Bassetti: “Sbagliato un nuovo lockdown, i provvedimenti vanno differenziati”

Bassetti,  primario della clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, dice delle cose che trovo molto condivisibili e intelligenti, che ne pensate?:
 “Alcuni miei colleghi prospettano e suggeriscono al mondo politico un nuovo lockdown nazionale. Chiudere nuovamente tutta l’Italia per un certo periodo senza nessuna differenziazione. Fare di tutta l’erba un fascio e dire che tutta Italia deve andare in lockdown è sbagliato, siamo 60 milioni di italiani e la misura unica non serve. In questo momento non mi pare che la situazione dei contagi e dei ricoveri sia incontrollata in tutta Italia, ma forse non conosco alcuni dati in loro possesso. Ci sono alcune regioni che sono in piena seconda ondata e per la terza vedremo a febbraio-marzo. Ma ci sono altre regioni che hanno ospedali non pieni e l’indice Rt intorno a 0.90 o 0.95 e comunque. Va bene quindi il sistema dei colori a livello regionale o addirittura provinciale che sulla base di dati oggettivi ha ottenuto buoni risultati ed è metodologicamente corretto. Occorre imparare dagli errori commessi. La scelta fatta a Natale di diversificare in maniera nazionale i colori in pochi giorni, uno rosso, due arancioni e poi nuovamente rosso, e permettere alle persone di fare acquisti in quei giorni arancio, non è stata molto intelligente e non mi pare che abbia portato buoni risultati. E’ stato il periodo peggiore degli ultimi mesi. Questa scelta è stata dal principio sbagliata e non ha fatto contento nessuno”

Qui il video
https://www.youtube.com/watch?v=7-djG4uk3oc

bassettioggi

 

Bassetti: “Sbagliato un nuovo lockdown, i provvedimenti vanno differenziati”ultima modifica: 2021-01-11T12:23:52+01:00da annawintour0

1 commento


  1. // Rispondi

    Condivido il Pensiero del collega. Ritengo inoltre più efficace sanzionare SEMPRE chi circola senza o con la mascherina poggiata sul mento. Ridicolo far credere che un metro di distanza possa proteggere.

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.