Il campanile di Oroset II (episodio 42°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

E quella fu, al tempo, la scoperta di Consolation e company che li autorizzò a pensare bene circa l’utilizzo di quella serie di grotte e gallerie trasformandole nella loro residenza lunare.

E quella fu, al tempo, la scoperta di Consolation e company che li autorizzò a pensare bene circa l’utilizzo di quella serie di grotte e gallerie trasformandole nella loro residenza lunare.

 

Il collegamento con l’esterno avveniva tramite una magnifica porta stagna.

Dall’apertura rettangolare, larga un metro e venti e alta un metro e mezzo.

Si trattava di una delle porte stagne presenti all’interno dell’astronave, dotata di un sistema apertura/chiusura garantito a mezzo di rotazione di un volantino.

Grazie all’attrezzatura di bordo riuscirono nell’impresa di smontarne una, completa di telaio, e trasportarla nell’habitat lunare.

 L’installazione all’imboccatura della galleria fu sicuramente la realizzazione di una grande opera…!!

 

<Eccezionale….. che bravi…!!> esclamò Alex.

<Naturalmente non ci potevamo scansare dall’attraversarla, impossibile resistere alla golosissima tentazione…??…!!…??

 

Eppoi volevamo prenderci una boccata d’aria buona, Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!

 

<Eravamo lì a stretto contatto con la natura lunare……>

<Inevitabile l’attraversamento, anzi direi un dovere!> rispose Aleandro.

<Ma una volta fuori siamo rimasti particolarmente impressionati nel vedere l’originalità di alcune creazioni realizzate da madre natura.

 

Un blocco di roccia spuntato fuori come un campanile.

Certamente di origine lavica!

Emanava quel fascino irresistibile dell’attrazione immediata,

virtualmente accarezzato dalle mani di un’artista selenese ma anche un terrestre contemporaneo…..

 

In sostanza una colonna con la base in pietra marrone, sopra la quale, adagiati l’uno sull’altro, tre grossi macigni rispettivamente di colore giallo, rosso e bianco.

A chiudere con la punta dello stesso giallo del primo macigno!

 

L’interesse che abbiamo provato nei confronti di quel campanile, un po’ torre e un po’ faro, è stato subito forte ed emozionante. Una bellezza unica che sprizzava fascino da tutti i suoi pori come raramente mi era capitato di vedere.

Nulla di strano ma solamente belle e accattivanti sensazioni!>

 

Ormai della Terra sapevano “tutto” o quasi…..

 

<Un piccolo campanile con tanto di punta finale!

Alto all’incirca cinque metri e largo un metro e mezzo.

Appoggiato sulla parete rocciosa alla destra dell’ingresso, guardando l’entrata dall’interno.

C’è voluto poco per condividere, sin da subito, un’idea particolarmente brillante:

 un faro virtuale per tutti coloro che usciranno nelle varie perlustrazioni.

Un vero punto di riferimento come lo sono i fari terrestri per le navi.>

 

<Cavolo che bella idea…!!> esclamò Isabel.

 

<Lo si potrebbe chiamare il campanile di Oroset…??> disse con slanciato entusiasmo Luminor.

<Semplicemente geniale!> affermò Alex.

<Mi associo:

una grande e confacente genialata…!!> confermò Isabel.

 

<Questo è un progetto che mi riempie di grande entusiasmo:

 

Il campanile di Oroset

 

sarà il faro virtuale della nostra città!!> sancì un divertito Aleandro.

 

Quella porta, che teoricamente andava ad aggiungersi alle altre otto porte di accesso, distava circa cinquecento metri dalla porta di accesso seconda e millecinquecento dalla terza.

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 41°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<Allora è proprio vero che tu sei un po’ cazzone…!!

Anzi un po’ tanto cazzone…..

Ahahahah…!!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Allora è proprio vero che tu sei un po’ cazzone…!!

Anzi un po’ tanto cazzone…..

Ahahahah…!!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Caro Luminor con quel toast mi stai tentando più forte di un diavolo….. Uahahah…!!

Mi fido,

vada per il toast spaziale…!!>

 

<Allora meglio se ne ordiniamo quattro>, s’intromise Isabel, <considerato che sulla loro bontà non si possono azzardare dubbi ma solamente certezze! Ahahahah….!!  Ahahahah…!!

Ne mangeremo due a testa, così stasera nessuno di noi dovrà architettarsi ai fornelli…..

Che bello…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!

Cucina cara stasera non ti vogliamo!>

Isabel e Alex divorarono il loro primo toast.

<Hai visto?> disse Aleandro rivolgendosi a Luminor, <da quando sono innamorati mangiano con una voracità che non avevo mai visto prima…..>

 

<Se lo dici tu allora ci credo! Ahahahah…!!  Aahahah…!!>

<Vedi come masticano male, “veloci veloci”, e mandano giù…..

E’ l’amore appena sbocciato che porta a tutto questo.

Poi con il passare del tempo tutto si normalizzerà!

Ihihihih…!! Ihihihih…!!  >

<Non s’ingozzeranno più…?? Cazzo  cazzo!>

Rapidamente anche il secondo toast spaziale finì la sua breve ma gloriosa esistenza. Mentre Aleandro e Luminor si accontentarono di una fetta di crostata alla crema fragolina (crema pasticcera bastonata con le fragole) accompagnata da un buon tè originario delle piantagioni kalloxiane.

Saziati i loro stomaci l’atmosfera si stava predisponendo al dialogo e a rompere il ghiaccio, manco a farlo apposta, fu proprio Luminor.

<Dunque prima di ogni altra cosa volevo dire che siamo tutti felici per la stanza dei bottoni…!!

Però anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo trovato qualcosa di veramente interessante!

 

C’era l’idea ma anche la voglia di ispezionare la parte sinistra della galleria Oroset. Volevamo una conferma circa le nostre ipotesi, per nulla fantasiose e nemmeno azzardate, che portavano verso un’uscita esterna.

Si parte subito con una discreta salita che si mantiene costante fino alla fine. Una cinquantina di metri per coprire l’intero percorso e trovarsi esattamente sulla soglia che porta all’esterno.

Assomiglia un po’, prendendo le debite proporzioni, alle gallerie che portano direttamente alle porte di accesso.>

E quella fu, al tempo, la scoperta di Consolation e company che li autorizzò a pensare bene circa l’utilizzo di quella serie di grotte e gallerie trasformandole nella loro residenza lunare.

segue…..

il campanile di Oroset II (episodio 41°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

<Allora è proprio vero che tu sei un po’ cazzone…!!

Anzi un po’ tanto cazzone…..

Ahahahah…!!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

 

<Allora è proprio vero che tu sei un po’ cazzone…!!

Anzi un po’ tanto cazzone…..

Ahahahah…!!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

 

<Caro Luminor con quel toast mi stai tentando più forte di un diavolo….. Uahahah…!!

 

Mi fido,

vada per il toast spaziale…!!>

 

<Allora meglio se ne ordiniamo quattro>, s’intromise Isabel, <considerato che sulla loro bontà non si possono azzardare dubbi ma solamente certezze! Ahahahah….!!  Ahahahah…!!

Ne mangeremo due a testa, così stasera nessuno di noi dovrà architettarsi ai fornelli…..

 

Che bello…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!  Uahahah…!!

Cucina cara stasera non ti vogliamo!>

 

Isabel e Alex divorarono il loro primo toast.

 

<Hai visto?> disse Aleandro rivolgendosi a Luminor, <da quando sono innamorati mangiano con una voracità che non avevo mai visto prima…..>

 

<Se lo dici tu allora ci credo! Ahahahah…!!  Aahahah…!!>

 

<Vedi come masticano male, “veloci veloci”, e mandano giù…..

E’ l’amore appena sbocciato che porta a tutto questo.

Poi con il passare del tempo tutto si normalizzerà!

Ihihihih…!! Ihihihih…!!  >

<Non s’ingozzeranno più…?? Cazzo  cazzo!>

 

Rapidamente anche il secondo toast spaziale finì la sua breve ma gloriosa esistenza. Mentre Aleandro e Luminor si accontentarono di una fetta di crostata alla crema fragolina (crema pasticcera bastonata con le fragole) accompagnata da un buon tè originario delle piantagioni kalloxiane.

 

Saziati i loro stomaci l’atmosfera si stava predisponendo al dialogo e a rompere il ghiaccio, manco a farlo apposta, fu proprio Luminor.

 

<Dunque prima di ogni altra cosa volevo dire che siamo tutti felici per la stanza dei bottoni…!!

 

Però anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo trovato qualcosa di veramente interessante!

 

C’era l’idea ma anche la voglia di ispezionare la parte sinistra della galleria Oroset. Volevamo una conferma circa le nostre ipotesi, per nulla fantasiose e nemmeno azzardate, che portavano verso un’uscita esterna.

Si parte subito con una discreta salita che si mantiene costante fino alla fine. Una cinquantina di metri per coprire l’intero percorso e trovarsi esattamente sulla soglia che porta all’esterno.

Assomiglia un po’, prendendo le debite proporzioni, alle gallerie che portano direttamente alle porte di accesso.>

 

E quella fu, al tempo, la scoperta di Consolation e company che li autorizzò a pensare bene circa l’utilizzo di quella serie di grotte e gallerie trasformandole nella loro residenza lunare.

 

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 40°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Ottimo locale, gente amabile e piacevole sottofondo musicale.

Al suo interno una gradita sorpresa: Aleandro e Luminor comodamente seduti dietro al grande tavolo rotondo.

 

Ottimo locale, gente amabile e piacevole sottofondo musicale.

Al suo interno una gradita sorpresa: Aleandro e Luminor comodamente seduti dietro al grande tavolo rotondo.

<Oh! Finalmente…!! Qualcosa di bello e inaspettato anche per me…!! E già, oramai lo sanno tutti che ho un debole per voi….. Per Isabel poi….. non ne parliamo proprio…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

Uahahah…!!  Ahahahah…!!

<Dai sedetevi che c’è posto per tutti…..>

<Grazie mille Aleandro!> esclamò Isabel.

<Come sono contenta di trovarmi qui con voi….. Stasera avevo voglia di distrarmi e guarda un po’ la fortuna cosa mi ha riservato!

Certo non mi sarei mai immaginata che la serata si sarebbe trasformata in un qualcosa di magico da vivere in compagnia dei miei amici più cari.

E già questo è sufficiente per riempirmi di gioia…!!>

<Che esagerata…!! Comunque ti ringrazio per la magica….. Scommetto che Alex è parte intrigante di questa tua stanchezza psicofisica.

Cosa ne dici Alex…?? Ahahahah…!!>

 

<Uahahah…!! Uahahah…!! Che se veramente ci fosse un colpevole….. non vedo chi altro potrebbe essere?   Uahahah…!!

Maaaa….. oggi

ci siamo impegnati per una gran bella e “fruttuosa” dormita..!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ma cosa diavolo avrebbe potuto fruttare una bella dormita?>

<Il magnifico bacio del risveglio…!!>

 

Uahahah…!!   Ahahahah…!! Uahahah…!!  Ahahahah…!!

Luminor non si sarebbe mai aspettato di poter assistere ad uno spettacolo di sì tanta e tale comicità con un repertorio di facezie

dove tutti, al massimo del divertimento, se la ridevano proprio di gusto!

Finalmente si poteva notare in lui una ritrovata serenità!

Sembrava un’altro orosetiano, sereno e felice!

<Cosa prendete ragazzi?> chiese il recuperato….. <Se avete fame dovete sapere che qui fanno dei toast lunaterra che ho da poco scoperto giusto per la felicità di un palato da buongustaio:

un pancarré di farine miste, formaggio filante saporito al punto giusto, prosciutto cotto di tacchino e funghi!>

 

<Dagli ingredienti direi piuttosto normale altro che lunaterra…??> rispose Alex

<Stai sottovalutando un piccolo particolare mio caro,

e non di poco conto, che sono tutti prodotti ottenuti nel sottosuolo lunare…!!>

<Ah, “quasi quasi” me l’ero scordato…..

hai perfettamente ragione, che minchione che sono…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! “Già già”, sei proprio un minchione….. ma cosa vuol dire…??>

<Sarebbe come dire “cazzone”

ma è meglio che lasciamo perdere…..

Uahahah…!!>

<Allora è proprio vero che tu sei un po’ cazzone…!!

Anzi un po’ tanto cazzone…..

Ahahahah…!!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 40°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

Ottimo locale, gente amabile e piacevole sottofondo musicale.

Al suo interno una gradita sorpresa: Aleandro e Luminor comodamente seduti dietro al grande tavolo rotondo.

 

Ottimo locale, gente amabile e piacevole sottofondo musicale.

Al suo interno una gradita sorpresa: Aleandro e Luminor comodamente seduti dietro al grande tavolo rotondo.

 

<Oh! Finalmente…!! Qualcosa di bello e inaspettato anche per me…!! E già, oramai lo sanno tutti che ho un debole per voi….. Per Isabel poi….. non ne parliamo proprio…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

 

Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

<Dai sedetevi che c’è posto per tutti…..>

<Grazie mille Aleandro!> esclamò Isabel.

<Come sono contenta di trovarmi qui con voi….. Stasera avevo voglia di distrarmi e guarda un po’ la fortuna cosa mi ha riservato!

Certo non mi sarei mai immaginata che la serata si sarebbe trasformata in un qualcosa di magico da vivere in compagnia dei miei amici più cari.

E già questo è sufficiente per riempirmi di gioia…!!>

 

<Che esagerata…!! Comunque ti ringrazio per la magica….. Scommetto che Alex è parte intrigante di questa tua stanchezza psicofisica.

Cosa ne dici Alex…?? Ahahahah…!!>

 

<Uahahah…!! Uahahah…!! Che se veramente ci fosse un colpevole….. non vedo chi altro potrebbe essere?   Uahahah…!!

Maaaa….. oggi

 

ci siamo impegnati per una gran bella e “fruttuosa” dormita..!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ma cosa diavolo avrebbe potuto fruttare una bella dormita?>

<Il magnifico bacio del risveglio…!!>

 

Uahahah…!!   Ahahahah…!! Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

Luminor non si sarebbe mai aspettato di poter assistere ad uno spettacolo di sì tanta e tale comicità con un repertorio di facezie

dove tutti, al massimo del divertimento, se la ridevano proprio di gusto!

 

Finalmente si poteva notare in lui una ritrovata serenità!

 

Sembrava un’altro orosetiano, sereno e felice!

 

<Cosa prendete ragazzi?> chiese il recuperato….. <Se avete fame dovete sapere che qui fanno dei toast lunaterra che ho da poco scoperto giusto per la felicità di un palato da buongustaio:

 

un pancarré di farine miste, formaggio filante saporito al punto giusto, prosciutto cotto di tacchino e funghi!>

 

<Dagli ingredienti direi piuttosto normale altro che lunaterra…??> rispose Alex

 

<Stai sottovalutando un piccolo particolare mio caro,

e non di poco conto, che sono tutti prodotti ottenuti nel sottosuolo lunare…!!>

<Ah, “quasi quasi” me l’ero scordato…..

hai perfettamente ragione, che minchione che sono…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

<Ahahahah…!! “Già già”, sei proprio un minchione….. ma cosa vuol dire…??>

 

<Sarebbe come dire “cazzone”

ma è meglio che lasciamo perdere…..

Uahahah…!!>

<Allora è proprio vero che tu sei un po’ cazzone…!!

Anzi un po’ tanto cazzone…..

Ahahahah…!!>

 

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 39°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Controvoglia, ma ineluttabilmente, posò la sua amabile, dolce, sincera e forte mano sulla spalla del dormiente dando il via ad una serie di scossoni che avrebbero svegliato chiunque li avesse ricevuti, Alex compreso!

 

Controvoglia, ma ineluttabilmente, posò la sua amabile, dolce, sincera e forte mano sulla spalla del dormiente dando il via ad una serie di scossoni che avrebbero svegliato chiunque li avesse ricevuti, Alex compreso!

 

Tutta quella grande fretta figlia legittima di un suo, più che modesto, desiderio: uscire di casa…!!

Il risveglio di Alex fu accarezzato da un lungo e appassionato bacio!

<Ah è così che fai… ??

Ogni volta che devi farti perdonare giochi d’anticipo e mi dai un bacio…??

Allora ti autorizzo a svegliarmi sempre con la massima brutalità, la peggiore che tu possa osare…!!  

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

<Ahahahah…!! Ahahahah…!! Okay okay, promesso…!!

Però adesso si è fatto tardi e mi piacerebbe uscire un po’. Guarda che questa non è una richiesta ma una notizia sicura che non può naufragare in una cocente delusione…!! Ahahahah…!!  Ahahahah..!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Amore mio: uno, due e…..   Uahahah…!! Uahahah…!!

Fai conto di vedermi già vestito e bello come mai prima di adesso….. Pronto per starti accanto nella tua sfilata cittadina….. Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!! Che scemo che sei….!! Ma è anche per questo che ti amo tanto…!!

Dai su, sbrigati perché lo sai che io sono molto più veloce di te.>

<”Oh, se lo so….. Eccome se lo so!”

Arrivi sempre prima di me “in ogni dove”, amore mio!  Uahahah…!!>

<Scusami ma non ho capito dove…?? Ahahahah…!!>

<E senza far uso della bussola….. tanto sulla Luna non funziona! Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Propriooooo…… “scemo scemo”…!!

Ahahahah…!!>

<Ma sulla Luna sei arrivata prima di me….. sì o no?>

<Certo che sì!

Sono arrivata esattamente ventisette anni prima di te…!!>

<Forte dimostrazione di una indubbia ragione…..

Uahahah…!!>

<Ma quanto lo amo questo matto matto…?? Ahahahah…!!>

 

Uahahah… !!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

 

Ingredienti perfetti per una gran bella e spassosa passeggiata.

Facile per i selenesi incrociati riconoscere il compagno di Isabel, ovvero Alex

il terrestre buono venuto a Selene per aiutarli!

 

Un bel saluto viva voce, una spalancata d’occhi, ma anche solamente un cenno con il capo.

In ogni caso non rischiava mai di passare inosservato!

 

Per Alex si trattava di una nuova forza, a lui sconosciuta, che gli stava regalando altre piacevoli sensazioni.

Con grande felicità rispondeva a tutti i saluti …!!

Un feeling continuo che terminò esattamente di fronte all’ingresso del Bar Centrale…..

 

Ottimo locale, gente amabile e piacevole sottofondo musicale.

Al suo interno una gradita sorpresa: Aleandro e Luminor comodamente seduti dietro al grande tavolo rotondo.

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 39°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

Controvoglia, ma ineluttabilmente, posò la sua amabile, dolce, sincera e forte mano sulla spalla del dormiente dando il via ad una serie di scossoni che avrebbero svegliato chiunque li avesse ricevuti, Alex compreso!

 

Controvoglia, ma ineluttabilmente, posò la sua amabile, dolce, sincera e forte mano sulla spalla del dormiente dando il via ad una serie di scossoni che avrebbero svegliato chiunque li avesse ricevuti, Alex compreso!

 

Tutta quella grande fretta figlia legittima di un suo, più che modesto, desiderio: uscire di casa…!!

 

Il risveglio di Alex fu accarezzato da un lungo e appassionato bacio!

 

<Ah è così che fai… ??

Ogni volta che devi farti perdonare giochi d’anticipo e mi dai un bacio…??

 

Allora ti autorizzo a svegliarmi sempre con la massima brutalità, la peggiore che tu possa osare…!!  

Uahahah…!! Uahahah…!!>

 

<Ahahahah…!! Ahahahah…!! Okay okay, promesso…!!

 

Però adesso si è fatto tardi e mi piacerebbe uscire un po’. Guarda che questa non è una richiesta ma una notizia sicura che non può naufragare in una cocente delusione…!! Ahahahah…!!  Ahahahah..!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Amore mio: uno, due e…..   Uahahah…!! Uahahah…!!

Fai conto di vedermi già vestito e bello come mai prima di adesso….. Pronto per starti accanto nella tua sfilata cittadina….. Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!! Che scemo che sei….!! Ma è anche per questo che ti amo tanto…!!

Dai su, sbrigati perché lo sai che io sono molto più veloce di te.>

 

<”Oh, se lo so….. Eccome se lo so!”

Arrivi sempre prima di me “in ogni dove”, amore mio!  Uahahah…!!>

<Scusami ma non ho capito dove…?? Ahahahah…!!>

<E senza far uso della bussola….. tanto sulla Luna non funziona! Uahahah…!!  Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Propriooooo…… “scemo scemo”…!!

Ahahahah…!!>

<Ma sulla Luna sei arrivata prima di me….. sì o no?>

<Certo che sì!

Sono arrivata esattamente ventisette anni prima di te…!!>

<Forte dimostrazione di una indubbia ragione…..

Uahahah…!!>

<Ma quanto lo amo questo matto matto…?? Ahahahah…!!>

 

Uahahah… !!  Ahahahah…!!  Uahahah…!!  Ahahahah…!!

 

 

Ingredienti perfetti per una gran bella e spassosa passeggiata.

Facile per i selenesi incrociati riconoscere il compagno di Isabel, ovvero Alex

il terrestre buono venuto a Selene per aiutarli!

 

Un bel saluto viva voce, una spalancata d’occhi, ma anche solamente un cenno con il capo.

In ogni caso non rischiava mai di passare inosservato!

 

Per Alex si trattava di una nuova forza, a lui sconosciuta, che gli stava regalando altre piacevoli sensazioni.

 

Con grande felicità rispondeva a tutti i saluti …!!

 

Un feeling continuo che terminò esattamente di fronte all’ingresso del Bar Centrale…..

 

Ottimo locale, gente amabile e piacevole sottofondo musicale.

 

Al suo interno una gradita sorpresa: Aleandro e Luminor comodamente seduti dietro al grande tavolo rotondo.

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 38°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

<Bravo Alfonso le cose stanno esattamente così!

Senti, amico mio, ti volevo avvisare della riunione che ho indetto per domani con i rappresentati della città perché voglio renderli partecipi delle ultime scoperte ma anche dei miei nuovi…..  timori……..??……??

Ho una paura folle che a qualche impavido, eroe improvvisato,

venga in mente di farsi un viaggetto verso Oroset, magari utilizzando l’astronave che presto andremo a recuperare…??

Su tutta sta storia cha sa di favola!

Che te ne pare?>

<Bravo Alfonso le cose stanno esattamente così!

Senti, amico mio, ti volevo avvisare della riunione che ho indetto per domani con i rappresentati della città perché voglio renderli partecipi delle ultime scoperte ma anche dei miei nuovi…..  timori……..??……??

Ho una paura folle che a qualche impavido, eroe improvvisato,

venga in mente di farsi un viaggetto verso Oroset, magari utilizzando l’astronave che presto andremo a recuperare…??

Su tutta sta storia cha sa di favola!

Che te ne pare?>

<Per me si può fare. Sono sempre dell’idea che è meglio prevenire in tempo utile tutto quello che, se lasciato alle spalle, potrebbe in seguito portare ad un inutile e deleterio panico.>

<Noto con piacere che la compagnia di Socrate è sempre portatrice di saggezza. La sua è una fonte inesauribile di positività per tutti noi, e di questo me ne compiaccio…!!

Allora restiamo d’accordo per domani mattina?>

 

<Potrei non essere d’accordo…??

Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

Ahahahah…!!  Ahahahah…!!  Ahahahah…!!

Nel frattempo Luminor e i suoi, raggianti come raramente capitava loro, completarono la traduzione del diario steso dai loro fratelli.

L’emozione di condividerne il contenuto con gli amici selenesi li esaltavano non poco proiettandoli oltre la felicità ritrovata!

Luminor e i suoi fratelli….. “Tutti insieme all’unisono”

 

  

“diciottesimo”

 

  

Isabel e Alex pranzarono con un piattone di spaghetti al pomodoro accuratamente preparati dal cuoco italiano con una delle sue ricette preferite.

“Sugo al pomodoro:

passata di pomodoro, poco sale, due foglie di basilico, un’idea di peperoncino e due cucchiai di olio di oliva.

Breve cottura a fuoco lento”

 

Per finire con un contorno di verdure miste lessate e sposate con un piattino di formaggi misti…!!

 

Sazi e felici si gettarono sul loro bel lettone per una dormita dal sapore romantico digestivo…!!

La loro felicità, con la vita sempre più ispirata dall’amore, andava lievitando giorno dopo giorno.

Stavano talmente bene insieme che per loro il tempo avrebbe dovuto fermarsi, almeno per un po’…..!

E così, lasciando i due innamorati mentre riposavano,

il pensiero volava direttamente alla galleria Oroset.

In particolare verso quei resti ancora in attesa di una degna collocazione.

 

Si sapeva che Luminor, in piena collaborazione con Aleandro, stava organizzando una cerimonia funebre.

Una cerimonia per il rispetto di quei nove eroi per caso, morti nel compimento del loro dovere, sicuramente avrebbe rappresentato un motivo di grande orgoglio per l’intera popolazione lunare.

 

Erano da poco passate le diciannove quando Isabel nel svegliarsi si rese conto di aver dormito oltre il dovuto.

Lanciò un’occhiata al suo Alex con la speranza di vederlo già desto e magari anche ispirato…..

Ma la sua illusione durò come un lampo prima del tuono,

visto che Alex stava ancora dormendo

beatamente il sonno dell’innamorato!

Così ne approfittò per contemplarsi quell’uomo che tanto….. ma proprio tanto amava!

Un’atmosfera particolarmente sognante che l’ora tarda ne avrebbe comunque impedito la sua prosecuzione.

Controvoglia, ma ineluttabilmente, posò la sua amabile, dolce, sincera e forte mano sulla spalla del dormiente dando il via ad una serie di scossoni che avrebbero svegliato chiunque li avesse ricevuti, Alex compreso!

 

segue…..