Il campanile di Oroset II (episodio 18°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Al minimo sospetto dovrai rinfilare il tuo bel capoccione dentro il casco…!! Okay…..?>

<D’accordo comandante, farò come dici tu!

Comunque non posso ignorare la presenza dei miei compagni di avventura certamente “allertati” per quella che sarà la mia impresa.

Pronti ad intervenire nel caso di una sciagurata eventualità…..?

Almeno è quello che mi auguro…?? Ahahahah…!!>

Al minimo sospetto dovrai rinfilare il tuo bel capoccione dentro il casco…!! Okay…..?>

<D’accordo comandante, farò come dici tu!

Comunque non posso ignorare la presenza dei miei compagni di avventura certamente “allertati” per quella che sarà la mia impresa.

Pronti ad intervenire nel caso di una sciagurata eventualità…..?

Almeno è quello che mi auguro…?? Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ma sarà la nostra buona grande occasione per liberarci del capo branco, che sarà anche un bravo ragazzo ma……??

Uahahah…!!  Uahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

Si tolse il casco solamente dopo aver trattenuto il respiro.

Pochi secondi in apnea prima di riprendere a respirare normalmente…..

Tutto regolare:

stava respirando come sempre aveva fatto

sin da quando era nato!

Si trattava di un’aria sufficientemente normale.

Forse non era esattamente la miscela perfetta

ma comunque si respirava bene…!!

 

<Okay ragazzi! Esattamente come pensavo, qui si può respirare! Però che geniacci i nostri primi antenati…..>

Alfonso si rimise il casco per poi guardarsi attorno con quel certo non so che….. dal sapore mestamente nostalgico!

Comunque felice perché sapeva che all’indomani ci sarebbe ritornato!

Certamente non prima di aver recuperato il materiale tanto caro a Aleandro.

Fu il buon Fedro ad estrarre dallo zaino dello stesso Alfonso un piccolo contenitore,

l’equivalente di un marsupio terrestre.

Ma quando lo aprì ci fu la trasformazione, da far invidia al più bravo dei prestigiatori, in un piccolo carrellino contenitore completo di ruote.

Costruito con materiali ad elevata schermatura protettiva contro fattori ostili esterni.

 

<Dai su datemi una mano che dobbiamo caricare tutto il materiale del direttore!>

Pochi minuti per riempire il carrellino di tecnologia orosetiana

da trasferire in quel di Selene.

Alle dodici e trenta decisero di rientrare.

Il tempo di ripercorrere i 270 metri che li separavano dall’uscita della

“galleria Oroset”,

così com’era stata opportunamente ribattezzata all’unanimità dagli otto intrepidi prediletti,

e ritrovarsi nel terzo anello con la squadra seconda. Completando, infine, l’opera di riunificazione con l’ultima delle tre squadre in generosa attesa all’esterno della porta di accesso!

Con calma, ma senza esagerare, salirono sui fuoristrada per il viaggio di ritorno.

I primi due che oltrepassarono le doppie porte stagne raggiunsero velocemente il CTS1.

Subito seguiti dagli altri tre gruppi,

distanziati ognuno dai due minuti di sosta obbligata presso la sala intermedia!

Alle quattordici un veloce ma caloroso saluto prima di sciogliere il gruppo.

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 18°)ultima modifica: 2020-06-06T09:31:53+02:00da felixthecat6

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