Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 9°)

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Felice Tolfo

     

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L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(9° ep.)

secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna.

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox ora non esiste più, si è completamente disintegrato!

<Accidenti…!! Un cataclisma sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria!

Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con una tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni! Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

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Felice Tolfo

     

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<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

                                                                  “la zona dei grandi boschi”.>

                              Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

(8° ep.)

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda, potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Mestre, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Carpenedo, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

segue…..

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<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

                                                                  “la zona dei grandi boschi”.>

                              Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

(8° ep.)

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda, potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Mestre, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Carpenedo, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

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Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

(7° ep.)

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito ai soliti complimenti rituali….! Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo. però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

Persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, Alex era comunque attratto dall’illusione di poter vivere una magica realtà. Accettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata!

Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Mestre dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Mestre se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi.

Movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

segue…..

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<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

                                                                  “la zona dei grandi boschi”.>

                              Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

(8° ep.)

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda, potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Mestre, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Carpenedo, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

segue…..

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Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

(7° ep.)

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito ai soliti complimenti rituali….! Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo. però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

Persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, Alex era comunque attratto dall’illusione di poter vivere una magica realtà. Accettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata!

Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Mestre dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Mestre se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi.

Movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

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<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

                                                                  “la zona dei grandi boschi”.>

                              Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

(8° ep.)

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda, potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Mestre, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Carpenedo, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

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Felice Tolfo

     

fine precedente:                               

Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

(7° ep.)

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito ai soliti complimenti rituali….! Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo. però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

Persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, Alex era comunque attratto dall’illusione di poter vivere una magica realtà. Accettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata!

Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Mestre dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Mestre se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi.

Movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

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<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

                                                                  “la zona dei grandi boschi”.>

                              Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

(8° ep.)

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda, potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Mestre, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Carpenedo, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

     

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Mi sembrava strano? Era troppo bello per essere vero:

poter vivere “un’avventura” con una “donna bellissima” e “affascinante” come te…??>

(7° ep.)

<Cos’è sta roba…..? Una dichiarazione d’amore..? Eh eh eh…!!>

<Mah….??…??…?? Per il momento mi limito ai soliti complimenti rituali….! Eh eh eh…!! >

<Dai….Alex, scherzavo! Suvvia, “animo animo”…!! Ahahahah…!!

Insomma………..

Se verrai con me avrai l’opportunità di trasformare la tua vita in un’avventura da libro illustrato…..>

<Certooooooooooooooooo. però tutto dipende anche dalle caratteristiche del libro……….?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

Persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, Alex era comunque attratto dall’illusione di poter vivere una magica realtà. Accettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata!

Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Mestre dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Mestre se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi.

Movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

segue…..