.

8

S.S.C. NAPOLI Gioca bene, crea palle goal, ma ne finalizza poche rispetto a ciò che produce. Tuttavia non ci sembra una squadra in crisi.

PAULO DYBALA Che fine ha fatto il “cane bastonato” che l’anno scorso stava in panchina, contestava le sostituzioni e che (parole di Pavel Nedved, vice-presidente della Juve)  addirittura non faceva “vita da atleta”? E’ un piacere rivederlo, è un piacere vederlo trascinare la squadra. Se segnava il goal in quell’azione personale del primo tempo, lo Stadium rischiava di venire giù. Se riuscirà a sconfiggere le sue paure e suoi limiti legati al carattere (non certo alla tecnica), può veramente essere un’arma micidiale, in coppia con CR7.

DARKO LAZOVIC Che goal! Di pregevole fattura e anche pesante (tre punti d’oro per il Verona).

PIERO GIACOMELLI Quello Su Llorente non è rigore, punto e basta. Si è visto chiaramente nel replay che il centravanti spagnolo mette il gomito in faccia a Kjaer il quale, successivamente lo atterra, ma il fallo in partenza è dell’attaccante. Negarlo è semplicemente malafede o voglia di aizzare gli animi “ad minchiam”.

7

VINCENZO MONTELLA Vince anche senza Ribery, dimostrando di avere ormai un impianto (anche se il Sassuolo, con il goal fallito nel finale, al limite di “Le comiche di Benny Hill”, gli dà una mano).

SUSO Lo contestano, senza di lui però stasera la Spal non la sconfiggevano. Certo un po’ più di continuità non farebbe proprio schifo.

6

FABIO LIVERANI Centra un pareggio importante e  lo centra giocando bene, fino a quando è 11 contro 11.

5

S.S.C. NAPOLI-BIS  Ammesso che ci fosse fallo su Llorente (noi non siamo di questo avviso), non per questo tu devi fermarti e consentire agli altri di pareggiare.

4

WALTER MAZZARRI Il suo Toro può e deve fare di più. Aveva chiesto ai suoi di imitare Chiellini, che ora però è costretto a stare in tribuna. Lo hanno accontentato a quanto pare, dato che forse, pure loro con la Lazio non sono scesi in campo.

3

UDINESE CALCIO Undici goal presi in due partite, con l’aggravante che questa volta l’uomo in più ce l’avevano loro.

PAOLO MAZZOLENI Tutti incolpano Irrati per l’espulsione di Fazio, ma lui  seduto al VAR cosa guardava, un film di Cicciolina?

1

CALCIATORI DEL GENOA Dopo la partita con la Juve, la domanda sorge spontanea: Thiago Motta è un fenomeno oppure loro sono dei lavativi che volevano cacciare Andreazzoli? Noi propendiamo per la seconda ipotesi, con tutto il rispetto per Thiago Motta.

0

CORI RAZZISTI IN BRESCIA-INTER Sempre lo stesso schifo.

PREMIO CORAZZATA POTEOMKIN E chi poteva vincerlo se non lui: il “Giargianese di Bari Vecchia”. Attacca Mazzarri e lo fa alla sua maniera, ovvero da ignorante. Afferma infatti che l’allenatore toscano secondo lui ha il vizio di parlare troppo ai calciatori e che quando lo ha avuto come allenatore, lui piuttosto che parlargli assieme si dava malato. Per la serie w l’educazione, w la classe.

PREMIO FLASH GORDON  Ce lo autoassegnamo, modestamente. Ieri sera infatti, stavamo guardando la Domenica Sportiva quando, essendo il suddetto programma in pausa, abbiamo girato su Canale5. Cosa vediamo? I due giargianesi che urlano. Aiuto! Terrore!  Immediatamente abbiamo  girato di nuovo su RAI2, alla velocità della luce.