Il campanile di Oroset II (episodio 50°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

 

Invece non è altro che una perla di saggezza emersa dal contesto del momento che si rispecchia in quelli che sono i più che comprensibili e giustificati timori sin qui espressi dal nostro caro direttore!

Anche perché le “vostre” astronavi non hanno la velocità delle nostre e quindi mio caro Aleandro adesso te ne puoi stare veramente tranquillo e sereno!>

Invece non è altro che una perla di saggezza emersa dal contesto del momento che si rispecchia in quelli che sono i più che comprensibili e giustificati timori sin qui espressi dal nostro caro direttore!

Anche perché le “vostre” astronavi non hanno la velocità delle nostre e quindi mio caro Aleandro adesso te ne puoi stare veramente tranquillo e sereno!>

 

<Grazie Luminor, questa è la notizia che proprio tanto desideravo!

Mi rendo perfettamente conto che ci sono dei momenti in cui le mie preoccupazioni potrebbero dare alito a certi sospetti circa l’equilibrio che ho raggiunto grazie al mio buonsenso, ma io sono fatto così. Per me è naturale sentirmi addosso tutta la responsabilità intrinseca al mio ruolo.

 

Comunque, amici miei, adesso sono molto più sereno e discuterne con voi mi ha fatto veramente bene!

Il dialogo serve sempre perché il confronto è fondamentale per non rimanere isolati con i propri timori…!!

 

Grazie a tutti voi!  E scusami Luminor se ti ho interrotto…..>

<Ti ringrazio Aleandro.

Venendo al lascito dei miei fratelli c’è una descrizione dettagliata circa la loro partenza da Oroset.

 

L’obiettivo di quel viaggio si differenziava dal nostro solamente per un particolare a dir poco sconvolgente e del tutto incomprensibile.

Una volta individuato il pianeta adattabile alle loro vitali necessità ci sarebbe stato un lesto dietro front per un mirato rientro a casa.

Circa l’eventuale colonizzazione del nuovo pianeta esisteva un progetto elaborato sulla programmazione per un’esodo di massa tale da poter garantire sin dagli inizi una sinergia di forze che fosse, poliedricamente parlando, la più efficace possibile!!

 

Per quanto riguarda l’equipaggio confermati i nove elementi…!!

 

Quindi i conti tornano!!>

 

<Il fatto di essere pochi dimostrava la bontà di quel programma che prevedeva il loro rientro a Oroset.

Solamente così si spiega tutto quel cibo stivato nella cambusa!> esclamò Alex.

 

Partirono da Oroset il 27 febbraio 1975.

Dopo due anni di viaggio, durante i quali scoprirono dei pianeti che non conoscevano,

 

avvistarono la Luna, la Terra e

gli altri pianeti del nuovo sistema solare.

 

Scartata l’ipotesi Terra, per la semplice ragione che si sapeva già abitata, si orientarono verso la Luna per un’intervento esplorativo…..

 

Era il 6 marzo 1977 quando all’improvviso, nel bel mezzo della manovra di allunaggio, si accorsero che non tutto stava filando per il verso giusto.

Un’anomalia nei motori stava compromettendo la delicata operazione.

Malgrado ciò riuscirono a completare un quasi impeccabile

allunaggio verticale.

Giusto in tempo prima del blocco totale dei comandi!

 

Tentarono l’impossibile per cercare di risolvere il problema senza però ottenere alcun risultato! L’unico apparato ancora funzionante riguardava le luci di emergenza!

La piccola centrale elettrica evidenziò una grave situazione di criticità.

 

I sae completamente scarichi!

Energia zero…!!

Colpevoli, senza alcuna possibilità di appello, i due propulsori diamanticolari…!!

Il primo laser, in uso durante il volo, con i tre diamantoni completamente sgretolati.

Mentre nel secondo, che con ogni probabilità entrò in funzione solamente per qualche istante, i tre diamantoni apparivano carbonizzati!

Il bel giocattolo si era rotto…!!

 

Ciononostante giunsero sulla Luna dopo due anni di viaggio, durante il quale avevano coperto circa 200 mila miliardi di chilometri.

 

<Ma se i sae erano completamente scarichi tutto si spiega in una logica temporale avvenuta successivamente al guasto dei propulsori visto che la loro energia immagazzinata è stata utilizzata per completare l’atterraggio sfortunato.

Facile pensare a dei laser diamanticolari afflitti da gravi problemi forse riguardanti l’applicazione?> affermò Alex.

<A questo punto la penso anch’io così. Certamente non posso ignorare le terribili coincidenze negative circa i propulsori installati sulle due uniche astronavi che sono arrivate sulla Luna.> rispose un rassegnato Luminor. <Questo particolare del secondo propulsore laser che si rompe giusto pochi secondi dopo la sua attivazione mi fa pensare al peggio?

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 50°)ultima modifica: 2020-10-26T14:43:05+01:00da felixthecat6

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