Ti aspetterò

Ti aspetterò
Perché sei tu che porti il sole
E non c’è niente al mondo di migliore
Di te, nemmeno vincere un milione.

A G. dedicai questa canzone perché era quello che sentivo perché era questo per me.

Eravamo perfetti, la combinazione perfetta, stessi guai, stessi problemi,  stesse gioie, stessi numeri e giorni che ci accomunavano, tanto simili quanto diversi. C’era tutto… attrazione, comprensione, chimica, ma eravamo sempre lì a punzecchiarci per qualsiasi cosa. Lui mi voleva quanto io volevo lui ma era troppo orgoglioso per ammetterlo tanto orgoglioso da preferire perdermi pur di ammettere di esser innamorato di me.

Ci siamo tanto  appartenuti. E ci siamo persi.


 

Odore di te

Prendere una giacca dell’armadio… gesto semplice che non dovrebbe riservare sorprese,  invece, metto una mano nella tasca sinistra e…  trovo un fazzoletto di stoffa con fiorellini stampati, i miei occhi si illuminano e si riempiono in un istante di lacrime.  Porto quel fazzoletto al naso e li i ricordi riaffiorano quell’odore che ti riporta all’infanzia, quell’odore, l’unico odore che rassicura, avvolge, abbraccia, scalda. Ho sentito ancor di più la tua mancanza ma l’ho assaporato quell’odore, l’ho fatto mio chiuso nel cuore. Ho sigillato quel fazzoletto in un sacchettino chiuso nel cassetto del mio comodino… ogni volta che avrò bisogno di rassicurazione saprò dove cercare quel poco di  te che mi rimane.

 

S….

E il tuo nome S…. che lo ritrovo in ogni dove… il tuo sguardo a volte un Po impacciato… ieri sera ti sei voltato verso di me i tuoi occhi hanno incrociato i miei…chissà se ti sei ricordato il mio nome… chissà se il tuo cuore ha avuto lo stesso tuffo che ha avuto il mio….