Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 19°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

     

fine precedente:                               

  Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..

la fiducia!

Per tutti loro la morte anticipata è cosa certa.

E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!>

(19° ep.)

 <Mi dispiace Alex, ma per “voi terrestri” questa storia dei soldi è una malattia incurabile…!!

Per molte persone significa un impedimento alla felicità!

Mentre per altre, ancora peggio, alla vita…!!

Incredibile incredibile”…!!

Ma come siete messi male!!

Noi, comunque, di questo vostro malessere ce n’eravamo accorti sin dai primi collegamenti!!

E ci chiedevamo sempre il perché…??

Adesso puoi comprendere meglio tutte le nostre buone ragioni per scartare a priori quella che tra le scelte disponibili era, a rigor di logica, la più sensata: andare a vivere sulla Terra…..?>

<Effettivamente!!…??…!!… Capisco sempre di più la qualità sopraffina del vostro stile di vita che non ha pari nell’intero universo…!! Ma per conservarlo così com’è dovrete mantenere il vostro anonimato in eterno!! Una triste e crudele realtà verso la quale non ci sono alternative che possano portare alla speranza!!>

<Ed è proprio perché ne siamo tutti perfettamente consapevoli che per alcuni di noi risulta ancora difficile da digerire!>

<Certo che sì! E’ umanamente comprensibile che ciò accada, ma vedrai che anche gli ultimi irriducibili prima o dopo si renderanno conto

che la qualità della loro vita non teme confronti…!!

Ma….. senti un po’ Isabel, mi potresti spiegare come mai la città si chiama Selene?>

<Semplicemente perché nella mitologia greca Selene era la dea della Luna. Tutto qui!>

Il mito più conosciuto di Selene si riferiva all’amore sbocciato con il giovane pastore Endimione. Da quel grande amore vennero alla luce ben cinquanta figli. Ma la loro fu una storia d’amore tanto tenera quanto indicibilmente triste! Però Selene non perse il suo fascino di personificazione della Luna,

che regalava un po’ di luce alla notte e un po’ di sogno alla realtà.

<Tutti volevano che il nome della città avesse un certo significato!!>

<Ah! una scelta “semplice semplice”. Si capisce anche da questo particolare che non lasciate mai nulla al caso….. “bravi bravi”!! Solamente m’incuriosisce quel particolare circa la vostra cultura farcita di letture terrestri??>

<Allora ricapitolando, Kallox si trovava mediamente a cinquanta milioni di chilometri da Marte e a duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Terra. Pianeti che appartenendo al medesimo sistema solare si predisponevano verso il libero inserimento nelle linee satellitari terrestri!>

<Ma la nebulosa…??>

<Per quella nessun impedimento. Apparecchiature specifiche, dotate di filtri altamente sofisticati, erano in grado di annullare completamente l’effetto ottico nebuloso permettendo così una completa normalità nelle operazioni applicative.>

L’inserimento nelle linee satellitari terrestri prevedeva un’operazione specifica che non presentava particolari difficoltà ma andava accompagnata da un sistema di protezione in grado di garantire ai kalloxiani l’assoluta estraneità nei loro contatti. Allo scopo fu progettato e realizzato un sistema d’intercettazione dei segnali ritrasmessi dallo spazio. L’anonimato veniva garantito da un filtro decoder che funzionava grazie ad un sofisticatissimo codice frequenze:

l’unifre “universo frequenzato”

Un sistema che rispose compiutamente allo scopo per cui fu inventato.

In seguito verrà utilizzato anche sulla Luna.

Una garanzia per il mantenimento di un anonimato senza tempo!

<Osservare le trasmissioni televisive terrestri e utilizzare internet erano tra le cose più interessanti e piacevoli. Ovviamente la lettura uno degli argomenti da noi maggiormente trattato.

Un vero e sincero senso di connessione con il mondo terrestre!

Dal 1988 siamo partiti con il vostro internet quando, ancora nella sua fase primordiale, stava già facendo dei passi da gigante! Nei primi anni di vita lunare la città si chiamava “Kallox due” semplicemente per il rispetto che tutti sentivano doveroso nei confronti di quel pianeta che aveva regalato loro la vita. Poi in seguito, con l’avvento della letteratura terrestre, l’intera popolazione optò per il grande cambiamento…..

il nome della città andava sostituito con un altro che fosse decisamente più originale di quello esistente. E fu così che a partire dal 1989 la città decise di affidarsi al mito di “Selene”…!!>

<Semplicemente geniali…!! In questo modo avete avuto tutto il tempo che vi serviva per conoscere meglio la Terra e i suoi abitanti…..>

<Verissimo…!!>

<E….. con la vostra televisione come siete messi…??

Magari tele Selene…?? Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ma che scemo che sei, ne abbiamo due:

fesso uno e fesso due!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Naturalmente tramite cavo onda.> concluse Isabel.

Inoltre a Selene, come già a Kallox, esisteva un servizio di rete locale ad uso esclusivo degli abitanti della città.

Un servizio paragonabile con quello che i terrestri chiamavano intranet.

<Sempre più affascinante mia cara e bella Isabel, proprio come te….. Uahahah…!!

Toh guarda l’orologio, sono le tredici!

Per noi terrestri sarebbe, più o meno, l’ora del pranzo…..

Mentre per voi…??>

<Selenesi e terrestri su due pianeti diversi ma con abitudini alimentari, materie prime permettendo, condivisibili tra loro!

Colazione, pranzo, cena e anche altro…..>

<Ottimo….. Allora ci passeranno qualcosa da mettere nello stomaco?>

<”Forse forse”……?? Ma si dai è proprio l’ora giusta per mangiare un boccone o magari anche due…!! Ahahahah…!!> <Allora meglio se tre o magari anche quattro? Uahahah…!! Uahahah…!!>

La bella e simpatica assistente di volo Aikaterine passò loro un paio di buste calde, due fette di dolce e due bottiglie di acqua.

<Però carina questa assistente di volo….. Uahahah…!!>

<E già, mica si scherza da queste parti….. neh…… Ahahahah…!!>

<Maaaa…. Isabel….. non ho ancora letto il menù di oggi…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Sempre più scemo….. Ahahahah…!! Dai fammi aprire ste buste!! Uhm….. dal profumino direi che si tratta di un risotto di funghi….. che figata!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 18°)

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Felice Tolfo

     

fine precedente:                               

 Il più eclatante e anche il più scontato:

dover vivere “perennemente” sotto il suolo lunare!

(18° ep.)

 <Certamente questo è un particolare che non può essere ignorato, nemmeno nelle sue più sbiadite sfumature…..> proseguì Isabel, <perché non si devono sottovalutare quelle che potrebbero essere le conseguenze dai risvolti psicologici che rischierebbero di colpire i più deboli. Comunque la città è grande a sufficienza e discretamente vivibile. Ci sono dei posti interessanti dove puoi rilassarti e divertirti allo stesso tempo…!!>

<Però cara Isabel, parlandoti in tutta franchezza, voglio farti sentire il mio pensiero al riguardo perché

vivere nel sottosuolo lunare e dovendolo fare “per sempre”

può condizionare, e non poco, la vostra vita! Ecco che, non essendoci spazio per una qualsiasi valida alternativa, c’è l’obbligo di accettare lo stato delle cose così com’è. Cercando di prendere quella che è la vostra realtà, comunque positiva, per viverla con tutta la gioia che la vita ti può dare.

E così per potersela gustare ci si deve accontentare di quello che si ha!

Che non è poco..!!..??..!!

Una vita tranquilla aiuta a mantenere un buon grado di felicità! E’ tutto più facile se si possono evitare contrasti ed inutili conflitti che non portano mai a nulla di buono. Ciò non implica alcuna operazione spersonalizzante, l’importante è mantenere sempre una totale libertà di espressione. Sarebbe una dimostrazione di scarsa intelligenza appesantire quelle che sono le caratteristiche esistenziali di per se stesse estremamente delicate. Molto più conveniente mettere da parte gli atteggiamenti malsani e scorretti che rischierebbero di danneggiare il vostro ecosistema intriso di pace e tranquillità!>

<E bravo Alex, sei un ragazzo intelligente e avveduto. La tua saggezza sull’argomento è come la nostra vita!

Ritengo sia fondamentale

mantenersi in perfetto accordo”!>

<Sai Isabel, sarebbe bello che anche sulla Terra ci fosse una certa predisposizione nel dare la possibilità a tutti di vivere altrettanto serenamente in “piena armonia”.

Ma tutto ciò potrebbe essere interpretato solamente come una teoria, nient’altro che un’inconsapevole illusione!>

<Alex, ma come sei profondo….. mi si rizzano i peli delle braccia: il bel professore e la sua umile allieva…!!>

<Ahhhh!!!!!….. ma hai le braccia pelose..?

non mi ero accorto…?

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Però dobbiamo ritornare con la testa sulla Terra perché stavo per dirti che la stragrande maggioranza della popolazione ha l’animo buono ed è sintonizzata con lo spirito giusto della fratellanza:

lavorare per costruire un mondo migliore per tutti!

Per altri invece ci sono sentimenti completamente diversi, meschini e maligni. Un’impasto di invidie, gelosie e cattiverie di ogni genere che mettono a dura prova quell’eco sistema che si trova in ogni popolo della terra: “vivere in pace”.

Non ci si deve spaccare la testa per scoprire l’origine di questi malesseri:

i soldi…!!

L’agiatezza è un bene prezioso che riesce a far sorridere solamente una parte dell’intera popolazione. E così, anche se in minoranza, ci sono persone che vivono l’indigenza in tutte le sue gradazioni.

Tanti “poveri” che vivono una vita “ricca” di miserie.

Purtroppo ad altri va ancora peggio…!!

Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..

la fiducia!

Per tutti loro la morte anticipata è cosa certa.

E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!>

  segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 19°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
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  Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..

la fiducia!

Per tutti loro la morte anticipata è cosa certa.

E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!>

(19° ep.)

 <Mi dispiace Alex, ma per “voi terrestri” questa storia dei soldi è una malattia incurabile…!!

Per molte persone significa un impedimento alla felicità!

Mentre per altre, ancora peggio, alla vita…!!

Incredibile incredibile”…!!

Ma come siete messi male!!

Noi, comunque, di questo vostro malessere ce n’eravamo accorti sin dai primi collegamenti!!

E ci chiedevamo sempre il perché…??

Adesso puoi comprendere meglio tutte le nostre buone ragioni per scartare a priori quella che tra le scelte disponibili era, a rigor di logica, la più sensata: andare a vivere sulla Terra…..?>

<Effettivamente!!…??…!!… Capisco sempre di più la qualità sopraffina del vostro stile di vita che non ha pari nell’intero universo…!! Ma per conservarlo così com’è dovrete mantenere il vostro anonimato in eterno!! Una triste e crudele realtà verso la quale non ci sono alternative che possano portare alla speranza!!>

<Ed è proprio perché ne siamo tutti perfettamente consapevoli che per alcuni di noi risulta ancora difficile da digerire!>

<Certo che sì! E’ umanamente comprensibile che ciò accada, ma vedrai che anche gli ultimi irriducibili prima o dopo si renderanno conto

che la qualità della loro vita non teme confronti…!!

Ma….. senti un po’ Isabel, mi potresti spiegare come mai la città si chiama Selene?>

<Semplicemente perché nella mitologia greca Selene era la dea della Luna. Tutto qui!>

Il mito più conosciuto di Selene si riferiva all’amore sbocciato con il giovane pastore Endimione. Da quel grande amore vennero alla luce ben cinquanta figli. Ma la loro fu una storia d’amore tanto tenera quanto indicibilmente triste! Però Selene non perse il suo fascino di personificazione della Luna,

che regalava un po’ di luce alla notte e un po’ di sogno alla realtà.

<Tutti volevano che il nome della città avesse un certo significato!!>

<Ah! una scelta “semplice semplice”. Si capisce anche da questo particolare che non lasciate mai nulla al caso….. “bravi bravi”!! Solamente m’incuriosisce quel particolare circa la vostra cultura farcita di letture terrestri??>

<Allora ricapitolando, Kallox si trovava mediamente a cinquanta milioni di chilometri da Marte e a duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Terra. Pianeti che appartenendo al medesimo sistema solare si predisponevano verso il libero inserimento nelle linee satellitari terrestri!>

<Ma la nebulosa…??>

<Per quella nessun impedimento. Apparecchiature specifiche, dotate di filtri altamente sofisticati, erano in grado di annullare completamente l’effetto ottico nebuloso permettendo così una completa normalità nelle operazioni applicative.>

L’inserimento nelle linee satellitari terrestri prevedeva un’operazione specifica che non presentava particolari difficoltà ma andava accompagnata da un sistema di protezione in grado di garantire ai kalloxiani l’assoluta estraneità nei loro contatti. Allo scopo fu progettato e realizzato un sistema d’intercettazione dei segnali ritrasmessi dallo spazio. L’anonimato veniva garantito da un filtro decoder che funzionava grazie ad un sofisticatissimo codice frequenze:

l’unifre “universo frequenzato”

Un sistema che rispose compiutamente allo scopo per cui fu inventato.

In seguito verrà utilizzato anche sulla Luna.

Una garanzia per il mantenimento di un anonimato senza tempo!

<Osservare le trasmissioni televisive terrestri e utilizzare internet erano tra le cose più interessanti e piacevoli. Ovviamente la lettura uno degli argomenti da noi maggiormente trattato.

Un vero e sincero senso di connessione con il mondo terrestre!

Dal 1988 siamo partiti con il vostro internet quando, ancora nella sua fase primordiale, stava già facendo dei passi da gigante! Nei primi anni di vita lunare la città si chiamava “Kallox due” semplicemente per il rispetto che tutti sentivano doveroso nei confronti di quel pianeta che aveva regalato loro la vita. Poi in seguito, con l’avvento della letteratura terrestre, l’intera popolazione optò per il grande cambiamento…..

il nome della città andava sostituito con un altro che fosse decisamente più originale di quello esistente. E fu così che a partire dal 1989 la città decise di affidarsi al mito di “Selene”…!!>

<Semplicemente geniali…!! In questo modo avete avuto tutto il tempo che vi serviva per conoscere meglio la Terra e i suoi abitanti…..>

<Verissimo…!!>

<E….. con la vostra televisione come siete messi…??

Magari tele Selene…?? Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ma che scemo che sei, ne abbiamo due:

fesso uno e fesso due!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Naturalmente tramite cavo onda.> concluse Isabel.

Inoltre a Selene, come già a Kallox, esisteva un servizio di rete locale ad uso esclusivo degli abitanti della città.

Un servizio paragonabile con quello che i terrestri chiamavano intranet.

<Sempre più affascinante mia cara e bella Isabel, proprio come te….. Uahahah…!!

Toh guarda l’orologio, sono le tredici!

Per noi terrestri sarebbe, più o meno, l’ora del pranzo…..

Mentre per voi…??>

<Selenesi e terrestri su due pianeti diversi ma con abitudini alimentari, materie prime permettendo, condivisibili tra loro!

Colazione, pranzo, cena e anche altro…..>

<Ottimo….. Allora ci passeranno qualcosa da mettere nello stomaco?>

<”Forse forse”……?? Ma si dai è proprio l’ora giusta per mangiare un boccone o magari anche due…!! Ahahahah…!!> <Allora meglio se tre o magari anche quattro? Uahahah…!! Uahahah…!!>

La bella e simpatica assistente di volo Aikaterine passò loro un paio di buste calde, due fette di dolce e due bottiglie di acqua.

<Però carina questa assistente di volo….. Uahahah…!!>

<E già, mica si scherza da queste parti….. neh…… Ahahahah…!!>

<Maaaa…. Isabel….. non ho ancora letto il menù di oggi…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Sempre più scemo….. Ahahahah…!! Dai fammi aprire ste buste!! Uhm….. dal profumino direi che si tratta di un risotto di funghi….. che figata!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 18°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

     

fine precedente:                               

 Il più eclatante e anche il più scontato:

dover vivere “perennemente” sotto il suolo lunare!

(18° ep.)

 <Certamente questo è un particolare che non può essere ignorato, nemmeno nelle sue più sbiadite sfumature…..> proseguì Isabel, <perché non si devono sottovalutare quelle che potrebbero essere le conseguenze dai risvolti psicologici che rischierebbero di colpire i più deboli. Comunque la città è grande a sufficienza e discretamente vivibile. Ci sono dei posti interessanti dove puoi rilassarti e divertirti allo stesso tempo…!!>

<Però cara Isabel, parlandoti in tutta franchezza, voglio farti sentire il mio pensiero al riguardo perché

vivere nel sottosuolo lunare e dovendolo fare “per sempre”

può condizionare, e non poco, la vostra vita! Ecco che, non essendoci spazio per una qualsiasi valida alternativa, c’è l’obbligo di accettare lo stato delle cose così com’è. Cercando di prendere quella che è la vostra realtà, comunque positiva, per viverla con tutta la gioia che la vita ti può dare.

E così per potersela gustare ci si deve accontentare di quello che si ha!

Che non è poco..!!..??..!!

Una vita tranquilla aiuta a mantenere un buon grado di felicità! E’ tutto più facile se si possono evitare contrasti ed inutili conflitti che non portano mai a nulla di buono. Ciò non implica alcuna operazione spersonalizzante, l’importante è mantenere sempre una totale libertà di espressione. Sarebbe una dimostrazione di scarsa intelligenza appesantire quelle che sono le caratteristiche esistenziali di per se stesse estremamente delicate. Molto più conveniente mettere da parte gli atteggiamenti malsani e scorretti che rischierebbero di danneggiare il vostro ecosistema intriso di pace e tranquillità!>

<E bravo Alex, sei un ragazzo intelligente e avveduto. La tua saggezza sull’argomento è come la nostra vita!

Ritengo sia fondamentale

mantenersi in perfetto accordo”!>

<Sai Isabel, sarebbe bello che anche sulla Terra ci fosse una certa predisposizione nel dare la possibilità a tutti di vivere altrettanto serenamente in “piena armonia”.

Ma tutto ciò potrebbe essere interpretato solamente come una teoria, nient’altro che un’inconsapevole illusione!>

<Alex, ma come sei profondo….. mi si rizzano i peli delle braccia: il bel professore e la sua umile allieva…!!>

<Ahhhh!!!!!….. ma hai le braccia pelose..?

non mi ero accorto…?

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Però dobbiamo ritornare con la testa sulla Terra perché stavo per dirti che la stragrande maggioranza della popolazione ha l’animo buono ed è sintonizzata con lo spirito giusto della fratellanza:

lavorare per costruire un mondo migliore per tutti!

Per altri invece ci sono sentimenti completamente diversi, meschini e maligni. Un’impasto di invidie, gelosie e cattiverie di ogni genere che mettono a dura prova quell’eco sistema che si trova in ogni popolo della terra: “vivere in pace”.

Non ci si deve spaccare la testa per scoprire l’origine di questi malesseri:

i soldi…!!

L’agiatezza è un bene prezioso che riesce a far sorridere solamente una parte dell’intera popolazione. E così, anche se in minoranza, ci sono persone che vivono l’indigenza in tutte le sue gradazioni.

Tanti “poveri” che vivono una vita “ricca” di miserie.

Purtroppo ad altri va ancora peggio…!!

Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..

la fiducia!

Per tutti loro la morte anticipata è cosa certa.

E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!>

  segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 19°)

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  Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..

la fiducia!

Per tutti loro la morte anticipata è cosa certa.

E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!>

(19° ep.)

 <Mi dispiace Alex, ma per “voi terrestri” questa storia dei soldi è una malattia incurabile…!!

Per molte persone significa un impedimento alla felicità!

Mentre per altre, ancora peggio, alla vita…!!

Incredibile incredibile”…!!

Ma come siete messi male!!

Noi, comunque, di questo vostro malessere ce n’eravamo accorti sin dai primi collegamenti!!

E ci chiedevamo sempre il perché…??

Adesso puoi comprendere meglio tutte le nostre buone ragioni per scartare a priori quella che tra le scelte disponibili era, a rigor di logica, la più sensata: andare a vivere sulla Terra…..?>

<Effettivamente!!…??…!!… Capisco sempre di più la qualità sopraffina del vostro stile di vita che non ha pari nell’intero universo…!! Ma per conservarlo così com’è dovrete mantenere il vostro anonimato in eterno!! Una triste e crudele realtà verso la quale non ci sono alternative che possano portare alla speranza!!>

<Ed è proprio perché ne siamo tutti perfettamente consapevoli che per alcuni di noi risulta ancora difficile da digerire!>

<Certo che sì! E’ umanamente comprensibile che ciò accada, ma vedrai che anche gli ultimi irriducibili prima o dopo si renderanno conto

che la qualità della loro vita non teme confronti…!!

Ma….. senti un po’ Isabel, mi potresti spiegare come mai la città si chiama Selene?>

<Semplicemente perché nella mitologia greca Selene era la dea della Luna. Tutto qui!>

Il mito più conosciuto di Selene si riferiva all’amore sbocciato con il giovane pastore Endimione. Da quel grande amore vennero alla luce ben cinquanta figli. Ma la loro fu una storia d’amore tanto tenera quanto indicibilmente triste! Però Selene non perse il suo fascino di personificazione della Luna,

che regalava un po’ di luce alla notte e un po’ di sogno alla realtà.

<Tutti volevano che il nome della città avesse un certo significato!!>

<Ah! una scelta “semplice semplice”. Si capisce anche da questo particolare che non lasciate mai nulla al caso….. “bravi bravi”!! Solamente m’incuriosisce quel particolare circa la vostra cultura farcita di letture terrestri??>

<Allora ricapitolando, Kallox si trovava mediamente a cinquanta milioni di chilometri da Marte e a duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Terra. Pianeti che appartenendo al medesimo sistema solare si predisponevano verso il libero inserimento nelle linee satellitari terrestri!>

<Ma la nebulosa…??>

<Per quella nessun impedimento. Apparecchiature specifiche, dotate di filtri altamente sofisticati, erano in grado di annullare completamente l’effetto ottico nebuloso permettendo così una completa normalità nelle operazioni applicative.>

L’inserimento nelle linee satellitari terrestri prevedeva un’operazione specifica che non presentava particolari difficoltà ma andava accompagnata da un sistema di protezione in grado di garantire ai kalloxiani l’assoluta estraneità nei loro contatti. Allo scopo fu progettato e realizzato un sistema d’intercettazione dei segnali ritrasmessi dallo spazio. L’anonimato veniva garantito da un filtro decoder che funzionava grazie ad un sofisticatissimo codice frequenze:

l’unifre “universo frequenzato”

Un sistema che rispose compiutamente allo scopo per cui fu inventato.

In seguito verrà utilizzato anche sulla Luna.

Una garanzia per il mantenimento di un anonimato senza tempo!

<Osservare le trasmissioni televisive terrestri e utilizzare internet erano tra le cose più interessanti e piacevoli. Ovviamente la lettura uno degli argomenti da noi maggiormente trattato.

Un vero e sincero senso di connessione con il mondo terrestre!

Dal 1988 siamo partiti con il vostro internet quando, ancora nella sua fase primordiale, stava già facendo dei passi da gigante! Nei primi anni di vita lunare la città si chiamava “Kallox due” semplicemente per il rispetto che tutti sentivano doveroso nei confronti di quel pianeta che aveva regalato loro la vita. Poi in seguito, con l’avvento della letteratura terrestre, l’intera popolazione optò per il grande cambiamento…..

il nome della città andava sostituito con un altro che fosse decisamente più originale di quello esistente. E fu così che a partire dal 1989 la città decise di affidarsi al mito di “Selene”…!!>

<Semplicemente geniali…!! In questo modo avete avuto tutto il tempo che vi serviva per conoscere meglio la Terra e i suoi abitanti…..>

<Verissimo…!!>

<E….. con la vostra televisione come siete messi…??

Magari tele Selene…?? Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ma che scemo che sei, ne abbiamo due:

fesso uno e fesso due!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Naturalmente tramite cavo onda.> concluse Isabel.

Inoltre a Selene, come già a Kallox, esisteva un servizio di rete locale ad uso esclusivo degli abitanti della città.

Un servizio paragonabile con quello che i terrestri chiamavano intranet.

<Sempre più affascinante mia cara e bella Isabel, proprio come te….. Uahahah…!!

Toh guarda l’orologio, sono le tredici!

Per noi terrestri sarebbe, più o meno, l’ora del pranzo…..

Mentre per voi…??>

<Selenesi e terrestri su due pianeti diversi ma con abitudini alimentari, materie prime permettendo, condivisibili tra loro!

Colazione, pranzo, cena e anche altro…..>

<Ottimo….. Allora ci passeranno qualcosa da mettere nello stomaco?>

<”Forse forse”……?? Ma si dai è proprio l’ora giusta per mangiare un boccone o magari anche due…!! Ahahahah…!!> <Allora meglio se tre o magari anche quattro? Uahahah…!! Uahahah…!!>

La bella e simpatica assistente di volo Aikaterine passò loro un paio di buste calde, due fette di dolce e due bottiglie di acqua.

<Però carina questa assistente di volo….. Uahahah…!!>

<E già, mica si scherza da queste parti….. neh…… Ahahahah…!!>

<Maaaa…. Isabel….. non ho ancora letto il menù di oggi…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Sempre più scemo….. Ahahahah…!! Dai fammi aprire ste buste!! Uhm….. dal profumino direi che si tratta di un risotto di funghi….. che figata!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 18°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

     

fine precedente:                               

 Il più eclatante e anche il più scontato:

dover vivere “perennemente” sotto il suolo lunare!

(18° ep.)

 <Certamente questo è un particolare che non può essere ignorato, nemmeno nelle sue più sbiadite sfumature…..> proseguì Isabel, <perché non si devono sottovalutare quelle che potrebbero essere le conseguenze dai risvolti psicologici che rischierebbero di colpire i più deboli. Comunque la città è grande a sufficienza e discretamente vivibile. Ci sono dei posti interessanti dove puoi rilassarti e divertirti allo stesso tempo…!!>

<Però cara Isabel, parlandoti in tutta franchezza, voglio farti sentire il mio pensiero al riguardo perché

vivere nel sottosuolo lunare e dovendolo fare “per sempre”

può condizionare, e non poco, la vostra vita! Ecco che, non essendoci spazio per una qualsiasi valida alternativa, c’è l’obbligo di accettare lo stato delle cose così com’è. Cercando di prendere quella che è la vostra realtà, comunque positiva, per viverla con tutta la gioia che la vita ti può dare.

E così per potersela gustare ci si deve accontentare di quello che si ha!

Che non è poco..!!..??..!!

Una vita tranquilla aiuta a mantenere un buon grado di felicità! E’ tutto più facile se si possono evitare contrasti ed inutili conflitti che non portano mai a nulla di buono. Ciò non implica alcuna operazione spersonalizzante, l’importante è mantenere sempre una totale libertà di espressione. Sarebbe una dimostrazione di scarsa intelligenza appesantire quelle che sono le caratteristiche esistenziali di per se stesse estremamente delicate. Molto più conveniente mettere da parte gli atteggiamenti malsani e scorretti che rischierebbero di danneggiare il vostro ecosistema intriso di pace e tranquillità!>

<E bravo Alex, sei un ragazzo intelligente e avveduto. La tua saggezza sull’argomento è come la nostra vita!

Ritengo sia fondamentale

mantenersi in perfetto accordo”!>

<Sai Isabel, sarebbe bello che anche sulla Terra ci fosse una certa predisposizione nel dare la possibilità a tutti di vivere altrettanto serenamente in “piena armonia”.

Ma tutto ciò potrebbe essere interpretato solamente come una teoria, nient’altro che un’inconsapevole illusione!>

<Alex, ma come sei profondo….. mi si rizzano i peli delle braccia: il bel professore e la sua umile allieva…!!>

<Ahhhh!!!!!….. ma hai le braccia pelose..?

non mi ero accorto…?

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Però dobbiamo ritornare con la testa sulla Terra perché stavo per dirti che la stragrande maggioranza della popolazione ha l’animo buono ed è sintonizzata con lo spirito giusto della fratellanza:

lavorare per costruire un mondo migliore per tutti!

Per altri invece ci sono sentimenti completamente diversi, meschini e maligni. Un’impasto di invidie, gelosie e cattiverie di ogni genere che mettono a dura prova quell’eco sistema che si trova in ogni popolo della terra: “vivere in pace”.

Non ci si deve spaccare la testa per scoprire l’origine di questi malesseri:

i soldi…!!

L’agiatezza è un bene prezioso che riesce a far sorridere solamente una parte dell’intera popolazione. E così, anche se in minoranza, ci sono persone che vivono l’indigenza in tutte le sue gradazioni.

Tanti “poveri” che vivono una vita “ricca” di miserie.

Purtroppo ad altri va ancora peggio…!!

Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..

la fiducia!

Per tutti loro la morte anticipata è cosa certa.

E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!>

  segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 19°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

     

fine precedente:                               

  Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..

la fiducia!

Per tutti loro la morte anticipata è cosa certa.

E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!>

(19° ep.)

 <Mi dispiace Alex, ma per “voi terrestri” questa storia dei soldi è una malattia incurabile…!!

Per molte persone significa un impedimento alla felicità!

Mentre per altre, ancora peggio, alla vita…!!

Incredibile incredibile”…!!

Ma come siete messi male!!

Noi, comunque, di questo vostro malessere ce n’eravamo accorti sin dai primi collegamenti!!

E ci chiedevamo sempre il perché…??

Adesso puoi comprendere meglio tutte le nostre buone ragioni per scartare a priori quella che tra le scelte disponibili era, a rigor di logica, la più sensata: andare a vivere sulla Terra…..?>

<Effettivamente!!…??…!!… Capisco sempre di più la qualità sopraffina del vostro stile di vita che non ha pari nell’intero universo…!! Ma per conservarlo così com’è dovrete mantenere il vostro anonimato in eterno!! Una triste e crudele realtà verso la quale non ci sono alternative che possano portare alla speranza!!>

<Ed è proprio perché ne siamo tutti perfettamente consapevoli che per alcuni di noi risulta ancora difficile da digerire!>

<Certo che sì! E’ umanamente comprensibile che ciò accada, ma vedrai che anche gli ultimi irriducibili prima o dopo si renderanno conto

che la qualità della loro vita non teme confronti…!!

Ma….. senti un po’ Isabel, mi potresti spiegare come mai la città si chiama Selene?>

<Semplicemente perché nella mitologia greca Selene era la dea della Luna. Tutto qui!>

Il mito più conosciuto di Selene si riferiva all’amore sbocciato con il giovane pastore Endimione. Da quel grande amore vennero alla luce ben cinquanta figli. Ma la loro fu una storia d’amore tanto tenera quanto indicibilmente triste! Però Selene non perse il suo fascino di personificazione della Luna,

che regalava un po’ di luce alla notte e un po’ di sogno alla realtà.

<Tutti volevano che il nome della città avesse un certo significato!!>

<Ah! una scelta “semplice semplice”. Si capisce anche da questo particolare che non lasciate mai nulla al caso….. “bravi bravi”!! Solamente m’incuriosisce quel particolare circa la vostra cultura farcita di letture terrestri??>

<Allora ricapitolando, Kallox si trovava mediamente a cinquanta milioni di chilometri da Marte e a duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Terra. Pianeti che appartenendo al medesimo sistema solare si predisponevano verso il libero inserimento nelle linee satellitari terrestri!>

<Ma la nebulosa…??>

<Per quella nessun impedimento. Apparecchiature specifiche, dotate di filtri altamente sofisticati, erano in grado di annullare completamente l’effetto ottico nebuloso permettendo così una completa normalità nelle operazioni applicative.>

L’inserimento nelle linee satellitari terrestri prevedeva un’operazione specifica che non presentava particolari difficoltà ma andava accompagnata da un sistema di protezione in grado di garantire ai kalloxiani l’assoluta estraneità nei loro contatti. Allo scopo fu progettato e realizzato un sistema d’intercettazione dei segnali ritrasmessi dallo spazio. L’anonimato veniva garantito da un filtro decoder che funzionava grazie ad un sofisticatissimo codice frequenze:

l’unifre “universo frequenzato”

Un sistema che rispose compiutamente allo scopo per cui fu inventato.

In seguito verrà utilizzato anche sulla Luna.

Una garanzia per il mantenimento di un anonimato senza tempo!

<Osservare le trasmissioni televisive terrestri e utilizzare internet erano tra le cose più interessanti e piacevoli. Ovviamente la lettura uno degli argomenti da noi maggiormente trattato.

Un vero e sincero senso di connessione con il mondo terrestre!

Dal 1988 siamo partiti con il vostro internet quando, ancora nella sua fase primordiale, stava già facendo dei passi da gigante! Nei primi anni di vita lunare la città si chiamava “Kallox due” semplicemente per il rispetto che tutti sentivano doveroso nei confronti di quel pianeta che aveva regalato loro la vita. Poi in seguito, con l’avvento della letteratura terrestre, l’intera popolazione optò per il grande cambiamento…..

il nome della città andava sostituito con un altro che fosse decisamente più originale di quello esistente. E fu così che a partire dal 1989 la città decise di affidarsi al mito di “Selene”…!!>

<Semplicemente geniali…!! In questo modo avete avuto tutto il tempo che vi serviva per conoscere meglio la Terra e i suoi abitanti…..>

<Verissimo…!!>

<E….. con la vostra televisione come siete messi…??

Magari tele Selene…?? Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ma che scemo che sei, ne abbiamo due:

fesso uno e fesso due!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Naturalmente tramite cavo onda.> concluse Isabel.

Inoltre a Selene, come già a Kallox, esisteva un servizio di rete locale ad uso esclusivo degli abitanti della città.

Un servizio paragonabile con quello che i terrestri chiamavano intranet.

<Sempre più affascinante mia cara e bella Isabel, proprio come te….. Uahahah…!!

Toh guarda l’orologio, sono le tredici!

Per noi terrestri sarebbe, più o meno, l’ora del pranzo…..

Mentre per voi…??>

<Selenesi e terrestri su due pianeti diversi ma con abitudini alimentari, materie prime permettendo, condivisibili tra loro!

Colazione, pranzo, cena e anche altro…..>

<Ottimo….. Allora ci passeranno qualcosa da mettere nello stomaco?>

<”Forse forse”……?? Ma si dai è proprio l’ora giusta per mangiare un boccone o magari anche due…!! Ahahahah…!!> <Allora meglio se tre o magari anche quattro? Uahahah…!! Uahahah…!!>

La bella e simpatica assistente di volo Aikaterine passò loro un paio di buste calde, due fette di dolce e due bottiglie di acqua.

<Però carina questa assistente di volo….. Uahahah…!!>

<E già, mica si scherza da queste parti….. neh…… Ahahahah…!!>

<Maaaa…. Isabel….. non ho ancora letto il menù di oggi…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Sempre più scemo….. Ahahahah…!! Dai fammi aprire ste buste!! Uhm….. dal profumino direi che si tratta di un risotto di funghi….. che figata!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 18°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

     

fine precedente:                               

 Il più eclatante e anche il più scontato:

dover vivere “perennemente” sotto il suolo lunare!

(18° ep.)

 <Certamente questo è un particolare che non può essere ignorato, nemmeno nelle sue più sbiadite sfumature…..> proseguì Isabel, <perché non si devono sottovalutare quelle che potrebbero essere le conseguenze dai risvolti psicologici che rischierebbero di colpire i più deboli. Comunque la città è grande a sufficienza e discretamente vivibile. Ci sono dei posti interessanti dove puoi rilassarti e divertirti allo stesso tempo…!!>

<Però cara Isabel, parlandoti in tutta franchezza, voglio farti sentire il mio pensiero al riguardo perché

vivere nel sottosuolo lunare e dovendolo fare “per sempre”

può condizionare, e non poco, la vostra vita! Ecco che, non essendoci spazio per una qualsiasi valida alternativa, c’è l’obbligo di accettare lo stato delle cose così com’è. Cercando di prendere quella che è la vostra realtà, comunque positiva, per viverla con tutta la gioia che la vita ti può dare.

E così per potersela gustare ci si deve accontentare di quello che si ha!

Che non è poco..!!..??..!!

Una vita tranquilla aiuta a mantenere un buon grado di felicità! E’ tutto più facile se si possono evitare contrasti ed inutili conflitti che non portano mai a nulla di buono. Ciò non implica alcuna operazione spersonalizzante, l’importante è mantenere sempre una totale libertà di espressione. Sarebbe una dimostrazione di scarsa intelligenza appesantire quelle che sono le caratteristiche esistenziali di per se stesse estremamente delicate. Molto più conveniente mettere da parte gli atteggiamenti malsani e scorretti che rischierebbero di danneggiare il vostro ecosistema intriso di pace e tranquillità!>

<E bravo Alex, sei un ragazzo intelligente e avveduto. La tua saggezza sull’argomento è come la nostra vita!

Ritengo sia fondamentale

mantenersi in perfetto accordo”!>

<Sai Isabel, sarebbe bello che anche sulla Terra ci fosse una certa predisposizione nel dare la possibilità a tutti di vivere altrettanto serenamente in “piena armonia”.

Ma tutto ciò potrebbe essere interpretato solamente come una teoria, nient’altro che un’inconsapevole illusione!>

<Alex, ma come sei profondo….. mi si rizzano i peli delle braccia: il bel professore e la sua umile allieva…!!>

<Ahhhh!!!!!….. ma hai le braccia pelose..?

non mi ero accorto…?

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Però dobbiamo ritornare con la testa sulla Terra perché stavo per dirti che la stragrande maggioranza della popolazione ha l’animo buono ed è sintonizzata con lo spirito giusto della fratellanza:

lavorare per costruire un mondo migliore per tutti!

Per altri invece ci sono sentimenti completamente diversi, meschini e maligni. Un’impasto di invidie, gelosie e cattiverie di ogni genere che mettono a dura prova quell’eco sistema che si trova in ogni popolo della terra: “vivere in pace”.

Non ci si deve spaccare la testa per scoprire l’origine di questi malesseri:

i soldi…!!

L’agiatezza è un bene prezioso che riesce a far sorridere solamente una parte dell’intera popolazione. E così, anche se in minoranza, ci sono persone che vivono l’indigenza in tutte le sue gradazioni.

Tanti “poveri” che vivono una vita “ricca” di miserie.

Purtroppo ad altri va ancora peggio…!!

Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..

la fiducia!

Per tutti loro la morte anticipata è cosa certa.

E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!>

  segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 19°)

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Felice Tolfo

     

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  Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..

la fiducia!

Per tutti loro la morte anticipata è cosa certa.

E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!>

(19° ep.)

 <Mi dispiace Alex, ma per “voi terrestri” questa storia dei soldi è una malattia incurabile…!!

Per molte persone significa un impedimento alla felicità!

Mentre per altre, ancora peggio, alla vita…!!

Incredibile incredibile”…!!

Ma come siete messi male!!

Noi, comunque, di questo vostro malessere ce n’eravamo accorti sin dai primi collegamenti!!

E ci chiedevamo sempre il perché…??

Adesso puoi comprendere meglio tutte le nostre buone ragioni per scartare a priori quella che tra le scelte disponibili era, a rigor di logica, la più sensata: andare a vivere sulla Terra…..?>

<Effettivamente!!…??…!!… Capisco sempre di più la qualità sopraffina del vostro stile di vita che non ha pari nell’intero universo…!! Ma per conservarlo così com’è dovrete mantenere il vostro anonimato in eterno!! Una triste e crudele realtà verso la quale non ci sono alternative che possano portare alla speranza!!>

<Ed è proprio perché ne siamo tutti perfettamente consapevoli che per alcuni di noi risulta ancora difficile da digerire!>

<Certo che sì! E’ umanamente comprensibile che ciò accada, ma vedrai che anche gli ultimi irriducibili prima o dopo si renderanno conto

che la qualità della loro vita non teme confronti…!!

Ma….. senti un po’ Isabel, mi potresti spiegare come mai la città si chiama Selene?>

<Semplicemente perché nella mitologia greca Selene era la dea della Luna. Tutto qui!>

Il mito più conosciuto di Selene si riferiva all’amore sbocciato con il giovane pastore Endimione. Da quel grande amore vennero alla luce ben cinquanta figli. Ma la loro fu una storia d’amore tanto tenera quanto indicibilmente triste! Però Selene non perse il suo fascino di personificazione della Luna,

che regalava un po’ di luce alla notte e un po’ di sogno alla realtà.

<Tutti volevano che il nome della città avesse un certo significato!!>

<Ah! una scelta “semplice semplice”. Si capisce anche da questo particolare che non lasciate mai nulla al caso….. “bravi bravi”!! Solamente m’incuriosisce quel particolare circa la vostra cultura farcita di letture terrestri??>

<Allora ricapitolando, Kallox si trovava mediamente a cinquanta milioni di chilometri da Marte e a duecentocinquanta milioni di chilometri dalla Terra. Pianeti che appartenendo al medesimo sistema solare si predisponevano verso il libero inserimento nelle linee satellitari terrestri!>

<Ma la nebulosa…??>

<Per quella nessun impedimento. Apparecchiature specifiche, dotate di filtri altamente sofisticati, erano in grado di annullare completamente l’effetto ottico nebuloso permettendo così una completa normalità nelle operazioni applicative.>

L’inserimento nelle linee satellitari terrestri prevedeva un’operazione specifica che non presentava particolari difficoltà ma andava accompagnata da un sistema di protezione in grado di garantire ai kalloxiani l’assoluta estraneità nei loro contatti. Allo scopo fu progettato e realizzato un sistema d’intercettazione dei segnali ritrasmessi dallo spazio. L’anonimato veniva garantito da un filtro decoder che funzionava grazie ad un sofisticatissimo codice frequenze:

l’unifre “universo frequenzato”

Un sistema che rispose compiutamente allo scopo per cui fu inventato.

In seguito verrà utilizzato anche sulla Luna.

Una garanzia per il mantenimento di un anonimato senza tempo!

<Osservare le trasmissioni televisive terrestri e utilizzare internet erano tra le cose più interessanti e piacevoli. Ovviamente la lettura uno degli argomenti da noi maggiormente trattato.

Un vero e sincero senso di connessione con il mondo terrestre!

Dal 1988 siamo partiti con il vostro internet quando, ancora nella sua fase primordiale, stava già facendo dei passi da gigante! Nei primi anni di vita lunare la città si chiamava “Kallox due” semplicemente per il rispetto che tutti sentivano doveroso nei confronti di quel pianeta che aveva regalato loro la vita. Poi in seguito, con l’avvento della letteratura terrestre, l’intera popolazione optò per il grande cambiamento…..

il nome della città andava sostituito con un altro che fosse decisamente più originale di quello esistente. E fu così che a partire dal 1989 la città decise di affidarsi al mito di “Selene”…!!>

<Semplicemente geniali…!! In questo modo avete avuto tutto il tempo che vi serviva per conoscere meglio la Terra e i suoi abitanti…..>

<Verissimo…!!>

<E….. con la vostra televisione come siete messi…??

Magari tele Selene…?? Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ma che scemo che sei, ne abbiamo due:

fesso uno e fesso due!>

Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Naturalmente tramite cavo onda.> concluse Isabel.

Inoltre a Selene, come già a Kallox, esisteva un servizio di rete locale ad uso esclusivo degli abitanti della città.

Un servizio paragonabile con quello che i terrestri chiamavano intranet.

<Sempre più affascinante mia cara e bella Isabel, proprio come te….. Uahahah…!!

Toh guarda l’orologio, sono le tredici!

Per noi terrestri sarebbe, più o meno, l’ora del pranzo…..

Mentre per voi…??>

<Selenesi e terrestri su due pianeti diversi ma con abitudini alimentari, materie prime permettendo, condivisibili tra loro!

Colazione, pranzo, cena e anche altro…..>

<Ottimo….. Allora ci passeranno qualcosa da mettere nello stomaco?>

<”Forse forse”……?? Ma si dai è proprio l’ora giusta per mangiare un boccone o magari anche due…!! Ahahahah…!!> <Allora meglio se tre o magari anche quattro? Uahahah…!! Uahahah…!!>

La bella e simpatica assistente di volo Aikaterine passò loro un paio di buste calde, due fette di dolce e due bottiglie di acqua.

<Però carina questa assistente di volo….. Uahahah…!!>

<E già, mica si scherza da queste parti….. neh…… Ahahahah…!!>

<Maaaa…. Isabel….. non ho ancora letto il menù di oggi…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Sempre più scemo….. Ahahahah…!! Dai fammi aprire ste buste!! Uhm….. dal profumino direi che si tratta di un risotto di funghi….. che figata!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 18°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

     

fine precedente:                               

 Il più eclatante e anche il più scontato:

dover vivere “perennemente” sotto il suolo lunare!

(18° ep.)

 <Certamente questo è un particolare che non può essere ignorato, nemmeno nelle sue più sbiadite sfumature…..> proseguì Isabel, <perché non si devono sottovalutare quelle che potrebbero essere le conseguenze dai risvolti psicologici che rischierebbero di colpire i più deboli. Comunque la città è grande a sufficienza e discretamente vivibile. Ci sono dei posti interessanti dove puoi rilassarti e divertirti allo stesso tempo…!!>

<Però cara Isabel, parlandoti in tutta franchezza, voglio farti sentire il mio pensiero al riguardo perché

vivere nel sottosuolo lunare e dovendolo fare “per sempre”

può condizionare, e non poco, la vostra vita! Ecco che, non essendoci spazio per una qualsiasi valida alternativa, c’è l’obbligo di accettare lo stato delle cose così com’è. Cercando di prendere quella che è la vostra realtà, comunque positiva, per viverla con tutta la gioia che la vita ti può dare.

E così per potersela gustare ci si deve accontentare di quello che si ha!

Che non è poco..!!..??..!!

Una vita tranquilla aiuta a mantenere un buon grado di felicità! E’ tutto più facile se si possono evitare contrasti ed inutili conflitti che non portano mai a nulla di buono. Ciò non implica alcuna operazione spersonalizzante, l’importante è mantenere sempre una totale libertà di espressione. Sarebbe una dimostrazione di scarsa intelligenza appesantire quelle che sono le caratteristiche esistenziali di per se stesse estremamente delicate. Molto più conveniente mettere da parte gli atteggiamenti malsani e scorretti che rischierebbero di danneggiare il vostro ecosistema intriso di pace e tranquillità!>

<E bravo Alex, sei un ragazzo intelligente e avveduto. La tua saggezza sull’argomento è come la nostra vita!

Ritengo sia fondamentale

mantenersi in perfetto accordo”!>

<Sai Isabel, sarebbe bello che anche sulla Terra ci fosse una certa predisposizione nel dare la possibilità a tutti di vivere altrettanto serenamente in “piena armonia”.

Ma tutto ciò potrebbe essere interpretato solamente come una teoria, nient’altro che un’inconsapevole illusione!>

<Alex, ma come sei profondo….. mi si rizzano i peli delle braccia: il bel professore e la sua umile allieva…!!>

<Ahhhh!!!!!….. ma hai le braccia pelose..?

non mi ero accorto…?

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Però dobbiamo ritornare con la testa sulla Terra perché stavo per dirti che la stragrande maggioranza della popolazione ha l’animo buono ed è sintonizzata con lo spirito giusto della fratellanza:

lavorare per costruire un mondo migliore per tutti!

Per altri invece ci sono sentimenti completamente diversi, meschini e maligni. Un’impasto di invidie, gelosie e cattiverie di ogni genere che mettono a dura prova quell’eco sistema che si trova in ogni popolo della terra: “vivere in pace”.

Non ci si deve spaccare la testa per scoprire l’origine di questi malesseri:

i soldi…!!

L’agiatezza è un bene prezioso che riesce a far sorridere solamente una parte dell’intera popolazione. E così, anche se in minoranza, ci sono persone che vivono l’indigenza in tutte le sue gradazioni.

Tanti “poveri” che vivono una vita “ricca” di miserie.

Purtroppo ad altri va ancora peggio…!!

Sventurati che vivono negli angoli più remoti della terra dove manca tutto: cibo, acqua, case, ospedali, scuole, strade e…..

la fiducia!

Per tutti loro la morte anticipata è cosa certa.

E così, purtroppo, ne muoiono a migliaia….. decine di migliaia…. centinaia di migliaia……..!!

Il denaro è vile perché non si accasa nelle tasche di tutti, ma solamente di una parte!>

  segue…..