

Mi alzo al mattino come se venissi da un altro mondo.
La sera fatico ad addormentarmi anche se vorrei perdere i sensi e poter trascorrere una notte di sonno profondo e senza risvegli.
Le notti bene o male passano e i giorni altrettanto velocemente, anche se sembrano tutti uguali.
Da quando sono andata in pensione con le varie vicissitudini questi anni sono volati.
Il risveglio è stata la doccia fredda di mia mamma “ti ricordo che quest’anno ne fai 64”
Aspetta…..cosaaaa?
Ma io sono rimasta a 60, che sono già abbastanza da digerire!
E la mattina mi alzo… guardandomi allo specchio.
Avevo notato qualche ruga in più.
Per fortuna le zampe di gallina intorno agli occhi, quelle non ci sono ancora.
Intanto il tempo se ne va….. come diceva la canzone di Adriano Celentano.
Si dice lascia andare il passato, le persone conosciute, che per motivi diversi abbiamo salutato percorrendo strade diverse, persone amate che ci sono state strappate con grande dispiacere e rimpianti, e quant’altro….. ma è su queste basi che si è costruita la mia vita.
La vita continua, al momento grigia e difficoltosa, ma il sole ci sorride ancora, e i fiori sbocciano.
Se potessi esprimere un desiderio, mi piacerebbe riuscire a scrivere come facevo alcuni anni fa.
Purtroppo è come se qualcosa si fosse rotto dentro di me e da tempo sono in difficoltà.
Ricordo che le parole mi uscivano come un fiume in piena. Appena qualcosa toccava la mia sensibilità o fantasia.
La vita è come il tempo non sai domani cosa ti aspetta.
Stiamo a guardare fuori dalla finestra.
Come sto dicendo e facendo ultimamente prendo al momento quello che viene.
Un passo alla volta….. ma questo potrebbe essere un altro post!