Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 28°)

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Felice Tolfo

     

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<Ahahahah…!! Ahahahah…!! Ecco Alex, l’uomo spumeggiante esattamente come ti hanno descritto! Già si nota il personaggio di un certo rilievo, ma forse anche di più…??

Perché essere riuscito a lasciare un segno indelebile nel cuore della cara Isabel non è certamente da persone scarse!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!>

(28° ep.)

<E non ti sei affatto meravigliato quando poco fa, ancora da perfetti sconosciuti, ti ho chiamato con il tuo soprannome…??…??>

<Fantastico!! Caro Aleandro, hai sentito cos’ha detto Isabel? Cosa ci vuoi fare…. è semplicemente innamorata di me…!!

Magaaaariiiiiiii…..fosse vero…??

Ma comunque ci stiamo già divertendo perché riusciamo a scherzare senza infastidirci…??

Venendo a noi….. No, non mi sorprende di essere conosciuto…!! Era ovvio e pure scontato che fosse così perché è la stessa magia che ho già vissuto ieri durante l’incontro con Isabel…!!

Eh! Eh! Sono un terrestre intelligente….. anche se alle volte non sembra…?? Uahahah…!!>

Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Comunque condivido al “milleuno per cento” quanto affermato da Isabel…!! Mi conviene giusto così….!!

Uahahah…!! Uahahah…!!

Io mi trovo ad essere il protagonista di un’avventura meravigliosa che oramai procede ad una velocità supersonica…!!

Vi prego: non interrompetela…….!!>

<Assolutamente vero, devi insistere sul tema per confermarti come il protagonista terrestre!

Prosegui sempre così con questi granelli di vita vera!

Bohboh…!!> rispose il lunare.

<Sentite ragazzi, considerato che sono già passate le ventidue anzi sono “buone buone” le ventitré, io proporrei di scambiarci due parole giusto per soddisfare, almeno in parte, quello che vedo trasparire dallo sguardo del nostro caro Alex:

grande entusiasmo e smaccato interesse…..

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Dopodiché ce ne andremo tutti a nanna!!>

Alex fu l’unico del gruppo a rientrare nel CTS1 con un certo entusiasmo…..

E non poteva essere diversamente….

Infatti, a parte Isabel e l’equipaggio dell’astronave, si trattava pur sempre del suo primo contatto diretto con dei selenesi!

Entrarono in una grande e piacevole sala al secondo piano di una struttura all’avanguardia nelle nuove tecnologie.

Senza premura, interessati e incuriositi, si sistemarono occupando il piccolo divano e alcune simpatiche poltroncine sparse qua e là.

<Caro Alex come puoi osservare anche noi abbiamo le sedie, le poltroncine, il divanetto, eccetera eccetera….!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Simpaticissimo….. Uahahah…!! Uahahah…!! “Vedo vedo” non vi manca proprio nulla, eh eh eh…!! Per un terrestre potervi seguire e non trovare delle vere autentiche diversità sotto il profilo stile di vita penso lo si possa paragonare ad una clamorosa coincidenza universale.

Essere riusciti a creare un piccolo mondo nel sottosuolo lunare con dei risultati sorprendenti vuol dire solamente una cosa:

miracolo dell’ingegno tecnologico fantascientifico!

Ritornando a noi, ma per i materiali come fate?>

<Per i nostri mobili utilizziamo principalmente un composto plastico che viene lavorato e trattato esclusivamente per ottenere strutture, diversificate nelle loro consistenze, che siano in grado di garantire ai costruttori ampi spazi alla fantasia richiesta dalle chiare e semplici esigenze di arredamento.>

<Certamente ricavare la plastica non è per niente un’operazione semplice. Da noi servono il carbonio e l’idrogeno che ricaviamo dal petrolio e dal metano…?>

<Nessun problema al riguardo, sia il carbonio che l’idrogeno li troviamo nella roccia lunare che estraiamo dalle miniere. Ah, e ti dirò di più, sono presenti anche in superficie nella regolite!>

<Incredibile l’ingegno umano dove ti può portare…!!>

<Comunque per i mobili e gli oggetti che arredano la nostra vita impieghiamo anche l’alluminio, il vetro, il ferro, la roccia e altri materiali adattabili agli usi più svariati. Per quanto riguarda la luce abbiamo ipriak, l’equivalente del vostro led. Il procedimento è esattamente lo stesso ma il materiale no. E’ diverso e ne fa la differenza. Il componente elettronico che al passaggio di una minima corrente si illumina è costituitda un micro frammento di asteroide, denominato “priak”. Questi asteroidi si trovano all’interno di alcuni crateri formatisi circa un miliardo di anni fa. Tutta l’illuminazione presente qui a Selene, in ogni forma e genere, è composta da un numero più o meno imprecisato di priakConsumano pochissima energia e sono resistenti nel tempo.>

<Quante cose potrò imparare standovi accanto! Mi auguro di non abbandonarvi troppo presto…??>

<Guarda che la tua speranza è anche la nostra. Ci siamo impegnati per questo e mica di poco! Ahahahah…!! Ahahahah…!! “Bene bene”….. Allora….. io sono Aleandro, ho la bellezza di sessant’anni e purtroppo, o fortuna mia, vivo da solo! Ahahahah…!!>

 segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 28°)ultima modifica: 2021-11-24T23:35:08+01:00da felixthecat6

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