Il campanile di Oroset II (episodio 38°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<Bravo Alfonso le cose stanno esattamente così!

Senti, amico mio, ti volevo avvisare della riunione che ho indetto per domani con i rappresentati della città perché voglio renderli partecipi delle ultime scoperte ma anche dei miei nuovi…..  timori……..??……??

Ho una paura folle che a qualche impavido, eroe improvvisato,

venga in mente di farsi un viaggetto verso Oroset, magari utilizzando l’astronave che presto andremo a recuperare…??

Su tutta sta storia cha sa di favola!

Che te ne pare?>

<Bravo Alfonso le cose stanno esattamente così!

Senti, amico mio, ti volevo avvisare della riunione che ho indetto per domani con i rappresentati della città perché voglio renderli partecipi delle ultime scoperte ma anche dei miei nuovi…..  timori……..??……??

Ho una paura folle che a qualche impavido, eroe improvvisato,

venga in mente di farsi un viaggetto verso Oroset, magari utilizzando l’astronave che presto andremo a recuperare…??

Su tutta sta storia cha sa di favola!

Che te ne pare?>

 

 

<Per me si può fare. Sono sempre dell’idea che è meglio prevenire in tempo utile tutto quello che, se lasciato alle spalle, potrebbe in seguito portare ad un inutile e deleterio panico.>

<Noto con piacere che la compagnia di Socrate è sempre portatrice di saggezza. La sua è una fonte inesauribile di positività per tutti noi, e di questo me ne compiaccio…!!

Allora restiamo d’accordo per domani mattina?>

 

<Potrei non essere d’accordo…??

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

 

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

 

Nel frattempo Luminor e i suoi, raggianti come raramente capitava loro, completarono la traduzione del diario steso dai loro fratelli.

L’emozione di condividerne il contenuto con gli amici selenesi li esaltavano non poco proiettandoli oltre la felicità ritrovata!

 

Luminor e i suoi fratelli….. “Tutti insieme all’unisono”

 

  

“diciottesimo”

 

  

Isabel e Alex pranzarono con un piattone di spaghetti al pomodoro accuratamente preparati dal cuoco italiano con una delle sue ricette preferite.

 

“Sugo al pomodoro:

passata di pomodoro, poco sale, due foglie di basilico, un’idea di peperoncino e due cucchiai di olio di oliva.

Breve cottura a fuoco lento”

 

Per finire con un contorno di verdure miste lessate e sposate con un piattino di formaggi misti…!!

 

Sazi e felici si gettarono sul loro bel lettone per una dormita dal sapore romantico digestivo…!!

La loro felicità, con la vita sempre più ispirata dall’amore, andava lievitando giorno dopo giorno.

Stavano talmente bene insieme che per loro il tempo avrebbe dovuto fermarsi, almeno per un po’…..!

E così, lasciando i due innamorati mentre riposavano,

 

il pensiero volava direttamente alla galleria Oroset.

In particolare verso quei resti ancora in attesa di una degna collocazione.

 

Si sapeva che Luminor, in piena collaborazione con Aleandro, stava organizzando una cerimonia funebre.

 

Una cerimonia per il rispetto di quei nove eroi per caso, morti nel compimento del loro dovere, sicuramente avrebbe rappresentato un motivo di grande orgoglio per l’intera popolazione lunare.

 

Erano da poco passate le diciannove quando Isabel nel svegliarsi si rese conto di aver dormito oltre il dovuto.

Lanciò un’occhiata al suo Alex con la speranza di vederlo già desto e magari anche ispirato…..

 

Ma la sua illusione durò come un lampo prima del tuono,

 

visto che Alex stava ancora dormendo

 

beatamente il sonno dell’innamorato!

 

Così ne approfittò per contemplarsi quell’uomo che tanto….. ma proprio tanto amava!

Un’atmosfera particolarmente sognante che l’ora tarda ne avrebbe comunque impedito la sua prosecuzione.

 

Controvoglia, ma ineluttabilmente, posò la sua amabile, dolce, sincera e forte mano sulla spalla del dormiente dando il via ad una serie di scossoni che avrebbero svegliato chiunque li avesse ricevuti, Alex compreso!

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 37°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Mentre l’acquedotto altro non era che un insieme di tre grosse taniche, dotate di semplici ma efficaci filtri di facile pulizia, e una serie di tubi in plastica collegati in modo tale da formare una via di trasporto verso il lavello ed il minuscolo bagno.

Una seconda pompa elettrica ne garantiva i vari flussi.

Mentre l’acquedotto altro non era che un insieme di tre grosse taniche, dotate di semplici ma efficaci filtri di facile pulizia, e una serie di tubi in plastica collegati in modo tale da formare una via di trasporto verso il lavello ed il minuscolo bagno.

Una seconda pompa elettrica ne garantiva i vari flussi.

<Il tutto ancora perfettamente funzionante…!!

Non abbiamo controllato i filtri ma possiamo tranquillamente immaginarli “leggermente intasati”!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> proseguì Alfonso.

<Non solo gira la corrente elettrica nell’intero impianto ma il loro sae è ancora tenuto perfettamente in carica!

Questa è la risposta a tutti i nostri quesiti sull’energia tutt’ora presente!

Anche perché sulla Luna ci sono parecchi fulmini causati dai raggi cosmici che hanno consentito alla stessa energia di non venire mai meno garantendo il pieno funzionamento dell’intera struttura

“ossigeno compreso”!

Pensa che il cavo del parafulmine scompare nel soffitto per attraversare l’appartamento e riapparire all’esterno con una bella punta di rame!!

Luminor mi ha anche raccontato come diavolo viene sparata su, nel vero senso della parola…!!

  Comunque adesso funzionano anche le luci.

Le abbiamo semplicemente sostituite con le nostre plafoniere  dotate di lampade sofil…….

Risultato fantastico…!!

Trovata anche la mia glorificata centralina, tutt’ora in piena funzione!!>

<Esattamente come ce l’aspettavamo!

Questa è la risposta che tutti noi volevamo circa la tecnologia applicata nell’intero habitat, stanza dei bottoni compresa,

che ha consentito ai nostri nuovi eroi, i più grandi di tutti i tempi,

di poter vivere una parte della loro vita:

l’ultima…!!>

 

La commozione di Aleandro fu tale da vederlo stringersi in un forte abbraccio con l’inconsapevole ma divertito Alfonso!

 

Per il resto appariva con clamorosa evidenza il passaggio, attraverso il soffitto, dei cavi elettrici, dei tubi dell’ossigeno e dell’acqua che andavano ad alimentare le stanze della casa.

Giusto in un angolo gli scarichi diretti del bagnetto precipitavano, senza indugio alcuno, all’interno di quella che, a prima vista, poteva anche presentarsi come una normale fossa.

Ma che in realtà fossa non era!

Si trattava di una delle numerose voragini presenti nel sottosuolo lunare, del diametro di una quarantina di centimetri e profonda tanto che non se ne vedeva la fine, dove vi affluivano anche gli scarichi del lavello della cucina.

<Che figata..!! Troppo geniale! Sembra incredibile eppure è tutto vero!!> affermò Aleandro.

In un altro angolo, ammucchiate l’una sull’altra, tutte le tute spaziali che in un momento imprecisato della loro vita lunare probabilmente avranno dato vita ad un tragico pianto nostalgico…..

 

Accanto alle tute anche gli attrezzi da lavoro che

“gloriosamente”

contribuirono alla creazione di quell’habitat!

<Come aumentano le nostre scoperte e più mi rendo conto che l’appartamento “galleria Oroset” dovrà essere assegnato a Luminor e soci!> riprese Aleandro.

<Certo che sì! Sono assolutamente d’accordo con te, Luminor e i suoi se lo strameritano!

Tutto questo non potrà che contribuire a rendere più efficace quell’iniezione di fiducia di cui tanto avevano bisogno!

Spero possa essere veramente utile a conservare la loro voglia di vivere?>

<Bravo Alfonso le cose stanno esattamente così!

Senti, amico mio, ti volevo avvisare della riunione che ho indetto per domani con i rappresentati della città perché voglio renderli partecipi delle ultime scoperte ma anche dei miei nuovi…..  timori……..??……??

Ho una paura folle che a qualche impavido, eroe improvvisato,

venga in mente di farsi un viaggetto verso Oroset, magari utilizzando l’astronave che presto andremo a recuperare…??

Su tutta sta storia cha sa di favola!

Che te ne pare?>

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 37°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

Mentre l’acquedotto altro non era che un insieme di tre grosse taniche, dotate di semplici ma efficaci filtri di facile pulizia, e una serie di tubi in plastica collegati in modo tale da formare una via di trasporto verso il lavello ed il minuscolo bagno.

Una seconda pompa elettrica ne garantiva i vari flussi.

Mentre l’acquedotto altro non era che un insieme di tre grosse taniche, dotate di semplici ma efficaci filtri di facile pulizia, e una serie di tubi in plastica collegati in modo tale da formare una via di trasporto verso il lavello ed il minuscolo bagno.

Una seconda pompa elettrica ne garantiva i vari flussi.

 

<Il tutto ancora perfettamente funzionante…!!

Non abbiamo controllato i filtri ma possiamo tranquillamente immaginarli “leggermente intasati”!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> proseguì Alfonso.

<Non solo gira la corrente elettrica nell’intero impianto ma il loro sae è ancora tenuto perfettamente in carica!

Questa è la risposta a tutti i nostri quesiti sull’energia tutt’ora presente!

Anche perché sulla Luna ci sono parecchi fulmini causati dai raggi cosmici che hanno consentito alla stessa energia di non venire mai meno garantendo il pieno funzionamento dell’intera struttura

“ossigeno compreso”!

Pensa che il cavo del parafulmine scompare nel soffitto per attraversare l’appartamento e riapparire all’esterno con una bella punta di rame!!

Luminor mi ha anche raccontato come diavolo viene sparata su, nel vero senso della parola…!!

  Comunque adesso funzionano anche le luci.

Le abbiamo semplicemente sostituite con le nostre plafoniere  dotate di lampade sofil…….

Risultato fantastico…!!

Trovata anche la mia glorificata centralina, tutt’ora in piena funzione!!>

<Esattamente come ce l’aspettavamo!

Questa è la risposta che tutti noi volevamo circa la tecnologia applicata nell’intero habitat, stanza dei bottoni compresa,

che ha consentito ai nostri nuovi eroi, i più grandi di tutti i tempi,

di poter vivere una parte della loro vita:

l’ultima…!!>

 

La commozione di Aleandro fu tale da vederlo stringersi in un forte abbraccio con l’inconsapevole ma divertito Alfonso!

 

Per il resto appariva con clamorosa evidenza il passaggio, attraverso il soffitto, dei cavi elettrici, dei tubi dell’ossigeno e dell’acqua che andavano ad alimentare le stanze della casa.

Giusto in un angolo gli scarichi diretti del bagnetto precipitavano, senza indugio alcuno, all’interno di quella che, a prima vista, poteva anche presentarsi come una normale fossa.

 

Ma che in realtà fossa non era!

 

Si trattava di una delle numerose voragini presenti nel sottosuolo lunare, del diametro di una quarantina di centimetri e profonda tanto che non se ne vedeva la fine, dove vi affluivano anche gli scarichi del lavello della cucina.

 

<Che figata..!! Troppo geniale! Sembra incredibile eppure è tutto vero!!> affermò Aleandro.

 

In un altro angolo, ammucchiate l’una sull’altra, tutte le tute spaziali che in un momento imprecisato della loro vita lunare probabilmente avranno dato vita ad un tragico pianto nostalgico…..

 

Accanto alle tute anche gli attrezzi da lavoro che

“gloriosamente”

contribuirono alla creazione di quell’habitat!

 

<Come aumentano le nostre scoperte e più mi rendo conto che l’appartamento “galleria Oroset” dovrà essere assegnato a Luminor e soci!> riprese Aleandro.

<Certo che sì! Sono assolutamente d’accordo con te, Luminor e i suoi se lo strameritano!

Tutto questo non potrà che contribuire a rendere più efficace quell’iniezione di fiducia di cui tanto avevano bisogno!

 

Spero possa essere veramente utile a conservare la loro voglia di vivere?>

 

<Bravo Alfonso le cose stanno esattamente così!

 

Senti, amico mio, ti volevo avvisare della riunione che ho indetto per domani con i rappresentati della città perché voglio renderli partecipi delle ultime scoperte ma anche dei miei nuovi…..  timori……..??……??

Ho una paura folle che a qualche impavido, eroe improvvisato,

venga in mente di farsi un viaggetto verso Oroset, magari utilizzando l’astronave che presto andremo a recuperare…??

Su tutta sta storia cha sa di favola!

 

Che te ne pare?>

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 35°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<Un grande direttore d’orchestra…!!> aggiunse Alex.

Ahahahah…!!  Uhahah…!!  Ahahahah…!!

Un grande direttore d’orchestra…!!> aggiunse Alex.

 Ahahahah…!!  Uhahah…!!  Ahahahah…!!

<Ti dà fastidio anche solamente l’idea che qualcuno di noi si possa trovare coinvolto in sciagurate avventure dove l’unica certezza è la morte…!!> disse Isabel.

<Tesorooo miooooo.  Scusami Alex, ma per me

 

Isabel è come una figlia,

 permettimi di baciarla:

smach, smach, smach…!!

 

Tu sai leggere in fondo al mio pensiero….. e alla fine tiri fuori il meglio che c’è in me…!!>

<Sta donna “eccezionale” che nella vita è diventata la mia metà!> intervenne con orgoglio Alex,

<ma forse è qualcosa di più,

io un quarto e lei tre quarti, Uahahah….!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Isabel oltre ad essere bellissima è anche molto intelligente e tu Alex sei di una simpatia unica….. Ahahahah…!!>

<Sic, sic, così mi emozioni, grazie mister.>

Aleandro annunciò di voler organizzare un’ulteriore riunione all’indomani alle ore nove

con i rappresentanti della città per renderli, in ogni caso, partecipi delle sue ultime “perplessità e paure”, anche se in parte mitigate

dalla saggezza dei suoi affezionatissimi Isabel e Alex…!!

 

<Okay, allora ci si ritrova domani!> rispose Isabel.

 <Intanto noi andiamo a fare visita al bedico alimentari perché siamo rimasti completamente a secco. 

Alex si mangia tutto, ha sempre una certa fame che non ti dico…?? Ahahahah…!!>

 

<Beato lui…!! Eheheheheh…!!>

Poco dopo, verso le ore quattordici, un Alfonso compiaciuto per l’obiettivo raggiunto decise di rientrare alla base!

Felice e raggiante, come raramente gli capitava, per quella fortunata ricerca finalmente centrata…..

Quattro fuoristrada per ricondurre a casa la squadra di Alfonso e i sette orosetiani che si erano uniti nel percorso di rientro

 

Alle quindici e trenta uscirono tutti dal CTS1.

I componenti la squadra di Alfonso, ancora scossi dall’emozione per la grande scoperta, salutarono i sette piccoletti che, altrettanto felici, frettolosamente se ne ritornarono a casa.

Veramente molo felici quasi in preda ad una esaltazione generale semplicemente per aver realizzato una loro personale piccola grande impresa andando in esplorazione lungo la parte sinistra della galleria Oroset che, a ragion veduta, avrebbe dovuto condurli verso un’uscita esterna.

Dell’ottimo risultato ne avrebbero dato voce alla prima buona occasione…!!

Poi fu la volta di Alfonso salutare i suoi compagni di avventura ancora vittime di un’entusiasmo collettivo ben stampato sui loro volti gioiosi per gli obiettivi raggiunti.

Li ringraziò tutti per l’ottimo lavoro svolto…!!

Quindi, lesto nel suo incidere, puntò dritto verso l’abitazione del direttore.

A stento riusciva a mascherare la sua felicità, figlia di uno stato d’animo che traboccava di positività.

Lanciò un’occhiata ad Aleandro più che mai convincente!

<Ce l’abbiamo fatta!>

<Sono molto felice!

Sai….. non avevo dubbi circa l’esito delle tue ricerche. Adesso però è arrivato il momento di raccontarmi tutto…!!

segue…..

Il Campanile di Oroset II (episodio 35°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

<Un grande direttore d’orchestra…!!> aggiunse Alex.

Ahahahah…!!  Uhahah…!!  Ahahahah…!!

Un grande direttore d’orchestra…!!> aggiunse Alex.

 Ahahahah…!!  Uhahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Ti dà fastidio anche solamente l’idea che qualcuno di noi si possa trovare coinvolto in sciagurate avventure dove l’unica certezza è la morte…!!> disse Isabel.

<Tesorooo miooooo.  Scusami Alex, ma per me

 

Isabel è come una figlia,

 permettimi di baciarla:

smach, smach, smach…!!

 

Tu sai leggere in fondo al mio pensiero….. e alla fine tiri fuori il meglio che c’è in me…!!>

 

<Sta donna “eccezionale” che nella vita è diventata la mia metà!> intervenne con orgoglio Alex,

 

<ma forse è qualcosa di più,

io un quarto e lei tre quarti, Uahahah….!!>

 

Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Isabel oltre ad essere bellissima è anche molto intelligente e tu Alex sei di una simpatia unica….. Ahahahah…!!>

 

<Sic, sic, così mi emozioni, grazie mister.>

 

Aleandro annunciò di voler organizzare un’ulteriore riunione all’indomani alle ore nove

con i rappresentanti della città per renderli, in ogni caso, partecipi delle sue ultime “perplessità e paure”, anche se in parte mitigate

dalla saggezza dei suoi affezionatissimi Isabel e Alex…!!

 

<Okay, allora ci si ritrova domani!> rispose Isabel.

 <Intanto noi andiamo a fare visita al bedico alimentari perché siamo rimasti completamente a secco. 

Alex si mangia tutto, ha sempre una certa fame che non ti dico…?? Ahahahah…!!>

 

<Beato lui…!! Eheheheheh…!!>

 

Poco dopo, verso le ore quattordici, un Alfonso compiaciuto per l’obiettivo raggiunto decise di rientrare alla base!

Felice e raggiante, come raramente gli capitava, per quella fortunata ricerca finalmente centrata…..

Quattro fuoristrada per ricondurre a casa la squadra di Alfonso e i sette orosetiani che si erano uniti nel percorso di rientro

 

Alle quindici e trenta uscirono tutti dal CTS1.

I componenti la squadra di Alfonso, ancora scossi dall’emozione per la grande scoperta, salutarono i sette piccoletti che, altrettanto felici, frettolosamente se ne ritornarono a casa.

 

Veramente molo felici quasi in preda ad una esaltazione generale semplicemente per aver realizzato una loro personale piccola grande impresa andando in esplorazione lungo la parte sinistra della galleria Oroset che, a ragion veduta, avrebbe dovuto condurli verso un’uscita esterna.

Dell’ottimo risultato ne avrebbero dato voce alla prima buona occasione…!!

 

Poi fu la volta di Alfonso salutare i suoi compagni di avventura ancora vittime di un’entusiasmo collettivo ben stampato sui loro volti gioiosi per gli obiettivi raggiunti.

Li ringraziò tutti per l’ottimo lavoro svolto…!!

Quindi, lesto nel suo incidere, puntò dritto verso l’abitazione del direttore.

A stento riusciva a mascherare la sua felicità, figlia di uno stato d’animo che traboccava di positività.

Lanciò un’occhiata ad Aleandro più che mai convincente!

 

<Ce l’abbiamo fatta!>

 

<Sono molto felice!

Sai….. non avevo dubbi circa l’esito delle tue ricerche. Adesso però è arrivato il momento di raccontarmi tutto…!!

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 32°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Da subito un forte legame tra persone provenienti dallo stesso mondo.

Questo è inequivocabile! Si tratta di un significato anche complicato da analizzare.

Oltretutto avevano già da tempo rimosso certe flebili speranze di un incontro con altri loro fratelli!>

Da subito un forte legame tra persone provenienti dallo stesso mondo.

Questo è inequivocabile! Si tratta di un significato anche complicato da analizzare.

Oltretutto avevano già da tempo rimosso certe flebili speranze di un incontro con altri loro fratelli!>

<Proprio così>, aggiunse Isabel,

<notare in loro quel qualcosa che ha a che fare con l’incredulità per poi toccare con mano la verità!

Il tutto vissuto con grande dignità. “Eccezionali” se lo meritano questo regalo,

la galleria Oroset spetta a loro…!!>

 

<Okay okay, sono assolutamente d’accordo con te!

Adesso mangiamo un boccone e poi ce ne andiamo a letto per un riposino che proprio male non ci farà!>

“diciassettesimo”

 

  

Isabel e Alex mangiarono una cosina “leggera leggera” prima di distendersi sul lettone. Una guardatina negli occhi, un sorriso ammiccante e….. null’altro…!!

Non vi furono ostacoli o impedimenti di sorta all’immersione nelle profonde acque di un sonno amico!

 

E la profondità raggiunta fu tale che dormirono fino all’alba.

 

 12 settembre

  

Undicesimo dei quattordici giorni di buio.

Bella, allegra e spensierata l’atmosfera di casa Isabel…..

Sarà stato un caso, ma il giorno prima non furono presi impegni di alcun genere!

<Caro Alex, oggi siamo liberi!

Oggi è l’IsabelAlex day…!!

Ti piace come prospettiva?>

<l’IsabelAlex day…!!

Sei unicaaaaaaaaaaaaa!

L’unica donna che io possa amare sotto qualsiasi cielo…..!>

<Amore mio!

Ti amo tanto anch’io e non so se è la stessa cosa ma ti voglio anche tanto bene…….!!

 

Se qui al posto del cielo abbiamo un soffitto di pochi metri va bene lo stesso!!  Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

 

Un momento unico e indimenticabile

 

Neanche il tempo di finire il discorso che Alex la baciò…..

 

Sembrava non dovesse finire mai…..

 

Solamente lo squillo del “telefono” di casa riuscì ad interrompere quel momento di vita idilliaca come mai prima…..

Ahimè,

il telefono……

<Chi risponde?> chiese Isabel.

<Uahahah…!!  Prooontooo….. chi parla?>

<Ciao Alex, ma chi vuoi che sia?? Sono Aleandro, non lo vedi il numero? Dormito bene?.?.?>

<Uahahah…!! Ciao carissimo! Insomma… ma si dai scherzavo…. dormito alla grande.

Sai, ultimamente mi capita così….. Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

<Toh! Guarda la combinazione….. ma come mai…?? Ahahahah…!! Okay okay….. Allora vuol dire che siete belli grassi, felici e anche riposati, Ahahahah…!!>

<Sempre più simpatico….. Uahahah…!!>

<Certamente pronti per affrontare una bella giornata di “duro lavoro”, che ne dite? Ahahahah…>

<Uahahah…!! Che noi siamo sempre a tua completa disposizione!

Ci stavamo giusto chiedendo:

che tipo di giornata sarebbe stata oggi senza impegni particolari..??!!??

Ma Aleandro chiamerà o non chiamerà?

Uahahah..!! Uahahah…!!>

<L’incredibile risata di Alex nel ruolo spassoso che tanto divertire ci fa…!!

Il tuo bicchiere è sempre “mezzo pieno”, “bravo bravo”,

 mi piaci sempre di più!

Allora venite da me appena potete!>

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 33°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

<L’incredibile risata di Alex nel ruolo spassoso che tanto divertire ci fa…!!

Il tuo bicchiere è sempre “mezzo pieno”, “bravo bravo”,

 mi piaci sempre di più!

Allora venite da me appena potete!>

 

<L’incredibile risata di Alex nel ruolo spassoso che tanto divertire ci fa…!!

Il tuo bicchiere è sempre “mezzo pieno”, “bravo bravo”,

 mi piaci sempre di più!

Allora venite da me appena potete!>

 

<Va bene, giusto il tempo per farci belli e ti raggiungiamo.>

 

Anche se l’IsabelAlex day fu rinviato a data da destinarsi si continuava a respirare sempre quella gradevole atmosfera impregnata di felicità…..

Tanto che giunsero a casa Aleandro verso le dieci con le facce allargate dai loro liberi sorrisi….!!

 

Salve ragazzi, scusatemi se vi ho rotto le scatole….. ma ormai sono arrivato al punto di non ritorno….. “non posso più fare a meno di voi”….. Ahahahah…!!

 

Sono Isabel e Alex dipendente….. Ahahahah…!!

Di Isabel mi sta bene un sacco pieno ma di Alex…. nemmeno se fosse vuoto….. Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Allora dovete sapere che questa mattina ho messo Alfonso a capo di una squadra improvvisata per “stanare” quella benedetta stanza dei bottoni…??

Mi risulta che anche Luminor e i suoi giravano da quelle parti!

Tra l’altro non vedo l’ora di leggere quel benedetto diario che ci permetterà di aprire i nostri orizzonti momentaneamente offuscati da dubbi e incertezze.>

<Scoprire il punto dell’atterraggio ci faciliterà l’operazione di ricerca di quella oramai storica astronave che li ha condotti sin qui prima di chiunque altro!> disse Isabel.

 

<Non è esatto perché i primi sono stati gli americani nel 1969.

 Neil Armstrong il primo uomo a mettere piede sulla Luna e Buzz Aldrin il secondo.

Solamente pochi giorni dedicati alla scienza per poi completare la missione con un felice rientro sulla terra!

Nell’arco di tre anni si sono susseguite altre missioni similari, dopodiché non se ne fece più nulla.

Nessun’altro terrestre sarebbe mai più arrivato sulla Luna!> confermò Alex.

<Bravo! Lo sapevo anch’io ma….. l’emozione mi rende particolarmente più fragile. Ahahahah…!!> disse Aleandro.

<Comunque gli orosetiani sono stati i primi a sbarcare sulla Luna per viverci…!!

Anche se non era l’obiettivo finale le avversità li costrinsero a cercare un rifugio che permettesse loro di continuare a vivere.

E ci riuscirono creando un’habitat che li ospitò per un certo numero di anni, perlomeno fino all’esaurimento delle scorte alimentari….

Purtroppo la quantità di cibo stivata nella cambusa dell’astronave non poteva garantire vita eterna…..  

E una volta esaurita…??                                                                                                                                                                                                     

A parte l’acqua, tutt’ora presente, senza cibo comunque si muore. Lentamente ma si muore!                                                       

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

La vita stessa ne è una tangibile e drammatica dimostrazione…!!

  

Un dramma nel dramma l’essere perfettamente consapevoli di una crudele e triste realtà.

 

Difficile pensare al meglio!

Come l’aver trovato una certa serenità almeno sufficiente per vivere decorosamente quel tempo che la vita aveva loro ancora “generosamente e tragicamente”

concesso…??>

<Speriamo….> disse Isabel.

<Comunque sono stati magnifici perché solamente delle persone dotate di menti eccelse potevano essere in grado di realizzare una simile impresa!

Creare l’ossigeno e riuscire a liberarlo nell’intero habitat con una efficacia che ha dell’incredibile!!

Già perché, dopo trentasei anni, ancora sta circolando..!!..??..!!>

 

Comunque, miracoli a parte, sulla Luna non si discuteva d’altro che della grande scoperta!

Aleandro, la cui felicità per la grande scoperta sembrava doverlo trasportare su certi livelli emozionali ancora privi di confini, frenò di colpo i suoi entusiasmi per sostituirli o quantomeno affiancarli con il suo innato senso di responsabilità…..

 

Quella scoperta, che tanta gioia gli aveva regalato, gli stava causando anche una certa e non indifferente apprensione…!!

 

Quel turbamento non gli dava pace.

 

Era entrato dentro la sua testa come un tarlo.

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 32°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Da subito un forte legame tra persone provenienti dallo stesso mondo.

Questo è inequivocabile! Si tratta di un significato anche complicato da analizzare.

Oltretutto avevano già da tempo rimosso certe flebili speranze di un incontro con altri loro fratelli!>

Da subito un forte legame tra persone provenienti dallo stesso mondo.

Questo è inequivocabile! Si tratta di un significato anche complicato da analizzare.

Oltretutto avevano già da tempo rimosso certe flebili speranze di un incontro con altri loro fratelli!>

<Proprio così>, aggiunse Isabel,

<notare in loro quel qualcosa che ha a che fare con l’incredulità per poi toccare con mano la verità!

Il tutto vissuto con grande dignità. “Eccezionali” se lo meritano questo regalo,

la galleria Oroset spetta a loro…!!>

 

<Okay okay, sono assolutamente d’accordo con te!

Adesso mangiamo un boccone e poi ce ne andiamo a letto per un riposino che proprio male non ci farà!>

“diciassettesimo”

 

  

Isabel e Alex mangiarono una cosina “leggera leggera” prima di distendersi sul lettone. Una guardatina negli occhi, un sorriso ammiccante e….. null’altro…!!

Non vi furono ostacoli o impedimenti di sorta all’immersione nelle profonde acque di un sonno amico!

 

E la profondità raggiunta fu tale che dormirono fino all’alba.

 

 12 settembre

  

Undicesimo dei quattordici giorni di buio.

Bella, allegra e spensierata l’atmosfera di casa Isabel…..

Sarà stato un caso, ma il giorno prima non furono presi impegni di alcun genere!

<Caro Alex, oggi siamo liberi!

Oggi è l’IsabelAlex day…!!

Ti piace come prospettiva?>

<l’IsabelAlex day…!!

Sei unicaaaaaaaaaaaaa!

L’unica donna che io possa amare sotto qualsiasi cielo…..!>

<Amore mio!

Ti amo tanto anch’io e non so se è la stessa cosa ma ti voglio anche tanto bene…….!!

 

Se qui al posto del cielo abbiamo un soffitto di pochi metri va bene lo stesso!!  Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

 

Un momento unico e indimenticabile

 

Neanche il tempo di finire il discorso che Alex la baciò…..

 

Sembrava non dovesse finire mai…..

 

Solamente lo squillo del “telefono” di casa riuscì ad interrompere quel momento di vita idilliaca come mai prima…..

Ahimè,

il telefono……

<Chi risponde?> chiese Isabel.

<Uahahah…!!  Prooontooo….. chi parla?>

<Ciao Alex, ma chi vuoi che sia?? Sono Aleandro, non lo vedi il numero? Dormito bene?.?.?>

<Uahahah…!! Ciao carissimo! Insomma… ma si dai scherzavo…. dormito alla grande.

Sai, ultimamente mi capita così….. Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

<Toh! Guarda la combinazione….. ma come mai…?? Ahahahah…!! Okay okay….. Allora vuol dire che siete belli grassi, felici e anche riposati, Ahahahah…!!>

<Sempre più simpatico….. Uahahah…!!>

<Certamente pronti per affrontare una bella giornata di “duro lavoro”, che ne dite? Ahahahah…>

<Uahahah…!! Che noi siamo sempre a tua completa disposizione!

Ci stavamo giusto chiedendo:

che tipo di giornata sarebbe stata oggi senza impegni particolari..??!!??

Ma Aleandro chiamerà o non chiamerà?

Uahahah..!! Uahahah…!!>

<L’incredibile risata di Alex nel ruolo spassoso che tanto divertire ci fa…!!

Il tuo bicchiere è sempre “mezzo pieno”, “bravo bravo”,

 mi piaci sempre di più!

Allora venite da me appena potete!>

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 31°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Ecco la risposta alla domanda sin qui posta dal nostro caro e amato Alfonso circa l’indispensabile presenza di certi rilevatori!>

<Indovinato,

hai vinto l’ebetino d’oro…!! Aahahahah…!!> esclamò Alfonso.

Uahahah…!! Ahahahah…!!

Ecco la risposta alla domanda sin qui posta dal nostro caro e amato Alfonso circa l’indispensabile presenza di certi rilevatori!>

<Indovinato,

hai vinto l’ebetino d’oro…!! Aahahahah…!!> esclamò Alfonso.

Uahahah…!!  Ahahahah…!!                           

<Battuta a parte, per quello che si può notare non può essere altro che il rilevatore. Mentre la centralina probabilmente si troverà nella stanza dei bottoni, praticamente al piano di sotto.> riprese Alfonso.

<Allora noi stiamo camminando sul soffitto della stanza dei bottoni…??> affermò Alex.

<Indovinato…!! Ahahahah…!!>

I sette piccoli, emozionati oltre ogni limite, accettarono con grande entusiasmo e un risvegliato sano orgoglio tutte quelle proposte che li avrebbero proiettati sullo scanno più alto di una responsabilità che non si sarebbero mai sognati potesse in qualche modo concretizzarsi.

Riconoscendo altresì la generosità degli amici lunari!

Con grande amore presero in consegna i tre quaderni impegnandosi di completarne la traduzione nel più breve tempo possibile.

Oltretutto con i dodici libri di nuova lettura la loro felicità rischiava una verticale lievitazione senza fine…..

<Siamo pronti>, disse Luminor.

<Okay, allora possiamo ritornare tutti alla base!> concluse Aleandro.

 

Certamente non poteva essere considerato un miracolo però quello che quei pionieri erano riusciti a creare, in condizioni di criticità tali da sembrare irrisolvibili, aveva il profumo di un’impresa impossibile.

Quando l’ultimo dei fuoristrada rientrò alla base anche la terza spedizione nella galleria Oroset ebbe a finire.

Per tutti loro, una volta spogli delle tute, ci fu un unico e sincero abbraccio. Una scena commovente dove non fu necessario proferire parola per comprendere l’importanza di una sincera fratellanza tra popoli di diversa origine planetaria.

Erano le quindici quando Alex e Isabel salutarono tutti prima di rientrare rapidamente a casa.

Fu una delle poche volte in cui la stanchezza condizionò il loro abituale stile nel prendere le scale!

Salirono lentamente avvolti da un torpore che sembrava un’illogica reazione alle mille e più emozioni vissute in mattinata!! 

 

Ma le vere emozioni stancano…!!

 

<Entrarono in casa accompagnati dall’esclamazione di Isabel:

<che incredibile mattinata…!!>

<Ci possiamo considerare dei veri privilegiati…..> rispose Alex. Poter osservare le reazioni di Luminor e dei suoi compagni in un momento così esclusivo come l’incontro con i loro fratelli defunti,

esattamente nel posto dove avevano dimorato negli ultimi e sofferti anni della loro vita ha originato in me una reazione a catena di emozioni. Un’altra lezione di vita!

Da subito un forte legame tra persone provenienti dallo stesso mondo.

Questo è inequivocabile! Si tratta di un significato anche complicato da analizzare.

Oltretutto avevano già da tempo rimosso certe flebili speranze di un incontro con altri loro fratelli!>

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 32°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Da subito un forte legame tra persone provenienti dallo stesso mondo.

Questo è inequivocabile! Si tratta di un significato anche complicato da analizzare.

Oltretutto avevano già da tempo rimosso certe flebili speranze di un incontro con altri loro fratelli!>

Da subito un forte legame tra persone provenienti dallo stesso mondo.

Questo è inequivocabile! Si tratta di un significato anche complicato da analizzare.

Oltretutto avevano già da tempo rimosso certe flebili speranze di un incontro con altri loro fratelli!>

<Proprio così>, aggiunse Isabel,

<notare in loro quel qualcosa che ha a che fare con l’incredulità per poi toccare con mano la verità!

Il tutto vissuto con grande dignità. “Eccezionali” se lo meritano questo regalo,

la galleria Oroset spetta a loro…!!>

 

<Okay okay, sono assolutamente d’accordo con te!

Adesso mangiamo un boccone e poi ce ne andiamo a letto per un riposino che proprio male non ci farà!>

“diciassettesimo”

 

  

Isabel e Alex mangiarono una cosina “leggera leggera” prima di distendersi sul lettone. Una guardatina negli occhi, un sorriso ammiccante e….. null’altro…!!

Non vi furono ostacoli o impedimenti di sorta all’immersione nelle profonde acque di un sonno amico!

 

E la profondità raggiunta fu tale che dormirono fino all’alba.

 

 12 settembre

  

Undicesimo dei quattordici giorni di buio.

Bella, allegra e spensierata l’atmosfera di casa Isabel…..

Sarà stato un caso, ma il giorno prima non furono presi impegni di alcun genere!

<Caro Alex, oggi siamo liberi!

Oggi è l’IsabelAlex day…!!

Ti piace come prospettiva?>

<l’IsabelAlex day…!!

Sei unicaaaaaaaaaaaaa!

L’unica donna che io possa amare sotto qualsiasi cielo…..!>

<Amore mio!

Ti amo tanto anch’io e non so se è la stessa cosa ma ti voglio anche tanto bene…….!!

 

Se qui al posto del cielo abbiamo un soffitto di pochi metri va bene lo stesso!!  Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

 

Un momento unico e indimenticabile

 

Neanche il tempo di finire il discorso che Alex la baciò…..

 

Sembrava non dovesse finire mai…..

 

Solamente lo squillo del “telefono” di casa riuscì ad interrompere quel momento di vita idilliaca come mai prima…..

Ahimè,

il telefono……

<Chi risponde?> chiese Isabel.

<Uahahah…!!  Prooontooo….. chi parla?>

<Ciao Alex, ma chi vuoi che sia?? Sono Aleandro, non lo vedi il numero? Dormito bene?.?.?>

<Uahahah…!! Ciao carissimo! Insomma… ma si dai scherzavo…. dormito alla grande.

Sai, ultimamente mi capita così….. Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

<Toh! Guarda la combinazione….. ma come mai…?? Ahahahah…!! Okay okay….. Allora vuol dire che siete belli grassi, felici e anche riposati, Ahahahah…!!>

<Sempre più simpatico….. Uahahah…!!>

<Certamente pronti per affrontare una bella giornata di “duro lavoro”, che ne dite? Ahahahah…>

<Uahahah…!! Che noi siamo sempre a tua completa disposizione!

Ci stavamo giusto chiedendo:

che tipo di giornata sarebbe stata oggi senza impegni particolari..??!!??

Ma Aleandro chiamerà o non chiamerà?

Uahahah..!! Uahahah…!!>

<L’incredibile risata di Alex nel ruolo spassoso che tanto divertire ci fa…!!

Il tuo bicchiere è sempre “mezzo pieno”, “bravo bravo”,

 mi piaci sempre di più!

Allora venite da me appena potete!>

 

segue…..