Il campanile di Oroset II (episodio 26°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

Tutti sorridevano “sotto i baffi”, nessuno escluso…..

 

 

Tutti sorridevano “sotto i baffi”, nessuno escluso…..

 

Ultimati i controlli di rito, con gli umori doverosamente ricondotti alla normalità, salirono sui quattro fuoristrada per essere scaricati esattamente di fronte alla porta di accesso seconda.

Varcata la sala intermedia proseguirono giù per la discesa fino a raggiungere il terzo anello.

 

A cinquecento metri dalla oramai mitica entrata della galleria Oroset!

 

Raggiunta e attraversata…..

 

Tutti con le loro torce accese…!!

Alfonso davanti alla porta, ovvero al cospetto di quella barriera che si frapponeva fra loro ed il primo incredibile habitat lunare, si fermò come soggiogato dall’importanza che quella soglia rivestiva.

 

Naturale elevarsi ad una dimensione spiritualmente superiore!

 

Passato l’attimo di smarrimento contemplativo la spalancò e, con la cortezza degna di un vero e grande maggiordomo, appoggiandocisi con le spalle contro la bloccò!

 

Trasformandosi per un attimo in un ferma porta umano.

 

Fu in quel modo che permise all’intero gruppo di accedere all’interno della casa che, in un tempo a loro sconosciuto, fu di Corco…on? e company.

 

Anche un vice capo sa essere gentile oltre il dovuto!

 

<Eccoci qua ragazzi…..> esclamò con aria compiaciuta Aleandro.

Effettivamente anche per lui si trattava della prima volta nella galleria Oroset.

 

Ma alle sue parole Luminor sembrava sordo…!!

 

Tutti e sette si guardarono intorno osservando con avida attenzione quello che fino a poco prima non avrebbero certamente potuto nemmeno immaginare di sognare: una stanza creata dai pionieri orosetiani, i primi abitanti della Luna…!!

Per il momento Luminor ancora non si smarrì, non perse il senso della realtà. Al punto che la sua prima richiesta fu la più logica e prevedibile:

 

<Doveee……. sonooooo…… i nostri fratelli?>

 

<Adesso vi ci porto, seguitemi…..> rispose Alfonso.

 

Quell’appuntamento mai fissato prima era il più importante da quando si trovavano sulla Luna.

 

Qualche attimo ancora e ci sarebbe stato l’incontro! Che giunse esattamente nel momento in cui, oltrepassata la seconda soglia, Alfonso li mise di fronte a quel mobile oramai considerato come

 

“il sarcofago degli otto orosetiani!

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 25°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Scioccata per l’irruenta ma felice intromissione

l’intera comunità orosetiana riuscì tuttavia a mantenere la sua proverbiale imperturbabilità nell’attesa di sentirsi sparare contro la buona nuova…!!

 

Scioccata per l’irruenta ma felice intromissione

l’intera comunità orosetiana riuscì tuttavia a mantenere la sua proverbiale imperturbabilità nell’attesa di sentirsi sparare contro la buona nuova…!!

 Aleandro non esitò un solo istante nel soddisfare quella che altro non poteva essere se non una più che logica e comprensibile curiosità.

Lo fece illustrando a trecentosessanta gradi la grande scoperta entrando nel vivo di quei meravigliosi particolari che portarono a battezzare l’habitat: “galleria Oroset”!

Luminor e company impressionati e felicemente scossi nel vivere in un così breve momento quell’evento che aveva del mirabolante come la magia delle favole,

si lasciarono andare ad un pianto dirotto…!!

 

Anche loro, come tutti, avevano sentito parlare di una scoperta avvenuta il giorno prima, ma mai e poi mai si sarebbero sognati di pensare ad un habitat orosetiano…!!

Praticamente dei loro fratelli arrivati sulla Luna prima di chiunque altro!!

Stupefacente…!!

 

Alfonso volle spronarli caldeggiando una più che alettante proposta!

<Ragazzi preparatevi che dopo andremo tutti sul posto. Sarà fantastico poter verificare direttamente con i vostri stessi occhi quanto vi ho appena descritto.

Vedrete…… sarà fantastico!

 

<Grazie Alfonso.> rispose un Luminor con la voce tremolante e gli occhi lucidi.

<Tutti noi per non perdere nemmeno l’ombra di una sfaccettatura di quello che andremo a vedere.

Faremo il possibile per mantenere il nostro self-control.

Grazie ancora, miei cari fratelli…!!>

 

<Hai perfettamente ragione, è giusto che sia così.

Le emozioni meglio viverle che raccontarle>

A quel punto si abbracciarono tutti.

Nessuno fu escluso dall’ultimo collettivo abbraccio…!!

 

Un momento da vivere insieme

 

Di forti emozioni tra “persone vere”.

Ma come sarebbero le emozioni senza amici?

 

Ciliegina sulla torta:

Aleandro consegnò a Luminor una copia di quella scheda digitale fresca fresca con l’incredibile storia dei loro nove fratelli…!!

Erano le otto e trenta quando Aleandro ed il suo gruppo liberarono della loro presenza i sette amici.

Si sarebbero riuniti da lì a poco presso il CTS1.

 

Alle nove e trenta: Aleandro, Alfonso, Isabel, Alex, Luminor, Brevisor, Setravat, Ulimos, Bellot, Puncler e Stravarias entrarono, per il dovuto cambio d’abito, al CTS1.

 

Anche gli orosetiani custodivano le loro tute presso il CTS1, dopo averne salvate una ventina dal tragico atterraggio.

Quando uscirono erano ancora tutti avvolti da una magica atmosfera farcita ilarità…..

Lo show iniziato negli spogliatoi proseguì anche fuori dove si evidenziarono quelli che ne erano stati, almeno in parte, i suoi contenuti. La scena che in quel momento stava andando in onda rappresentava, nel virtuale, uno spettacolare sketch di “cabaret comico”.

Con la tuta spaziale la differenza di statura tra i sette piccoli e tutti gli altri

 veniva risaltata in modo tale da apparire simpaticamente ridicola.

 

Tutti sorridevano “sotto i baffi”, nessuno escluso…..

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 24°)


felice

Felice Tolfo 

seguito: 

Narcisista…??

 <Un uomo anche con un basso grado di vanità ma più che sufficiente per farlo sentire un grande

sarebbe comunque un po’ narcisista!

Un narcisista stronzo….

oppure uno stronzo di narcisita!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> replicò Alfonso.

 Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

Narcisista…??

<Un uomo anche con un basso grado di vanità ma più che sufficiente per farlo sentire un grande

sarebbe comunque un po’ narcisista!

Un narcisista stronzo….

oppure uno stronzo di narcisita!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> replicò Alfonso.

 

 Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Mi fai sorridere, anche troppo!

Perché Alex non è nulla di tutto ciò,

è l’uomo più semplice che io abbia mai conosciuto…!!> concluse Isabel.

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

Ordinaria amministrazione di collegamento….

 

Cinque minuti di macchina per raggiungere l’abitazione degli eletti!

Calorosamente accolti da Luminor si accomodarono nella sala più grande accanto agli altri sei amici ancora impegnati a consumare la loro ricca colazione.

Tutti seduti su certe sedie che solo a guardarle ispiravano una dolce e tenera simpatia.

Splendeva adagiata lungo la parete della finestra virtuale

una magnifica pianola dall’aspetto tutt’altro che scontato.

Un design spaziale la portava a confondersi con una piccola astronave proveniente da chissà quale altro pianeta.

Naturalmente lo strumento creativo del

musicista Stravarias.

 

<Ammazzate oh…… ma quanto magnano!!

Piccolini, eppure la loro colazione è parecchio più abbondante della mia.> pensò un divertito Alex.

Luminor con giustificato sospetto avvertì un certo timore per quella visita che, seppur diligentemente programmata il giorno precedente, appariva così inusuale sia per l’orario che per il numero di visitatori.

Che dietro a tutto quel trambusto si celasse qualcosa di particolarmente serio??

<Buongiorno carissimi>, salutò Luminor, <spero non siano state delle pessime nuove a trascinarvi sin qui di primo mattino?

<Buongiorno anche a te mio caro e simpatico amico.> rispose Aleandro.

<Al contrario, certamente di notizie ne abbiamo ma tutte buone!!

Talmente buone che la vostra tensione dovrebbe lasciare il posto ad una grande e bella sensazione di piacere.

Vera e sincera per tutto ciò che è reale!

Cari amici preparatevi perché adesso è arrivato il vostro

 grande momento…!!>

Scioccata per l’irruenta ma felice intromissione

l’intera comunità orosetiana riuscì tuttavia a mantenere la sua proverbiale impertubabilità nell’attesa di sentirsi sparare contro la buona nuova…!!

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 25°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Scioccata per l’irruenta ma felice intromissione

l’intera comunità orosetiana riuscì tuttavia a mantenere la sua proverbiale imperturbabilità nell’attesa di sentirsi sparare contro la buona nuova…!!

 

 

Scioccata per l’irruenta ma felice intromissione

l’intera comunità orosetiana riuscì tuttavia a mantenere la sua proverbiale imperturbabilità nell’attesa di sentirsi sparare contro la buona nuova…!!

 Aleandro non esitò un solo istante nel soddisfare quella che altro non poteva essere se non una più che logica e comprensibile curiosità.

Lo fece illustrando a trecentosessanta gradi la grande scoperta entrando nel vivo di quei meravigliosi particolari che portarono a battezzare l’habitat: “galleria Oroset”!

Luminor e company impressionati e felicemente scossi nel vivere in un così breve momento quell’evento che aveva del mirabolante come la magia delle favole,

 

si lasciarono andare ad un pianto dirotto…!!

 

Anche loro, come tutti, avevano sentito parlare di una scoperta avvenuta il giorno prima, ma mai e poi mai si sarebbero sognati di pensare ad un habitat orosetiano…!!

Praticamente dei loro fratelli arrivati sulla Luna prima di chiunque altro!!

Stupefacente…!!

 

Alfonso volle spronarli caldeggiando una più che alettante proposta!

 

<Ragazzi preparatevi che dopo andremo tutti sul posto. Sarà fantastico poter verificare direttamente con i vostri stessi occhi quanto vi ho appena descritto.

 

Vedrete…… sarà fantastico!

 

<Grazie Alfonso.> rispose un Luminor con la voce tremolante e gli occhi lucidi.

 

<Tutti noi per non perdere nemmeno l’ombra di una sfaccettatura di quello che andremo a vedere.

Faremo il possibile per mantenere il nostro self-control.

Grazie ancora, miei cari fratelli…!!>

 

<Hai perfettamente ragione, è giusto che sia così.

 

Le emozioni meglio viverle che raccontarle>

 

A quel punto si abbracciarono tutti.

Nessuno fu escluso dall’ultimo collettivo abbraccio…!!

 

Un momento da vivere insieme

 

Di forti emozioni tra “persone vere”.

 

Ma come sarebbero le emozioni senza amici?

 

Ciliegina sulla torta:

Aleandro consegnò a Luminor una copia di quella scheda digitale fresca fresca con l’incredibile storia dei loro nove fratelli…!!

 

Erano le otto e trenta quando Aleandro ed il suo gruppo liberarono della loro presenza i sette amici.

Si sarebbero riuniti da lì a poco presso il CTS1.

 

Alle nove e trenta: Aleandro, Alfonso, Isabel, Alex, Luminor, Brevisor, Setravat, Ulimos, Bellot, Puncler e Stravarias entrarono, per il dovuto cambio d’abito, al CTS1.

 

Anche gli orosetiani custodivano le loro tute presso il CTS1, dopo averne salvate una ventina dal tragico atterraggio.

Quando uscirono erano ancora tutti avvolti da una magica atmosfera farcita ilarità…..

Lo show iniziato negli spogliatoi proseguì anche fuori dove si evidenziarono quelli che ne erano stati, almeno in parte, i suoi contenuti. La scena che in quel momento stava andando in onda rappresentava, nel virtuale, uno spettacolare sketch di “cabaret comico”.

 

Con la tuta spaziale la differenza di statura tra i sette piccoli e tutti gli altri

 veniva risaltata in modo tale da apparire simpaticamente ridicola.

 

Tutti sorridevano “sotto i baffi”, nessuno escluso…..

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 24°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

Narcisista…??

 <Un uomo anche con un basso grado di vanità ma più che sufficiente per farlo sentire un grande

sarebbe comunque un po’ narcisista!

Un narcisista stronzo….

oppure uno stronzo di narcisita!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> replicò Alfonso.

 Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

Narcisista…??

<Un uomo anche con un basso grado di vanità ma più che sufficiente per farlo sentire un grande

sarebbe comunque un po’ narcisista!

Un narcisista stronzo….

oppure uno stronzo di narcisita!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> replicò Alfonso.

 

 Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Mi fai sorridere, anche troppo!

Perché Alex non è nulla di tutto ciò,

è l’uomo più semplice che io abbia mai conosciuto…!!> concluse Isabel.

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

Ordinaria amministrazione di collegamento….

 

Cinque minuti di macchina per raggiungere l’abitazione degli eletti!

Calorosamente accolti da Luminor si accomodarono nella sala più grande accanto agli altri sei amici ancora impegnati a consumare la loro ricca colazione.

Tutti seduti su certe sedie che solo a guardarle ispiravano una dolce e tenera simpatia.

Splendeva adagiata lungo la parete della finestra virtuale

una magnifica pianola dall’aspetto tutt’altro che scontato.

Un design spaziale la portava a confondersi con una piccola astronave proveniente da chissà quale altro pianeta.

Naturalmente lo strumento creativo del

musicista Stravarias.

 

<Ammazzate oh…… ma quanto magnano!!

Piccolini, eppure la loro colazione è parecchio più abbondante della mia.> pensò un divertito Alex.

Luminor con giustificato sospetto avvertì un certo timore per quella visita che, seppur diligentemente programmata il giorno precedente, appariva così inusuale sia per l’orario che per il numero di visitatori.

Che dietro a tutto quel trambusto si celasse qualcosa di particolarmente serio??

<Buongiorno carissimi>, salutò Luminor, <spero non siano state delle pessime nuove a trascinarvi sin qui di primo mattino?

<Buongiorno anche a te mio caro e simpatico amico.> rispose Aleandro.

<Al contrario, certamente di notizie ne abbiamo ma tutte buone!!

Talmente buone che la vostra tensione dovrebbe lasciare il posto ad una grande e bella sensazione di piacere.

Vera e sincera per tutto ciò che è reale!

Cari amici preparatevi perché adesso è arrivato il vostro

 grande momento…!!>

Scioccata per l’irruenta ma felice intromissione

l’intera comunità orosetiana riuscì tuttavia a mantenere la sua proverbiale impertubabilità nell’attesa di sentirsi sparare contro la buona nuova…!!

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 23°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Facile distinguere tra i nove le uniche due rappresentanti del gentil sesso. Troppo marcata quella femminilità evidenziata in ogni loro sguardo e movenza!

L’intuizione fotografica di Alex praticamente una certezza!

 

Facile distinguere tra i nove le uniche due rappresentanti del gentil sesso. Troppo marcata quella femminilità evidenziata in ogni loro sguardo e movenza!

L’intuizione fotografica di Alex praticamente una certezza!

 

Un dubbio, che fu un pensiero comune, circa la mancanza di equilibrio tra i due sessi immaginata come un fondamento basilare per quei viaggi interspaziali organizzati esclusivamente con lo scopo di colonizzare un pianeta…??

In compenso erano tutti dei pionieri dello spazio e non si poteva escludere l’esistenza di un progetto che ne prevedeva il loro rientro a casa…??

All’inizio ancora momenti di vita vissuta con l’entusiasmo tipico degli esploratori, fieri e orgogliosi della loro impresa.

Ben traspariva dalle espressioni gioiose che,

inevitabilmente,

con il passare del tempo perdevano di efficacia.

L’entusiasmo iniziale lasciava il posto all’opaca tristezza della morte che, lentamente ma inesorabilmente, si stava prendendo il suo inevitabile, anche se prematuro, spazio.

Quelle immagini, così tristemente dolorose, si esaurirono quando quattro di loro ancora stavano concorrendo per la sopravvivenza…!!

 

Alla fine,

avvolti da una pietosa e amorevole tristezza,

il programma,

ottimamente relazionato da Aleandro e Alfonso,

fu accolto positivamente all’unanimità.

Dei contenuti ne furono avvisati anche Isabel e Alex, a conferma di quanto già concordato.

Enorme soddisfazione e grande gioia al solo pensiero di partecipare all’incontro con Luminor e company previsto per il giorno successivo.

 

 “sedicesimo”

 

11 settembre

 

Decimo dei quattordici giorni di buio

Sveglia: sei e trenta…!

Con l’approssimarsi dell’appuntamento fissato al ristorante Osteria La Cuccagna Isabel e Alex scesero dal letto con moderata solerzia.

Strategia logistica sulla media distanza dalle loro rispettive abitazioni.

Alle sette, Aleandro, Alfonso, Isabel e Alex, insieme per il grande evento!

 

Certo che Alex con l’impazienza delle grandi occasioni faceva sorridere chiunque gli stava accanto.

Ed era proprio quella smania a causargli un leggero arrossamento del volto.

Alle volte neanche tanto leggero…..

Difficile contenere quell’emozione che traboccava da tutti i pori della sua pelle!!

Non vedeva l’ora di incontrare i suoi simpatici amici…!!

 

 Un grande uomo per un grande entusiasmo!

<E già dove tu sei l’eroe….. il nostro grande eroe!> esclamò Isabel.

<Dai su….. eroe, muoviamoci!> s’intromise Alfonso.

<Però d’ora in avanti mi potreste anche chiamare:

Alex il grande…!!

Uahahah…!!  Uahahah…!!>

 

Narcisista…??

 

<Un uomo anche con un basso grado di vanità ma più che sufficiente per farlo sentire un grande

sarebbe comunque un po’ narcisista!

Un narcisista stronzo….

oppure uno stronzo di narcisita!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> replicò Alfonso.

 

 Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 24°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

Narcisista…??

 <Un uomo anche con un basso grado di vanità ma più che sufficiente per farlo sentire un grande

sarebbe comunque un po’ narcisista!

Un narcisista stronzo….

oppure uno stronzo di narcisita!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> replicò Alfonso.

 Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

Narcisista…??

<Un uomo anche con un basso grado di vanità ma più che sufficiente per farlo sentire un grande

sarebbe comunque un po’ narcisista!

Un narcisista stronzo….

oppure uno stronzo di narcisita!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> replicò Alfonso.

 

 Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Mi fai sorridere, anche troppo!

Perché Alex non è nulla di tutto ciò,

è l’uomo più semplice che io abbia mai conosciuto…!!> concluse Isabel.

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

Ordinaria amministrazione di collegamento….

 

Cinque minuti di macchina per raggiungere l’abitazione degli eletti!

Calorosamente accolti da Luminor si accomodarono nella sala più grande accanto agli altri sei amici ancora impegnati a consumare la loro ricca colazione.

Tutti seduti su certe sedie che solo a guardarle ispiravano una dolce e tenera simpatia.

Splendeva adagiata lungo la parete della finestra virtuale

una magnifica pianola dall’aspetto tutt’altro che scontato.

Un design spaziale la portava a confondersi con una piccola astronave proveniente da chissà quale altro pianeta.

Naturalmente lo strumento creativo del

musicista Stravarias.

 

<Ammazzate oh…… ma quanto magnano!!

Piccolini, eppure la loro colazione è parecchio più abbondante della mia.> pensò un divertito Alex.

Luminor con giustificato sospetto avvertì un certo timore per quella visita che, seppur diligentemente programmata il giorno precedente, appariva così inusuale sia per l’orario che per il numero di visitatori.

Che dietro a tutto quel trambusto si celasse qualcosa di particolarmente serio??

<Buongiorno carissimi>, salutò Luminor, <spero non siano state delle pessime nuove a trascinarvi sin qui di primo mattino?

<Buongiorno anche a te mio caro e simpatico amico.> rispose Aleandro.

<Al contrario, certamente di notizie ne abbiamo ma tutte buone!!

Talmente buone che la vostra tensione dovrebbe lasciare il posto ad una grande e bella sensazione di piacere.

Vera e sincera per tutto ciò che è reale!

Cari amici preparatevi perché adesso è arrivato il vostro

 grande momento…!!>

Scioccata per l’irruenta ma felice intromissione

l’intera comunità orosetiana riuscì tuttavia a mantenere la sua proverbiale impertubabilità nell’attesa di sentirsi sparare contro la buona nuova…!!

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 23°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Facile distinguere tra i nove le uniche due rappresentanti del gentil sesso. Troppo marcata quella femminilità evidenziata in ogni loro sguardo e movenza!

L’intuizione fotografica di Alex praticamente una certezza!

 

Facile distinguere tra i nove le uniche due rappresentanti del gentil sesso. Troppo marcata quella femminilità evidenziata in ogni loro sguardo e movenza!

L’intuizione fotografica di Alex praticamente una certezza!

 

Un dubbio, che fu un pensiero comune, circa la mancanza di equilibrio tra i due sessi immaginata come un fondamento basilare per quei viaggi interspaziali organizzati esclusivamente con lo scopo di colonizzare un pianeta…??

In compenso erano tutti dei pionieri dello spazio e non si poteva escludere l’esistenza di un progetto che ne prevedeva il loro rientro a casa…??

All’inizio ancora momenti di vita vissuta con l’entusiasmo tipico degli esploratori, fieri e orgogliosi della loro impresa.

Ben traspariva dalle espressioni gioiose che,

inevitabilmente,

con il passare del tempo perdevano di efficacia.

L’entusiasmo iniziale lasciava il posto all’opaca tristezza della morte che, lentamente ma inesorabilmente, si stava prendendo il suo inevitabile, anche se prematuro, spazio.

Quelle immagini, così tristemente dolorose, si esaurirono quando quattro di loro ancora stavano concorrendo per la sopravvivenza…!!

 

Alla fine,

avvolti da una pietosa e amorevole tristezza,

il programma,

ottimamente relazionato da Aleandro e Alfonso,

fu accolto positivamente all’unanimità.

Dei contenuti ne furono avvisati anche Isabel e Alex, a conferma di quanto già concordato.

Enorme soddisfazione e grande gioia al solo pensiero di partecipare all’incontro con Luminor e company previsto per il giorno successivo.

 

 “sedicesimo”

 

11 settembre

 

Decimo dei quattordici giorni di buio

Sveglia: sei e trenta…!

Con l’approssimarsi dell’appuntamento fissato al ristorante Osteria La Cuccagna Isabel e Alex scesero dal letto con moderata solerzia.

Strategia logistica sulla media distanza dalle loro rispettive abitazioni.

Alle sette, Aleandro, Alfonso, Isabel e Alex, insieme per il grande evento!

 

Certo che Alex con l’impazienza delle grandi occasioni faceva sorridere chiunque gli stava accanto.

Ed era proprio quella smania a causargli un leggero arrossamento del volto.

Alle volte neanche tanto leggero…..

Difficile contenere quell’emozione che traboccava da tutti i pori della sua pelle!!

Non vedeva l’ora di incontrare i suoi simpatici amici…!!

 

 Un grande uomo per un grande entusiasmo!

<E già dove tu sei l’eroe….. il nostro grande eroe!> esclamò Isabel.

<Dai su….. eroe, muoviamoci!> s’intromise Alfonso.

<Però d’ora in avanti mi potreste anche chiamare:

Alex il grande…!!

Uahahah…!!  Uahahah…!!>

 

Narcisista…??

 

<Un uomo anche con un basso grado di vanità ma più che sufficiente per farlo sentire un grande

sarebbe comunque un po’ narcisista!

Un narcisista stronzo….

oppure uno stronzo di narcisita!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> replicò Alfonso.

 

 Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 24°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

Narcisista…??

 <Un uomo anche con un basso grado di vanità ma più che sufficiente per farlo sentire un grande

sarebbe comunque un po’ narcisista!

Un narcisista stronzo….

oppure uno stronzo di narcisita!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> replicò Alfonso.

 Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

Narcisista…??

<Un uomo anche con un basso grado di vanità ma più che sufficiente per farlo sentire un grande

sarebbe comunque un po’ narcisista!

Un narcisista stronzo….

oppure uno stronzo di narcisita!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> replicò Alfonso.

 

 Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Mi fai sorridere, anche troppo!

Perché Alex non è nulla di tutto ciò,

è l’uomo più semplice che io abbia mai conosciuto…!!> concluse Isabel.

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

Ordinaria amministrazione di collegamento….

 

Cinque minuti di macchina per raggiungere l’abitazione degli eletti!

Calorosamente accolti da Luminor si accomodarono nella sala più grande accanto agli altri sei amici ancora impegnati a consumare la loro ricca colazione.

Tutti seduti su certe sedie che solo a guardarle ispiravano una dolce e tenera simpatia.

Splendeva adagiata lungo la parete della finestra virtuale

una magnifica pianola dall’aspetto tutt’altro che scontato.

Un design spaziale la portava a confondersi con una piccola astronave proveniente da chissà quale altro pianeta.

Naturalmente lo strumento creativo del

musicista Stravarias.

 

<Ammazzate oh…… ma quanto magnano!!

Piccolini, eppure la loro colazione è parecchio più abbondante della mia.> pensò un divertito Alex.

Luminor con giustificato sospetto avvertì un certo timore per quella visita che, seppur diligentemente programmata il giorno precedente, appariva così inusuale sia per l’orario che per il numero di visitatori.

Che dietro a tutto quel trambusto si celasse qualcosa di particolarmente serio??

<Buongiorno carissimi>, salutò Luminor, <spero non siano state delle pessime nuove a trascinarvi sin qui di primo mattino?

<Buongiorno anche a te mio caro e simpatico amico.> rispose Aleandro.

<Al contrario, certamente di notizie ne abbiamo ma tutte buone!!

Talmente buone che la vostra tensione dovrebbe lasciare il posto ad una grande e bella sensazione di piacere.

Vera e sincera per tutto ciò che è reale!

Cari amici preparatevi perché adesso è arrivato il vostro

 grande momento…!!>

Scioccata per l’irruenta ma felice intromissione

l’intera comunità orosetiana riuscì tuttavia a mantenere la sua proverbiale impertubabilità nell’attesa di sentirsi sparare contro la buona nuova…!!

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 23°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Facile distinguere tra i nove le uniche due rappresentanti del gentil sesso. Troppo marcata quella femminilità evidenziata in ogni loro sguardo e movenza!

L’intuizione fotografica di Alex praticamente una certezza!

 

Facile distinguere tra i nove le uniche due rappresentanti del gentil sesso. Troppo marcata quella femminilità evidenziata in ogni loro sguardo e movenza!

L’intuizione fotografica di Alex praticamente una certezza!

 

Un dubbio, che fu un pensiero comune, circa la mancanza di equilibrio tra i due sessi immaginata come un fondamento basilare per quei viaggi interspaziali organizzati esclusivamente con lo scopo di colonizzare un pianeta…??

In compenso erano tutti dei pionieri dello spazio e non si poteva escludere l’esistenza di un progetto che ne prevedeva il loro rientro a casa…??

All’inizio ancora momenti di vita vissuta con l’entusiasmo tipico degli esploratori, fieri e orgogliosi della loro impresa.

Ben traspariva dalle espressioni gioiose che,

inevitabilmente,

con il passare del tempo perdevano di efficacia.

L’entusiasmo iniziale lasciava il posto all’opaca tristezza della morte che, lentamente ma inesorabilmente, si stava prendendo il suo inevitabile, anche se prematuro, spazio.

Quelle immagini, così tristemente dolorose, si esaurirono quando quattro di loro ancora stavano concorrendo per la sopravvivenza…!!

 

Alla fine,

avvolti da una pietosa e amorevole tristezza,

il programma,

ottimamente relazionato da Aleandro e Alfonso,

fu accolto positivamente all’unanimità.

Dei contenuti ne furono avvisati anche Isabel e Alex, a conferma di quanto già concordato.

Enorme soddisfazione e grande gioia al solo pensiero di partecipare all’incontro con Luminor e company previsto per il giorno successivo.

 

 “sedicesimo”

 

11 settembre

 

Decimo dei quattordici giorni di buio

Sveglia: sei e trenta…!

Con l’approssimarsi dell’appuntamento fissato al ristorante Osteria La Cuccagna Isabel e Alex scesero dal letto con moderata solerzia.

Strategia logistica sulla media distanza dalle loro rispettive abitazioni.

Alle sette, Aleandro, Alfonso, Isabel e Alex, insieme per il grande evento!

 

Certo che Alex con l’impazienza delle grandi occasioni faceva sorridere chiunque gli stava accanto.

Ed era proprio quella smania a causargli un leggero arrossamento del volto.

Alle volte neanche tanto leggero…..

Difficile contenere quell’emozione che traboccava da tutti i pori della sua pelle!!

Non vedeva l’ora di incontrare i suoi simpatici amici…!!

 

 Un grande uomo per un grande entusiasmo!

<E già dove tu sei l’eroe….. il nostro grande eroe!> esclamò Isabel.

<Dai su….. eroe, muoviamoci!> s’intromise Alfonso.

<Però d’ora in avanti mi potreste anche chiamare:

Alex il grande…!!

Uahahah…!!  Uahahah…!!>

 

Narcisista…??

 

<Un uomo anche con un basso grado di vanità ma più che sufficiente per farlo sentire un grande

sarebbe comunque un po’ narcisista!

Un narcisista stronzo….

oppure uno stronzo di narcisita!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> replicò Alfonso.

 

 Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

segue…..