questa poesia mi e’ stat regalata da una persona a me molto cara, e lo e’ tuttora, in un momento di rabbia ho cancellato il mio vecchio blog, ma qualcosa l’ho salvato grazie Stefania
Tutto intorno è silenzioso, la notte con le sue calde braccia si affretta ad avvolgere, un mantello di velluto nero cala su ogni cosa rallentandone la corsa, nel cielo la luna risplende con i suoi capelli argentati e intorno le stelle birichine e luccicose danzano qua e là . Per strada il rumore di passi frettolosi, un uomo racchiuso nel suo giaccone, con le mani in tasca e il naso in su, si affretta a rincasare. Il vento che soffia lento gli accarezza i capelli, scompiglia le sue ciocche e lui si stringe di più a sé, i suoi pensieri gli fanno compagnia in una notte buia, saltellando seguono i suoi passi, a volte veloci e a volte più lenti, come in una danza seducente.
L’ombra di sé lo insegue, e gioca a nascondersi per poi riapparire senza però rallentarne il passo. Nessun rumore infastidisce il suono delle sue scarpe, un tempo strette e nuove, ed ora comode e consumate dai giorni e dagli anni, per tutti i cammini intrapresi e per tutte le strade esplorate. La luce dei lampioni soffusa illumina la strada e ad ogni battito un respiro, aria sotto forma di nuvola esce dalla sua bocca, ed un solo pensiero lo tormenta, arrivare presto a casa. In lontananza da una finestra, al secondo piano di un vecchio palazzo, che ancora é possente e maestoso, si intravede la luce accesa e le tendine spostate dai vetri, due occhi attenti sulla strada, speranzosi di vedere quell’uomo attraversare la strada e avanzare per poi perdersi in un portone di vecchio stampo e finalmente giungere a destinazione.
Un uomo per strada… Giugno 2018
un uomo per strada Stefyultima modifica: 2024-04-02T17:51:21+02:00da