Come ai tempi della Guerra fredda "Unione Sovietica e Usa" si contendono ancora una volta il primato dello Spazio con le prime missioni oltre l'orbita terrestre raccontate dal cinema. 

First Man (titolo italiano: Il primo uomo) diretto da Damien Chazelle (La La Land, Whiplash)della Universal Pictures e interpretato da Ryan Gosling, Jason Clarke e Claire Foy (Steven Spielberg tra gli executive producer), è stato il film di apertura, in Concorso, della 75 il 29 agosto.  Profondo resoconto narrato in prima persona per NeilArmstrong,  negli anni dal 1961 al 1969, di una delle missioni più pericolose della storia. L’annuncio della prima mondiale del film arriva alla vigilia del 49° anniversario dell’allunaggio dell’Apollo 11.

Inevitabile il confronto con “SpaceWalker – Il tempo dei Primi” Dmitriy Kiselev – Russia 2017.

1965. L’Agenzia spaziale sovietica, pressata dal Cremlino, vuole stringere i tempi e bruciare ancora sul tempo gli americani nella corsa allo spazio. L’obiettivo è quello di effettuare la prima “passeggiata” nello spazio esterno con la missione Voschod.

Entrambi avvicenti le storie delle  missioni della Nasa americana  e del CCCP russo di quel decennio di sacrifici per esplorare lo spazio e sbarcare sulla Luna, che rendono giustizia a uomini coraggiosi e a quanti, come loro.

Lontani i tempi di “Gagarin: Primo nello Spazio” della Kremlin Films consigliato per vedere come lavorava l’altra metà del mondo di allora, sembra di assistere a “Astronauti contro Cosmonauti”  (dalla recensione la bellissima sorpresa) e il sospetto che il cinema di Kiselev, stavolta sia arrivato prima con la sua narrazione stupefacente, per qualità e intensità, nello spazio dell’immaginario collettivo, nei sogni e pertanto sulla Luna.

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Spazio a confronto First Man Voschod Gli astronauti contro i cosmonautiultima modifica: 2018-09-04T15:12:12+02:00da Dizzly