Il campanile di Oroset II (episodio 60°)


felice

Felice Tolfo 

seguito:

Tutti i rifiuti secchi li abbiamo piazzati nelle discariche differenziate.

Dell’umido non v’era traccia, com’era logico aspettarsi…..

Il loro cibo proveniva dalle scorte dell’astronave.

Praticamente cibi precotti e comunque tutti imbustati…!!

Semplicemente ci siamo impegnati per rendere l’ambiente più accogliente.

Tutti i rifiuti secchi li abbiamo piazzati nelle discariche differenziate.

Dell’umido non v’era traccia, com’era logico aspettarsi…..

Il loro cibo proveniva dalle scorte dell’astronave.

Praticamente cibi precotti e comunque tutti imbustati…!!

Simpaticamente impegnati per rendere l’ambiente più accogliente.

Ma non finisce qui.

Mi sono venute per la mente certe idee del tipo:

mettiamo delle scritte??

Una sopra l’entrata della galleria:

Galleria Oroset”.

Mentre sul cappello della porta che ti apre l’appartamento:

Casa Oroset”.

E sempre all’entrata della galleria ci starebbe a pennello una bella porta scorrevole?>

<Idee più che brillanti…!!> disse Alfonso. <Certamente ti renderanno meglio la visibilità.>

<In seguito ci lavoreremo ancora per portare ulteriori miglioramenti, vedi quelle porte così basse che andrebbero alzate. Lo stesso dicasi per l’arco a metà galleria?> aggiunse Aleandro.

<Io sono d’accordo sull’ingrandimento dell’arco nella galleria perché è evidente che lo si dovrà attraversare di frequente.> rispose Luminor. <Gli stessi controller che sicuramente porteranno il loro servizio anche da quelle parti. Mentre per il museo la musica mi suona ben diversa. Saremo principalmente noi sette a viverci buona parte del tempo e non i visitatori che si recheranno in quel posto per poco più di un istante!

Sono questi i giusti presupposti che permetteranno di esaltare quella splendida realtà orosetiana dove i veri protagonisti non superavano il metro e trenta. Pertanto quelle…… sono le porte di casa Oroset e guai a toccarle…?? Ahahahah…!!>

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

<Tutto questo anche per il rispetto che dobbiamo portare nei confronti degli ex inquilini.

Comunque ti volevo confessare, anche a nome dei miei fratelli, che il museo ci potrebbe rappresentare come un nuovo e stimolante percorso di vita.>

<Ma è esattamente quello che ci siamo auspicati noi tutti…!!> annuì Aleandro!

<Per i lavori ci affideremo alle squadre specializzate. Mentre per il resto condivido in pieno la tua tesi di lasciare esattamente tale e quale com’è, crimos compresi.

Più la scena sarà realistica e meglio ci si potrà rendere conto delle condizioni nelle quali erano comunque riusciti a sopravvivere per anni.

L’ambiente lo si potrà ulteriormente impreziosire con delle bacheche dove esporre il meglio che c’è.

Sicuramente il documento più importante: la traduzione del diario!

Non c’è che dire: siamo un laboratorio di trovate creative

che strada facendo dovranno esplodere una dopo l’altra…..>

<Le bacheche vanno benissimo. Aggiungiamo anche dei monitor attraverso i quali poter visionare il materiale lasciatoci in eredità!> aggiunse Alfonso.

<Eppoi non ci dobbiamo dimenticare tutta quella segnaletica che dovrà impedire ai visitatori un loro clamoroso smarrimento,

evitandoci così di organizzare rischiose spedizioni del tipo:

alla ricerca dei dispersi…!!

Ahahahah…!! Ahahahah…!!> concluse uno spiritoso Aleandro.

Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!

<Oh! grazie cari, non avrei mai osato tanto, siete uomini buoni e generosi, come del resto lo sono tutti i selenesi.

E’ così che ci si comporta tra….. pers…..> affermò Luminor.

<Okay okay, fratello mio! Va tutto bene…!!> rispose Aleandro.

<Ahahahah…!! Okay okay, anche per me “fratello mio”> aggiunse Alfonso.

Ciononostante tutto quel chiacchierio la loro dedizione verso le rispettive colazioni non venne certamente meno. Non fu un caso se la realtà commestibile traghettò nel virtuale, tanto che sul tavolo non ne rimase una briciola.

Nel frattempo anche Isabel e Alex decisero di consumare la loro esclusiva colazione al Bar Centrale.

Notarono con grande soddisfazione quell’allegro sbracciare di Aleandro e i suoi due amici che se ne stavano comodamente seduti con evidenti i segni di chi aveva già soddisfatto il proprio stomaco anche in maniera smodata…..

<Ciaoooo ragazzi…..> gridò una Isabel talmente felice che non poté trattenersi dal baciarli uno ad uno.

Poi fu la volta di Alex: <Ciaooo bellezze!> Per Luminor anche un personalissimo: <telleffono caaasaaa…….>

Uahahah…!! Ahahahaha…!!

segue…..

Il campanile di Oroset II (episodio 60°)ultima modifica: 2021-01-21T18:36:07+01:00da felixthecat6

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