Funerali della piccola Elena, il Vescovo chiede perdono per la madre ma…

I funerali della piccola Elena Del Pozzo assassinata brutalmente dalla madre sono diventati evento mediatico, trasmessi in diretta, molte persone si sono recate anche da fuori regione a Mascalucia in cattedrale per darle l’ultimo saluto, molte mamme sconvolte dall’accaduto e anche turisti che si trovavano in zona

Le parole pronunciate dal Vescovo durante l’omelia hanno fatto discutere e certamente non rispecchiavano lo stato d’animo dei presenti:
Tutti noi, come giudici, siamo pronti a lapidare sempre qualcuno che ha sbagliato. Ho letto su un muro della città una frase che chiedeva riposo eterno per Elena e tormento eterno per la sua mamma. Non credo che la piccola Elena sarebbe d’accordo con quelle parole, come ogni bambino“.

Alla fine dei funerali la folla ha applaudito a lungo e pianto all’uscita del feretro della piccola Elena, urlavano il suo nome: “Elena, Elena, Elena”. Molti giovani hanno dato una carezza  alla piccola bara bianca, donne hanno urlato; “Assassina!” , “Non dovevi uccidere una bambina per dispetto a un uomo”, “Per certi casi come questo ci vorrebbe la pena di morte, la sedia elettrica, è imperdonabile”. Martina Patti, 23 anni, si trova in stato di fermo dopo aver confessato il delitto. Gli inquirenti sono convinti che lo abbia fatto in segno di vendetta contro il padre della figlia, legato a un’altra donna.

Io credo che sia molto difficile parlare per una vittima che non c’è più, forse non si dovrebbe fare, non sapremo mai se la piccola Elena vorrebbe o meno una punizione per sua madre che ha infierito in modo così crudele su di lei, Il Vescovo può invocare il perdono cristiano, ma non parli per Elena, che ne pensate?
elena del pozzo.JPG

Funerali della piccola Elena, il Vescovo chiede perdono per la madre ma…ultima modifica: 2022-06-23T09:53:14+02:00da annawintour0

5 commenti


  1. // Rispondi

    La Chiesa dovrebbe almeno astenersi da certe affermazioni che non le si addicono anzi la contraddicono volendo solo pensare alle centinaia di migliaia di vittime che ha sacrificato sull’altare della fede, ai roghi che ancora bruciano e le giustificazioni per tutti i suoi delitti, se ci sono state, sono avvenute in pochissimi casi e dopo secoli


  2. // Rispondi

    Spero che una madre assassina possa marcire in galera fino alla fine dei suoi giorni, quanto alla posizione del vescovo mi auguro che i fedeli traggano le debite conseguenze, la sua é una religione che non segue le vie della giustizia!!!! Vergogna


  3. // Rispondi

    E’ pur vero che per un agnostico come il sottoscritto qualsiasi argomento che riguarda la religione qualunque essa sia. Ma aver trovato nell’intervento del prete al richiamo pur con altre parole la possibilità di ragionare sulla morte della piccola assassinata da chi l’ha messa al mondo non credo che ci possa solo essere che una esecrazione di un atto “sacrilego” nel togliere una giovane vita ad un essere umano. Ora per pareggiare i sacri principi dovrebbe “questa indecifrabile essere” subire la stessa sorte che ha fatto fare alla piccola senza SE e senza MA, facendole vivere anche i tormenti dolorosi delle ferite degli 11 colpi di arma che ha usato per infierire sul corpicino.


  4. // Rispondi

    Per vendetta contro l’ex marito, non è ammissibile. Cosa pensa la piccola Elena?
    Solo lei la può perdonare. Il vescovo ha ragione dicendo, che l’uomo non può giudicare l’uomo, non ha le facoltà.


  5. // Rispondi

    Solo una mente non sana, quindi malata, il che significa non necessariamente avere problemi psichiatrici, ma problematiche molto forti con se stessi, fin dalla propria infanzia può arrivare a compiere un gesto così inaccettabile e fuori natura. Non possono esistere vocaboli adeguati per giustificare o condannare o semplicemente descrivere l’accaduto. Questi sono eventi che vanno oltre ogni forma di diagnosi o opinione, come il delitto della Franzoni che ha sconvolto l’intera Italia, ma che per alcuni, i più stretti, in primis il marito e i familiari hanno trovato la forza di proteggerla, anzi di ricostruire una nuova vita insieme, decidendo di mettere al mondo un altro figlio, senza lo spettro della paura per quanto sia successo… Beh allora chi è quello più malvagio o più patologicamente malato???

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.