mentemeravigliosajpgLa vita bugiarda degli adulti. I Partigiani oggi sono coloro che credono di combattere per la libertà, tra un vaccino i negazionisti e una purga di olio di ricino e un lager,  imboscati contro un nemico quelli veri, o almeno quelli per cui si è messa in moto la resistenza.  Non i resilienti, la gran parte di noi.  Secondo tempo di Covid e le persone sono stufe dei lockdown e anche  del virtuale. Quel bisogno vivo e naturale di un interlocutore di presenza spinge molti ad abbandonare la rete pur sapendo di tagliare molti ponti di comunicazione, appunto virtuali,  in grado di regalare motivi e confronto tuttavia indispensabili.  Indispensabili? La rete è quel luogo dove ci si inventa, ci si regala conforto e un aspetto rilevante e univoco di fronte alle innumerevoli sconcertanti brutture del divenire del tempo. Ma come dirsi appunto partigiani, democratici e sensibili ovvero copia incollisti incallliti che si risvegliano da un lungo sonno e scoprono il significato della fallacia – tutto rigorosamente prelevato da lamenteemeravigliosa.it, e quelli che hanno ideali nel reale ma nel virtuale li considerano opinioni da discutere tra un post e l’altro.  Basta dare il là che  gli atti di dolore si propagano nell’etere. “Non farei mai una cosa del genere, io” questa la giustificazione di attivisti, pensatori, ben lontani dal successo dell’opinionismo e dalle buone pratiche concrete che si allertano per le sole tiritere. Mai un atto di verità. L’ossessione per il volto, l’arte e la politica. Ma davvero bisogna mentire per dire la verità?

 

False proiezioni. Mai un atto di veritàultima modifica: 2021-01-17T16:46:38+01:00da Dizzly