Il campanile di Oroset II (episodio 33°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<L’incredibile risata di Alex nel ruolo spassoso che tanto divertire ci fa…!!

Il tuo bicchiere è sempre “mezzo pieno”, “bravo bravo”,

 mi piaci sempre di più!

Allora venite da me appena potete!>

 

<L’incredibile risata di Alex nel ruolo spassoso che tanto divertire ci fa…!!

Il tuo bicchiere è sempre “mezzo pieno”, “bravo bravo”,

 mi piaci sempre di più!

Allora venite da me appena potete!>

 

<Va bene, giusto il tempo per farci belli e ti raggiungiamo.>

Anche se l’IsabelAlex day fu rinviato a data da destinarsi si continuava a respirare sempre quella gradevole atmosfera impregnata di felicità…..

Tanto che giunsero a casa Aleandro verso le dieci con le facce allargate dai loro liberi sorrisi….!!

 

Salve ragazzi, scusatemi se vi ho rotto le scatole….. ma ormai sono arrivato al punto di non ritorno….. “non posso più fare a meno di voi”….. Ahahahah…!!

Sono Isabel e Alex dipendente….. Ahahahah…!!

Di Isabel mi sta bene un sacco pieno ma di Alex…. nemmeno se fosse vuoto….. Ahahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Allora dovete sapere che questa mattina ho messo Alfonso a capo di una squadra improvvisata per “stanare” quella benedetta stanza dei bottoni…??

Mi risulta che anche Luminor e i suoi giravano da quelle parti!

Tra l’altro non vedo l’ora di leggere quel benedetto diario che ci permetterà di aprire i nostri orizzonti momentaneamente offuscati da dubbi e incertezze.>

<Scoprire il punto dell’atterraggio ci faciliterà l’operazione di ricerca di quella oramai storica astronave che li ha condotti sin qui prima di chiunque altro!> disse Isabel.

 

<Non è esatto perché i primi sono stati gli americani nel 1969.

 Neil Armstrong il primo uomo a mettere piede sulla Luna e Buzz Aldrin il secondo.

Solamente pochi giorni dedicati alla scienza per poi completare la missione con un felice rientro sulla terra!

Nell’arco di tre anni si sono susseguite altre missioni similari, dopodiché non se ne fece più nulla.

Nessun’altro terrestre sarebbe mai più arrivato sulla Luna!> confermò Alex.

<Bravo! Lo sapevo anch’io ma….. l’emozione mi rende particolarmente più fragile. Ahahahah…!!> disse Aleandro.

<Comunque gli orosetiani sono stati i primi a sbarcare sulla Luna per viverci…!!

Anche se non era l’obiettivo finale le avversità li costrinsero a cercare un rifugio che permettesse loro di continuare a vivere.

E ci riuscirono creando un’habitat che li ospitò per un certo numero di anni, perlomeno fino all’esaurimento delle scorte alimentari….

Purtroppo la quantità di cibo stivata nella cambusa dell’astronave non poteva garantire vita eterna…..  

E una volta esaurita…??                                                                                                                                                                                                     

A parte l’acqua, tutt’ora presente, senza cibo comunque si muore. Lentamente ma si muore!                                                       

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

La vita stessa ne è una tangibile e drammatica dimostrazione…!!

  

Un dramma nel dramma l’essere perfettamente consapevoli di una crudele e triste realtà.

Difficile pensare al meglio!

Come l’aver trovato una certa serenità almeno sufficiente per vivere decorosamente quel tempo che la vita aveva loro ancora “generosamente e tragicamente”

concesso…??>

<Speriamo….> disse Isabel.

<Comunque sono stati magnifici perché solamente delle persone dotate di menti eccelse potevano essere in grado di realizzare una simile impresa!

Creare l’ossigeno e riuscire a liberarlo nell’intero habitat con una efficacia che ha dell’incredibile!!

Già perché, dopo trentasei anni, ancora sta circolando..!!..??..!!>

Comunque, miracoli a parte, sulla Luna non si discuteva d’altro che della grande scoperta!

Aleandro, la cui felicità per la grande scoperta sembrava doverlo trasportare su certi livelli emozionali ancora privi di confini, frenò di colpo i suoi entusiasmi per sostituirli o quantomeno affiancarli con il suo innato senso di responsabilità…..

Quella scoperta, che tanta gioia gli aveva regalato, gli stava causando anche una certa e non indifferente apprensione…!!

Quel turbamento non gli dava pace.

Era entrato dentro la sua testa come un tarlo.

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 33°)ultima modifica: 2020-07-26T09:29:51+02:00da felixthecat6

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