#testdrive #Volvo #V60 anche sulle lastre di ghiaccio non si scompone

Nelle nevi del Tarvisiano per cercare i lati oscuri dell’auto svedese, che conferma di non averne

Trazione anteriore che anche grazie all’elettronica non fa rimpiangere le 4X4

Essere convinto di guidare un salotto 4X4 anche sul fondo reso infido dalla neve e dal ghiaccio, e ricordarsi in corso d’opera che questo modello di Volvo è a trazione anteriore. Succede se l’auto è dotata di accorgimenti elettronici che riducono lo slittamento e le possibilità di sbandata dovute a brusche variazioni di rotazione alle ruote motrici o il bloccaggio delle ruote quando l’aderenza non c’è più. Quando mi avevano affidato questa Volvo V60 mi avevano anticipato:

questa ha tutto.

Confort; spazio; abitacolo super accogliente con rifiniture tra pelle e legno di alto livello; riscaldamento, anche del volante oltre che dei sedili oltre all’eventuale raffreddamento d’estate; possibilità di regolare i sedili anteriori in modo da adattarli al proprio corpo, alle posture abituali, al tipo di guida comoda o sportiva; ripetitore del tachimetro, delle funzioni principali di guida, dei cartelli incontrati per strada, degli avvisi di velox; dispositivo anticollisione con veicoli, pedoni, animali, attivo anche in retromarcia; telecamere con vista 3D.

proiettati sul parabrezza dinnanzi al conducente.

E ancora, impianto ad altissima fedeltà Bower & Wilkins con 1100 W e 15 casse distribuite nell’abitacolo, subwoofer compresi, per regalarvi la sensazione di essere in studio, o sul palco a teatro, o nel mitico auditorium di Gootheborg. Così, con la noncuranza di chi si lascia trasportare da tante attenzioni, imbocco la prima strada che dirige verso i campi da sci alle porte di Tarvisio. Finalmente è arrivata la neve. Uno spiazzo innevato e ghiacciato mi aiuterà a vedere che cosa succede a forzare un po’ la mano, ops, il piede. Il cambio automatico e le funzioni per scarsa aderenza tengono sotto controllo trazione e tenuta. Così

riesco a districarmi senza difficoltà.

Parcheggiamo l’auto per andare a fare una passeggiata fin dove la strada e il sentiero innevato ce lo permetteranno, a ridosso della discesa della pista da sci del Lussari. Il posto non è molto affollato. Ma questa Volvo, oltre che del sistema di chiamata di soccorso d’emergenza, è dotata anche di un buon antifurto. Che, per sbaglio, avevo fatto partire qualche giorno fa attirando l’attenzione di un folto pubblico. Una bella discesa di neve fresca, e cominciamo con uno slittino tolto dal grande bagagliaio della V60. Giù in picchiata. Poi si vedrà. Una volta esaurite le batterie a suon di risalite a piedi della collinetta che ha appagato il primo desiderio di scivolare sulla neve, proviamo a salire più su.

La V60 non si scompone.

Il pensiero va a quando, con una trazione anteriore nella neve si teneva istintivamente la mano vicina alla leva del freno a mano, per rimediare a ogni evenienza. Ma non c’è. Al suo posto l’ormai usuale comando a pulsante. Che, però, è istantaneo. E agisce prevalentemente sulle ruote posteriori. Quindi? Quindi, anche se dovessimo rimanere bloccati nella neve, freno a mano tirato, tutto lo sterzo girato di lato, e dando caso non dovrebbe essere difficile far ruotare la Volvo facendole fare perno sulle ruote posteriori. E invertire il senso di marcia. Ma, come vedremo, non servirà. Piuttosto, nell’occasione diamo un’occhiata ai consumi: la media non si è discostata dai 18 km/l. Secondo quanto dichiarato con basse emissioni e una notevole accelerazione. E per un SWagon, come la D4, di 2000 cc da 190 CV diesel, con una massa importante e la guida conseguente al tipo di percorso, ciò conferma che

la Volvo V60 è ben calibrata e tarata per un impiego razionale e sostenibile del carburante.

Tutto questo si riflette anche nella comodità dell’abitacolo, che è notevole, con rumori che nell’abitacolo sono pressoché assenti anche nella marcia veloce. BEene. In questi giorni ho cambiato la grafica del blog #charlieinauto2. Anche la definizione e l’impaginazione. Che dovrebbe consentire di vedere più di un test alla volta. Ciò mi consentirà di dare più spazio alle prove più interessanti. Come questa. Che è la 39. di #charlieinauto che ora prosegue su #charlieinauto2, e la prima del 2019. Quindi, anche se abbiamo già pubblicato tre puntate dedicate alla V60, forse, a breve, ne vedrete ancora una.IMG_60881 IMG_6221 IMG_6227 IMG_6228 IMG_6231 IMG_62341 IMG_6262

#charlieinauto2/131

#testdrive #Volvo #V60 anche sulle lastre di ghiaccio non si scomponeultima modifica: 2019-02-28T01:07:06+01:00da charlieinauto

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