Funivia del Mottarone, cede il cavo e la cabina precipita. Tredici morti: tre feriti, due bambini gravissimi

Verbania, precipita la funivia Stresa-Mottarone in Piemonte e sarebbero almeno 13 i morti e tre feriti. Si sarebbe staccato all’improvviso il cavo traente della funivia e una cabina è precipitata nel vuoto. Tra i feriti gravissimi due bambini di 9 e 5 anni, rimasti feriti in modo molto grave sono stati trasportati d’urgenza in codice rosso all’ospedale Regina Margherita di Torino. A bordo ci sarebbero state più di 11 persone. L’incidente è avvenuto questa mattina, quando da poco la stessa funivia era stata rimessa in funzione. Secondo una primissima ricostruzione la fune dell’impianto ha ceduto poco prima dell’ultimo pilone, in uno dei punti più alti dell’impianto. Alcune vittime sono state trovate ancora dentro la cabina, altre nelle vicinanze dentro al bosco.

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A bordo c’erano più di 11 persone. “Si è staccato in travo traente: è stato trovato il cavo al suolo. Alcuni testimoni hanno sentito il forte sibilo, poi hanno visto la cabina cadere all’indietro e quando è arrivata all’altezza del pilone si è staccata precipitando nel vuoto” ha spiegato il sindaco di Stresa raccontando la dinamica dell’incindente.

Bimbo ricoverato: cosciente con politrauma. Sarebbe un bimbo di cinque anni il primo arrivato in elicottero all’Ospedale infantile regina Margherita di Torino da un primo esame il piccolo avrebbe riportato diversi traumi tra cui al cranio, al torace all’addome e la frattura degli arti inferiori. E’ in prognosi riservata. Intanto sarebbe arrivato anche la seconda piccola vittima coinvolta nell’incidente della funivia del Mottarone: sarebbe molto grave.

Secondo il soccorso alpino di Verbania tra i morti ci sarebbero anche turisti tedeschi.

Il Soccorso Alpino Piemontese sta intervenendo sul Mottarone, nella zona intorno a Stresa, nel Verbano, dove si è staccata la cabina della funivia. Sul posto sono state inviate 2 eliambulanze 118 e le squadre a terra. All’interno della cabina ci sarebbero state 11 persone.

L’incidente intorno alle 13 di oggi. Non si sanno ancora le cause ma la cabina, arrivata in prossimità dell’ultimo pilone, uno dei più alti, è caduta. Le squadre di soccorso stanno arrivando sul posto, al momento non sarebbe ancora stata individuata perché la zona sottostante è impervia.

Sulla cabina della funivia Stresa-Mottarone precipitata c’erano – secondo quando si apprende – più di 11 persone. Due bambini sono stati portati in codice rosso, con le eliambulanze, a Torino. L’incidente sarebbe stato causato dal cedimento di una fune, nella parte più alta del tragitto che, partendo dal lago Maggiore arriva a quota 1.491 metri. Le corse durano una ventina di minuti.

IL SINDACO DI STRESA
«È un lutto per tutta la comunità. Il bilancio al momento è di dodici vittime e tre feriti. In questo momento i soccorritori sono ancora al lavoro». A dirlo all’Adnkronos il sindaco di Stresa Marcella Severino che si trova sul luogo dove è precipitata la cabina della funivia sul Mottarone. «Appena sono stata informata sono corsa qui e ci siamo trovati davanti a una tragedia», racconta la sindaca. La funivia «che è gestita da una società aveva subito negli anni scorsi degli interventi importanti. Da quello che abbiamo appreso finora a spezzarsi è stata un cavo – aggiunge – ma ora saranno le indagini ad accertare cosa è avvenuto».

Chiusa nel 2014 una revisione generale, la funivia del Mottarone ha riaperto nel 2016 dopo due anni di lavori di manutenzione e ammodernamento, affidati alla società Leitner. Il 13 agosto 2016 è stata inaugurata la riapertura della funivia e tra ottobre-dicembre 2016 sono state anche rinnovate le relative stazioni di riferimento della funivia. Una scelta quella di chiudere non senza incertezze vista la longevità dell’infrastruttura. I lavori per la funivia che collega Stresa e la cima del Mottarone partono nel 1963 per sostituire il vecchio percorso ferroviario datato al 1911, con tanto di stazione in stile Liberty, con un nuovo impianto più funzionale e veloce. I lavori, affidati alla ditta Piemonte Funivie, vanno avanti alcuni anni fino all’inaugurazione dell’impianto il primo agosto del 1970.

Nel 2002 la funivia è stata sottoposta a una revisione straordinaria eseguita dalla ditta Poma Italia (ora Agudio). Nel 2009, a completamento dell’opera, è stata costruita dalla società Leitner una seggiovia biposto che dalla stazione di arrivo della funivia al Mottarone conduce alla croce in vetta al monte (1491 m s.l.m.), alle piste da sci e ad Alpyland, una nuova area divertimenti sorta nel 2010, e costituita da un alpine coaster (bob su rotaia). La funivia è strutturata in due tronconi, ciascuno con due cabine dalla portata di 35 persone. Il primo troncone della funivia parte a 205 m in località Lido di Carciano, a Stresa e raggiunge la Località Alpino, dove si trova il Giardino botanico Alpinia. Il secondo tronco parte agli 803 m dell’Alpino e raggiunge un pianoro immediatamente sotto la vetta del Mottarone, posto a 1385 m, da questa posizione è possibile raggiungere i 1491 m a piedi o con una seggiovia realizzata nel 2009.

IL CORDOGLIO DEL PREMIER DRAGHI
«Ho appreso con profondo dolore la notizia del tragico incidente della funivia Stresa – Mottarone. Esprimo il cordoglio di tutto il Governo alle famiglie delle vittime, con un pensiero particolare rivolto ai bimbi rimasti gravemente feriti e ai loro familiari». Lo afferma il presidente del consiglio Mario Draghi che segue ogni aggiornamento in costante contatto con il ministro Enrico Giovannini, con la Protezione Civile e con le autorità locali.

Funivia del Mottarone, cede il cavo e la cabina precipita. Tredici morti: tre feriti, due bambini gravissimiultima modifica: 2021-05-23T17:32:18+02:00da manuela_man27

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