Il campanile di Oroset (episodio 20)

felice
seguito:
Vedi Alex, tanti anni fa la Luna era un pianeta completamente disabitato. Privo di ogni forma di vita fino alle ore 10,00 del sei febbraio 1980 quando venne sorvolata da un’astronave appartenente alla flotta kalloxiana la cui apparizione, per nulla casuale, ci si auspicava foriera di grossi cambiamenti…!!

I componenti di quell’astronave avevano un compito ben definito che rivestiva un’importanza vitale per l’intera popolazione migrante.

Obiettivo:

verificare se quella destinazione poteva trasformarsi in una splendida realtà da colonizzare!

L’astronave atterrò regolarmente sulla Luna.
In avanscoperta una squadra composta da scienziati e tecnici con l’intento di ispezionare in modo capillare una zona che fosse la più estesa possibile.

Alla fine arrivarono alla tanto sospirata conclusione che la Luna poteva essere la candidata ideale per l’insediamento di una colonia umana da realizzare nel suo sottosuolo!

Immediatamente venne dato l’okay a tutte le astronavi. E fu così che l’intera flotta ricevette l’ordine di procedere con “l’allunaggio”.

Che, pragmaticamente parlando, significava:
andiamo a vivere sulla Luna!!
“Semplice semplice”!!
Come se si trattasse di una passeggiata…!!

La Luna si presentava con le caratteristiche tipiche della scortesia. Forza di attrazione gravitazionale troppo bassa e atmosfera praticamente inesistente. L’ossigeno non aveva ragione di esistere e la superficie era soggetta, per buona parte delle sue giornate, a grandi sbalzi di temperatura: dai più 130 di una zona illuminata ai meno 170 di una zona d’ombra.
Assolutamente vietato scordarsi dei raggi cosmici e dei venti solari.

Ma ciononostante quella triste e cruda realtà esterna i Kalloxiani scoprirono che sarebbe stato sufficiente trasferirsi nel sottosuolo, ricco di grotte e di acqua, per trovare un ambiente non contaminato dalle alterazioni presenti all’esterno.

Nell’urgenza si doveva intervenire per chiudere, con delle doppie porte stagne, le entrate delle prime grotte e creare un sistema stabile capace di estrarre l’acqua, generare l’energia elettrica e l’ossigeno.

Ottenendo così degli habitat perfettamente isolati dall’esterno e opportunamente aerati.

Trasformazioni necessarie per un prossimo futuro, mentre andando oltre si rimandava il tutto ad altri progetti che si sarebbero dovuti concretizzare strada facendo, passo dopo passo, lungo il percorso della loro nuova vita.

Ovviamente con la speranza di creare una vera e confortevole città sotterranea…!!

Le giornate duravano circa 28 giorni terrestri, 14 di luce e 14 di buio. Ma sin dal sei febbraio 1980, il loro primo giorno sulla Luna, i kalloxiani adottarono il calendario terrestre e il fuso orario dell’Italia, già in uso in quel di Kallox.

Così da ricondurre la durata di una giornata a 24 ore, indipendentemente dal numero di ore di luce o di buio
esistenti sulla Luna.

Al via, per ovviare alle necessità più impellenti, con la creazione dei primi habitat idonei alla vita.

E da quel giorno si iniziò a lavorare per la realizzazione
di un’opera immane.

segue…..

Libro I e Libro II
luna1

Libro I gratuito 
http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html

Il campanile di Oroset (episodio 20)ultima modifica: 2019-03-14T16:01:12+01:00da felixthecat6

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