Chic e se. xy: la rivincita del color carne

Non più relegato all’intimo che si mimetizza, spopola in tv e sui red carpet

Con la primavera alle porte cosa c’è di più azzeccato del cipria, per il proprio guardaroba?
Cipria, beige, tortora, nu. de, mille sinonimi per quello che un tempo era definito semplicemente “color carne“. Una tonalità, tra l’altro, molto difficile da portare: il confronto con la carnagione, col colore dei capelli, con le variazioni dell’abbronzatura da sempre ha spaventato generazioni di donne che non si sentivano sicure di indossarlo.

Adesso però il color carne è tornato alla ribalta. Non più relegato all’intimo che si mimetizza ma rivalutato sugli abiti più chic, degni di calcare red-carpet o studi televisivi. Perfetto per le mezze stagioni, può essere rinvigorito da accessori con colori vitaminici.
Essendo neutro, sta bene con qualsiasi altra tinta. Le bionde ne apprezzano la delicatezza, le brune la versatilità. E poi non bisogna sottovalutarne l’effetto “nu. de”.

Kim Kardashian lo indossa da tempi memorabili per sottolineare le forme, Nicole Kidman non teme di mostrare il pallore della propria pelle e ne sfrutta la delicatezza, Bella Hadid non teme confronti e gioca sull’effetto seconda pelle. Nemmeno nel Belpaese mancano esempi degni di nota: Alessia Marcuzzi lo porta in trasmissione, Caterina Balivo lo sceglie per comunicare il lieto evento, Chiara Ferragni color carne… con molta carne fuori.

Chic e se. xy: la rivincita del color carneultima modifica: 2017-04-10T21:04:29+02:00da sofia_sofia777

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