Sisma, si continua a scavare tra le macerie. Il Papa ai terremotati: “Appena possibile verrò a trovarvi”

C_2_fotogallery_3004511_0_imageE’ stata una notte sostanzialmente tranquilla, la prima senza scosse importanti, per i circa 2.500 sfollati del terremoto in Italia centrale, all’indomani della giornata del lutto e dei funerali solenni delle vittime marchigiane ad Ascoli Piceno. Il conto dei morti complessivo è stato rivisto a 290. Ad Amatrice, nel Reatino, restano ancora 14 persone da identificare, anche con l’esame del Dna.

Nella prima domenica dopo il sisma, ai terremotati è arrivato il messaggio di Papa Francesco. “Desidero rinnovare la mia vicinanza spirituale agli abitanti delle zone duramente colpite dal terremoto di questi giorni”, ha detto durante l’Angelus. “Appena possibile – ha poi annunciato il Pontefice – verrò a trovarvi per portarvi di persona il conforto della fede. La sollecitudine con cui le autorità e i soccorritori stanno operando dimostra quanto sia importante la solidarietà per superare prove così dolorose”.

C_2_articolo_3027886_upiFoto1FIn tutta l’area continuano i controlli contro gli sciacalli. La Guardia di finanza di Rieti ha segnalato tentativi di sciacallaggio messi in atto da individui che si sono finti giornalisti o appartenenti alle forze di polizia. In un caso, segnalato da una donna, alla richiesta di esibizione del tesserino di riconoscimento, due persone si sono date alla fuga. Due presunti giornalisti, invece, hanno tentato di raggiungere la villa del presidente della Lazio, Claudio Lotito.

“Dopo quattro giorni di emergenza, si sta passando dalla fase del soccorso d’urgenza, che pure continua, a una fase più assistenziale. Ad esempio le attività ambulatoriali al posto dei posti medici avanzati”, ha detto il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. “Domani inizieranno i primi sopralluoghi nelle scuole colpite dal terremoto in vista dell’apertura a settembre. L’obiettivo è riaprire il prima possibile, ma prima di parlare di tempi ci vuole una valutazione tecnica seria del grado di danneggiamento e per vedere se eliminabile, poi decideremo se gli istituti sono utilizzabili”. Poi, sui dispersi, ha spiegato che 10 è un numero giudicato “plausibile”.

Tra le macerie, intanto, si scava ancora, ma solo per recuperare eventuali corpi. Difficile infatti trovare ancora qualcuno vivo. Aperta un’inchiesta per disastro colposo anche dalla procura di Ascoli, dopo quella dei colleghi di Rieti. Sono previsti altri accertamenti sulla scuola di Amatrice che era stata ristrutturata nel 2012 e che è quasi completamente crollata. Si indaga sui materiali utilizzati e sulle procedure dei collaudi effettuati sull’edificio.

Sisma, si continua a scavare tra le macerie. Il Papa ai terremotati: “Appena possibile verrò a trovarvi”ultima modifica: 2016-08-28T14:20:38+02:00da ellenaellena73
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