Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 23°)

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Felice Tolfo

     

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Mentre per gli incaponiti kalloxiani l’unico vero distacco fu quello fisico che nulla aveva a che fare con i rapporti mantenuti forti e gioiosi.

Per i primi due anni con Kallox e successivamente

con la Luna…..

(23° ep.)

Contatti realizzati grazie alla tecnologia applicata ai loro cellulari satellitari. Allo scopo già utilizzavano la scheda csu che permetteva, tramite collegamento centrale, il personale inserimento nelle linee di trasmissione dei satelliti artificiali terrestri senza rischiare l’intercettazione! I primi satelliti artificiali terrestri furono lanciati in orbita negli anni sessanta, ma solamente negli anni settanta ci fu una loro più diffusa e concreta presenza nello spazio!

<E così guardavate le trasmissioni televisive dei terrestri?? Per divertimento ma soprattutto per la cultura terrestre che stava diventando anche la vostra! Certamente una bella e interessante novità per tutti voi…..>

<Bravo, il tuo pensiero si avvicina di molto alla nostra strategia del cambiamento ottimamente studiata in quel di Kallox…!!>

Unifre,

un sistema d’inserimento linee già utilizzato su Kallox e opportunamente perfezionato sulla Luna…!!

Creato appositamente per ricevere i segnali dai satelliti terrestri

captati con le antenne paraboliche lunari, copiarli in un pacchetto di istantanea recepito dal sistema lunare di telecomunicazioni e restituire, sempre attraverso le stesse antenne, gli originali al mittente.

Garanzia certa di una totale estraneità nei movimenti!

Per i terrestri nulla di diverso o d’insolito in quella che era la tecnologia applicata alla ricezione dei segnali sia satellitari che non…!!

L’intero apparato ricettivo era composto da uno schieramento compatto di dieci antenne paraboliche sottodimensionate ma dalla potenza straordinaria. Mimetizzate con gli stessi colori della regolite e piazzate a poche decine di centimetri dal suolo a diversi chilometri di distanza dalla città. Esattamente in un punto compreso nel 59% della superficie lunare di visibilità dalla Terra…!!

Basilare per captare i segnali dei satelliti terrestri.

I chilometri di cavi utilizzati nel collegamento con le parabole vennero conficcati a cinquanta centimetri sotto luna, al riparo dai rigori dello spazio cosmico e da eventuali occhi telescopici indiscreti…!! Infine era il sistema unifre stesso a garantire una ricezione costante nel tempo e senza interruzioni di sorta. Un’opera importantissima per la città di Selene che veniva risaltata dall’alta velocità con la quale la stessa rete di telecomunicazioni correva, considerato che la struttura utilizzava cavi onda all’interno dei quali viaggiavano internet, le immagini televisive e le conversazioni telefoniche.

<La nostra Camilla è rimasta sempre in contatto con noi perché non le è mai venuto meno quel valore affettivo che l’ha tenuta saldamente legata alle sue origini.

Un legame inossidabile sin da prima dell’avventura terrestre che con il passare del tempo si è ulteriormente rafforzato…!!>

<Incredibile! Sicuramente ognuno di loro avrà avuto un proprio percorso di vita: chi sposato con o senza figli e chi single. Mi auguro sia stato e lo sia tuttora ricco di valori e di temi a cui credere…!!

Ma speriamo tutti felici…!! Speriamo…??

Però non posso sottrarmi dal pensare alla mia cara zia Licia, neo settantenne, che non esitò un solo istante nell’adottarmi per poi amarmi come un vero figlio. Un figlio che, considerato il suo stato di donna single, avrebbe anche potuto desiderare…??…??>

<Invece io sono stata adottata dai nonni materni che mi hanno accolta e amata fin da subito. Purtroppo all’epoca erano già piuttosto anziani e tre anni fa, quando si sono ammalati, nell’arco di una settimana sono deceduti…!! Prima il nonno e a seguire, esattamente dopo sette giorni, la nonna! Però se ne sono andati lasciandomi un’eredità morale di un valore inestimabile che io personalmente solo vivendo potrò dimostrare di esserne all’altezza!!>

<Scusami Isabel, ma mi dovresti togliere una curiosità per quella che era stata la vita su Kallox? Però dobbiamo partire da Selene perché gli abitanti della Luna vivono, per ovvie ragioni di sottosuolo, tutti insieme in una sola città.

Mentre su Kallox, dove ci si poteva muovere liberamente come sulla Terra, quei cinquantamila in che modo si erano organizzati? Sparsi qua e là per il pianeta oppure tutti uniti…??>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 23°)ultima modifica: 2021-10-13T23:37:23+02:00da felixthecat6

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