L’estate è finita ma ci può sentire ancora eleganti e percettivi.

Un solleone verso le uggiose giornate in arrivo è motivo di apparente felicità. La ciambella materassino è lungi da un ciclo di arazzi fiamminghi ma il mito dell’Unicorno non può sfuggire dalla curiosità in stile millefiori.

Specie se di sfondo alle dame del XV secolo che si prestano a raccontare in fili di lana  e seta Il gusto, L’udito,La vista, L’olfatto, Il tatto, infine A mon seul désir: di più difficile d’interpretazione.

La dama si trova di fronte a una tenda, che porta in alto la scritta A Mon Seul Désir (“il mio solo desiderio”) tenuta aperta dall’unicorno e dal leone. Nelle mani tiene un velo che contiene la collana, che portava negli altri arazzi, e la ripone nel cofanetto che le porge l’ancella.

Un modo di tornare all’Arte. E al lignaggio di immagini e parole

 

A mon seul désirultima modifica: 2019-10-25T13:51:31+02:00da Dizzly