Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 15°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

<Ah che uomo, e io che lo stavo sottovalutando….. Ahahahah…!! Ahahahah…!! Comunque stai tranquillo, se saprai ascoltare tutto il resto verrà da sé..! Avrai modo di rendertene conto con i tuoi stessi occhi girando per le vie di Selene….. Allora sì che potrai capire tante cose…??

Almeno lo spero…??

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Com’è che non ridi più?>

<Sto ridendo, dentro di me ma sto ridendo…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

(15° ep.)

<Comunque di sicuro avrai le risposte giuste a tutti i tuoi perché…..

Vedrai che, in ogni caso, il tuo entusiasmo decollerà non appena potrai vivere la quotidianità come un qualcosa di speciale…!!>

<Uaooooo…!!! Perbacco…!!!

Mi tremano le gambe dall’emozione!! E non solo le gambe…..

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

Non vedo l’ora di arrivare sulla Luna!!>

<Che simpatico pagliaccio che sei Alex!

Comunque stai per andare in un mondo abitato da persone normalissime come lo siamo noi…!!

Insomma, se penso a te…… tanto normali non dovrebbero essere…?? Ahahahah…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

Tutti i selenesi avevano un denominatore comune basato su valori e principi.

<Siamo un popolo forse non felicissimo ma molto tranquillo e sensato. Diretto in modo democratico distributore di equità e giustizia. Dove i cittadini eleggono altri cittadini che poi andranno a formare il gruppo prescelto per guidare la città. Capeggiare non è per niente difficile perché in realtà le cose sono molto più semplici di quanto ci è dato da pensare.

Esistono delle regole ben precise che vengono rispettate grazie ad un meccanismo spontaneo di adeguamento personale.

Per noi lunari la disonestà è un aggettivo quasi del tutto sconosciuto. Raramente capita che qualcuno perda la testa degenerando con dei comportamenti non adeguati all’ambiente.

Sono stati così rari e superficiali i casi di negligenza che gli stessi interessati se la sono cavata con una semplice lavata di testa!

E adesso sturati bene le orecchie perché ti regalo una notizia che per voi terrestri rappresenterà l’irrealizzabile:

a Selene

il denaro non esiste”.

Basilare…!!

Un punto fermo per la vita di noi lunari!

Il denaro non è stato istituito”.

Si tratta di un oggetto sconosciuto.

Mai pervenuto…!!

Qui non c’è nulla che possa avere un prezzo…!!

Tutto quello che viene creato è a disposizione di chiunque,

senza esclusione alcuna…!!

Non come sulla Terra dove, a causa del vile denaro, si sono sviluppate disuguaglianze sociali foriere di nefaste conseguenze!>

<Questa sì che è una bella pensata!> affermò Alex.

<E per la serie “vissero tutti felici e contenti”>

<Magari……!!!!!! Se potessimo dare una valutazione alla nostra vita semplicemente per come ci siamo organizzati uscirebbe un bel “fantastico meraviglioso” in assoluto!

Ma purtroppo non è così facile come potrebbe sembrare a prima vista, per il semplice motivo che noi tutti siamo pesantemente condizionati dai problemi che gravitano attorno all’asprezza della natura che ci sta ospitando.

E’ sufficiente pensare alle difficoltà incontrate per costruire ogni singolo pezzo di questa grande città, con tutti gli annessi e connessi. Dalle miniere alle fabbriche, dall’ossigeno all’energia elettrica, dall’acqua alle serre, dalle abitazioni alle strade e via dicendo….. Difficoltà che ci accompagneranno sempre nel nostro percorso evolutivo che,

ovviamente,

tutti noi ci auguriamo non abbiano mai a finire…!!>

Con tutto ciò, malgrado non si potesse negare l’impossibilità di riuscire a vivere una vita agevole e priva di concrete problematiche esistenziali, l’handicap che maggiormente disturbava il loro umore aveva una natura prettamente psicologica…..

Il più eclatante e anche il più scontato:

dover vivere “perennemente” sotto il suolo lunare!

<Certamente questo è un particolare che non può essere ignorato, nemmeno nelle sue più sbiadite sfumature…..> proseguì Isabel, <perché non si devono sottovalutare quelle che potrebbero essere le conseguenze dai risvolti psicologici che rischierebbero di colpire i più deboli. Comunque la città è sufficientemente grande e discretamente vivibile. Ci sono dei posti interessanti dove puoi rilassarti e divertirti allo stesso tempo…!!>

<Però cara Isabel, parlandoti in tutta franchezza, voglio farti sentire il mio personalissimo pensiero al riguardo perché

vivere nel sottosuolo lunare e dovendolo fare “per sempre”

può condizionare, e non poco, la vostra vita! Ecco che, non essendoci spazio per una qualsiasi valida alternativa, c’è l’obbligo di accettare lo stato delle cose così com’è. Cercando di prendere quella che è la vostra realtà, comunque positiva, per viverla con tutta la gioia che la vita ti può dare.

E così per potersela gustare ci si deve accontentare di quello che si ha!

Che non è poco..!!..??..!!

Una vita tranquilla aiuta a mantenere un buon grado di felicità! E’ tutto più facile se si possono evitare contrasti ed inutili conflitti che non portano mai a nulla di buono. Ciò non implica alcuna operazione spersonalizzante, l’importante è mantenere sempre una totale libertà di espressione. Molto più conveniente mettere da parte gli atteggiamenti malsani e scorretti che rischierebbero di danneggiare il vostro ecosistema intriso di pace e tranquillità!>

<E bravo Alex, sei un ragazzo intelligente e avveduto. La tua saggezza sull’argomento è come la nostra vita!

Ritengo sia fondamentale

mantenersi in perfetto accordo”!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 14°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’ordine tanto desiderato arrivò:

                            Tutte le astronavi potevano procedere con l’allunaggio…..

Che pragmaticamente parlando significava:

andiamo a vivere sulla Luna!!

Semplice semplice”!!

Come se si trattasse di una passeggiata…!!

(14° ep.)

La Luna si presentava con le caratteristiche tipiche della scortesia. Forza di attrazione gravitazionale troppo bassa e atmosfera praticamente inesistente. L’ossigeno non aveva alcuna ragione di esistere e la superficie era soggetta, per buona parte delle sue giornate, a grandi sbalzi di temperatura: dai più 130 di una zona illuminata ai meno 170 di una zona d’ombra. Assolutamente vietato scordarsi dei raggi cosmici e dei venti solari.

Ma ciononostante quella triste e cruda realtà i Kalloxiani scoprirono che sarebbe stato sufficiente trasferirsi nel sottosuolo, ricco di grotte e di acqua, per trovare un ambiente non contaminato dalle alterazioni presenti all’esterno.

Nell’urgenza si doveva intervenire per chiudere con delle doppie porte stagne le entrate delle prime grotte abitabili e creare un sistema stabile capace di estrarre l’acqua, generare l’energia elettrica e l’ossigeno.

Ottenendo così degli habitat perfettamente isolati dall’esterno e opportunamente aerati.

Trasformazioni necessarie per un prossimo futuro, mentre andando oltre si rimandava il tutto ad altri progetti che si sarebbero dovuti concretizzare strada facendo, passo dopo passo, lungo il percorso della loro nuova vita.

Ovviamente con la speranza di creare una vera e confortevole città sotterranea…!!

Le giornate lunari duravano circa 28 giorni terrestri, 14 di luce e 14 di buio. Ma sin dal sei febbraio 1980, il loro primo giorno sulla Luna, i kalloxiani adottarono il calendario terrestre ed il fuso orario dell’Italia già in uso in quel di Kallox.

Così da ricondurre la durata di una giornata a 24 ore, indipendentemente dal numero di ore di luce o di buio esistenti sulla Luna stessa.

Al via, per ovviare alle necessità più impellenti, con la creazione dei primi habitat idonei alla vita.

Lavori che portarono alla realizzazione

di un’opera immane.

<Certo adesso possiamo anche affermare che la fortuna fu, sin dall’inizio dell’avventura lunare, una nostra fedele alleata. A partire dal numero di grotte naturali e di laghi generosamente superiore a quanto preventivato con le prime esplorazioni! Praticamente si lavorava ad una profondità media di venti/ventuno metri per ricavare spazi a tenuta stagna all’interno dei quali si creavano gli habitat idonei alla vita. E così via, andando sempre più avanti con l’espansione, sino ad arrivare a oggi con la grande e bella città nella quale vivere e crescere ha per tutti noi dell’incredibile…!!

Semplicemente meraviglioso…!!>

<”Va bene” “va bene”, ma si può sapere chi sono? Cosa mi rappresentano? Il loro livello di intelligenza? Cosa mai……….?>

<Altolà…. fermati mio caro Alex,

perché alle volte mi sembri proprio una persona scarsamente dotata, praticamente uno tratopicopico…!! Per davvero…..eh…!! Ahahahah…!!

Certo, ieri sera eri stanco morto….. ma prima di dormire non ti avevo confessato quel particolare di noi normalissimi esseri umani…..??

E allora…?? Dov’è il tuo problema…??

Mah! speriamo si tratti del tipico “caso isolato”…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Comunque penso di essere in grado di tradurre qualcosa dal kalloxiano, esempio tratopicopico uguale a scimunito…..Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ah che uomo, e io che lo stavo sottovalutando….. Ahahahah…!! Ahahahah…!! Comunque stai tranquillo, se saprai ascoltare tutto il resto verrà da sé..! Avrai modo di rendertene conto con i tuoi stessi occhi girando per le vie di Selene….. Allora sì che potrai capire tante cose…??

Almeno lo spero…??

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Com’è che non ridi più?>

<Sto ridendo, dentro di me ma sto ridendo…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 15°)

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Felice Tolfo

precedente:

<Ah che uomo, e io che lo stavo sottovalutando….. Ahahahah…!! Ahahahah…!! Comunque stai tranquillo, se saprai ascoltare tutto il resto verrà da sé..! Avrai modo di rendertene conto con i tuoi stessi occhi girando per le vie di Selene….. Allora sì che potrai capire tante cose…??

Almeno lo spero…??

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Com’è che non ridi più?>

<Sto ridendo, dentro di me ma sto ridendo…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

(15° ep.)

<Comunque di sicuro avrai le risposte giuste a tutti i tuoi perché…..

Vedrai che, in ogni caso, il tuo entusiasmo decollerà non appena potrai vivere la quotidianità come un qualcosa di speciale…!!>

<Uaooooo…!!! Perbacco…!!!

Mi tremano le gambe dall’emozione!! E non solo le gambe…..

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

Non vedo l’ora di arrivare sulla Luna!!>

<Che simpatico pagliaccio che sei Alex!

Comunque stai per andare in un mondo abitato da persone normalissime come lo siamo noi…!!

Insomma, se penso a te…… tanto normali non dovrebbero essere…?? Ahahahah…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

Tutti i selenesi avevano un denominatore comune basato su valori e principi.

<Siamo un popolo forse non felicissimo ma molto tranquillo e sensato. Diretto in modo democratico distributore di equità e giustizia. Dove i cittadini eleggono altri cittadini che poi andranno a formare il gruppo prescelto per guidare la città. Capeggiare non è per niente difficile perché in realtà le cose sono molto più semplici di quanto ci è dato da pensare.

Esistono delle regole ben precise che vengono rispettate grazie ad un meccanismo spontaneo di adeguamento personale.

Per noi lunari la disonestà è un aggettivo quasi del tutto sconosciuto. Raramente capita che qualcuno perda la testa degenerando con dei comportamenti non adeguati all’ambiente.

Sono stati così rari e superficiali i casi di negligenza che gli stessi interessati se la sono cavata con una semplice lavata di testa!

E adesso sturati bene le orecchie perché ti regalo una notizia che per voi terrestri rappresenterà l’irrealizzabile:

a Selene

il denaro non esiste”.

Basilare…!!

Un punto fermo per la vita di noi lunari!

Il denaro non è stato istituito”.

Si tratta di un oggetto sconosciuto.

Mai pervenuto…!!

Qui non c’è nulla che possa avere un prezzo…!!

Tutto quello che viene creato è a disposizione di chiunque,

senza esclusione alcuna…!!

Non come sulla Terra dove, a causa del vile denaro, si sono sviluppate disuguaglianze sociali foriere di nefaste conseguenze!>

<Questa sì che è una bella pensata!> affermò Alex.

<E per la serie “vissero tutti felici e contenti”>

<Magari……!!!!!! Se potessimo dare una valutazione alla nostra vita semplicemente per come ci siamo organizzati uscirebbe un bel “fantastico meraviglioso” in assoluto!

Ma purtroppo non è così facile come potrebbe sembrare a prima vista, per il semplice motivo che noi tutti siamo pesantemente condizionati dai problemi che gravitano attorno all’asprezza della natura che ci sta ospitando.

E’ sufficiente pensare alle difficoltà incontrate per costruire ogni singolo pezzo di questa grande città, con tutti gli annessi e connessi. Dalle miniere alle fabbriche, dall’ossigeno all’energia elettrica, dall’acqua alle serre, dalle abitazioni alle strade e via dicendo….. Difficoltà che ci accompagneranno sempre nel nostro percorso evolutivo che,

ovviamente,

tutti noi ci auguriamo non abbiano mai a finire…!!>

Con tutto ciò, malgrado non si potesse negare l’impossibilità di riuscire a vivere una vita agevole e priva di concrete problematiche esistenziali, l’handicap che maggiormente disturbava il loro umore aveva una natura prettamente psicologica…..

Il più eclatante e anche il più scontato:

dover vivere “perennemente” sotto il suolo lunare!

<Certamente questo è un particolare che non può essere ignorato, nemmeno nelle sue più sbiadite sfumature…..> proseguì Isabel, <perché non si devono sottovalutare quelle che potrebbero essere le conseguenze dai risvolti psicologici che rischierebbero di colpire i più deboli. Comunque la città è sufficientemente grande e discretamente vivibile. Ci sono dei posti interessanti dove puoi rilassarti e divertirti allo stesso tempo…!!>

<Però cara Isabel, parlandoti in tutta franchezza, voglio farti sentire il mio personalissimo pensiero al riguardo perché

vivere nel sottosuolo lunare e dovendolo fare “per sempre”

può condizionare, e non poco, la vostra vita! Ecco che, non essendoci spazio per una qualsiasi valida alternativa, c’è l’obbligo di accettare lo stato delle cose così com’è. Cercando di prendere quella che è la vostra realtà, comunque positiva, per viverla con tutta la gioia che la vita ti può dare.

E così per potersela gustare ci si deve accontentare di quello che si ha!

Che non è poco..!!..??..!!

Una vita tranquilla aiuta a mantenere un buon grado di felicità! E’ tutto più facile se si possono evitare contrasti ed inutili conflitti che non portano mai a nulla di buono. Ciò non implica alcuna operazione spersonalizzante, l’importante è mantenere sempre una totale libertà di espressione. Molto più conveniente mettere da parte gli atteggiamenti malsani e scorretti che rischierebbero di danneggiare il vostro ecosistema intriso di pace e tranquillità!>

<E bravo Alex, sei un ragazzo intelligente e avveduto. La tua saggezza sull’argomento è come la nostra vita!

Ritengo sia fondamentale

mantenersi in perfetto accordo”!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 14°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’ordine tanto desiderato arrivò:

                            Tutte le astronavi potevano procedere con l’allunaggio…..

Che pragmaticamente parlando significava:

andiamo a vivere sulla Luna!!

Semplice semplice”!!

Come se si trattasse di una passeggiata…!!

(14° ep.)

La Luna si presentava con le caratteristiche tipiche della scortesia. Forza di attrazione gravitazionale troppo bassa e atmosfera praticamente inesistente. L’ossigeno non aveva alcuna ragione di esistere e la superficie era soggetta, per buona parte delle sue giornate, a grandi sbalzi di temperatura: dai più 130 di una zona illuminata ai meno 170 di una zona d’ombra. Assolutamente vietato scordarsi dei raggi cosmici e dei venti solari.

Ma ciononostante quella triste e cruda realtà i Kalloxiani scoprirono che sarebbe stato sufficiente trasferirsi nel sottosuolo, ricco di grotte e di acqua, per trovare un ambiente non contaminato dalle alterazioni presenti all’esterno.

Nell’urgenza si doveva intervenire per chiudere con delle doppie porte stagne le entrate delle prime grotte abitabili e creare un sistema stabile capace di estrarre l’acqua, generare l’energia elettrica e l’ossigeno.

Ottenendo così degli habitat perfettamente isolati dall’esterno e opportunamente aerati.

Trasformazioni necessarie per un prossimo futuro, mentre andando oltre si rimandava il tutto ad altri progetti che si sarebbero dovuti concretizzare strada facendo, passo dopo passo, lungo il percorso della loro nuova vita.

Ovviamente con la speranza di creare una vera e confortevole città sotterranea…!!

Le giornate lunari duravano circa 28 giorni terrestri, 14 di luce e 14 di buio. Ma sin dal sei febbraio 1980, il loro primo giorno sulla Luna, i kalloxiani adottarono il calendario terrestre ed il fuso orario dell’Italia già in uso in quel di Kallox.

Così da ricondurre la durata di una giornata a 24 ore, indipendentemente dal numero di ore di luce o di buio esistenti sulla Luna stessa.

Al via, per ovviare alle necessità più impellenti, con la creazione dei primi habitat idonei alla vita.

Lavori che portarono alla realizzazione

di un’opera immane.

<Certo adesso possiamo anche affermare che la fortuna fu, sin dall’inizio dell’avventura lunare, una nostra fedele alleata. A partire dal numero di grotte naturali e di laghi generosamente superiore a quanto preventivato con le prime esplorazioni! Praticamente si lavorava ad una profondità media di venti/ventuno metri per ricavare spazi a tenuta stagna all’interno dei quali si creavano gli habitat idonei alla vita. E così via, andando sempre più avanti con l’espansione, sino ad arrivare a oggi con la grande e bella città nella quale vivere e crescere ha per tutti noi dell’incredibile…!!

Semplicemente meraviglioso…!!>

<”Va bene” “va bene”, ma si può sapere chi sono? Cosa mi rappresentano? Il loro livello di intelligenza? Cosa mai……….?>

<Altolà…. fermati mio caro Alex,

perché alle volte mi sembri proprio una persona scarsamente dotata, praticamente uno tratopicopico…!! Per davvero…..eh…!! Ahahahah…!!

Certo, ieri sera eri stanco morto….. ma prima di dormire non ti avevo confessato quel particolare di noi normalissimi esseri umani…..??

E allora…?? Dov’è il tuo problema…??

Mah! speriamo si tratti del tipico “caso isolato”…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Comunque penso di essere in grado di tradurre qualcosa dal kalloxiano, esempio tratopicopico uguale a scimunito…..Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ah che uomo, e io che lo stavo sottovalutando….. Ahahahah…!! Ahahahah…!! Comunque stai tranquillo, se saprai ascoltare tutto il resto verrà da sé..! Avrai modo di rendertene conto con i tuoi stessi occhi girando per le vie di Selene….. Allora sì che potrai capire tante cose…??

Almeno lo spero…??

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Com’è che non ridi più?>

<Sto ridendo, dentro di me ma sto ridendo…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 15°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

<Ah che uomo, e io che lo stavo sottovalutando….. Ahahahah…!! Ahahahah…!! Comunque stai tranquillo, se saprai ascoltare tutto il resto verrà da sé..! Avrai modo di rendertene conto con i tuoi stessi occhi girando per le vie di Selene….. Allora sì che potrai capire tante cose…??

Almeno lo spero…??

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Com’è che non ridi più?>

<Sto ridendo, dentro di me ma sto ridendo…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

(15° ep.)

<Comunque di sicuro avrai le risposte giuste a tutti i tuoi perché…..

Vedrai che, in ogni caso, il tuo entusiasmo decollerà non appena potrai vivere la quotidianità come un qualcosa di speciale…!!>

<Uaooooo…!!! Perbacco…!!!

Mi tremano le gambe dall’emozione!! E non solo le gambe…..

Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!

Non vedo l’ora di arrivare sulla Luna!!>

<Che simpatico pagliaccio che sei Alex!

Comunque stai per andare in un mondo abitato da persone normalissime come lo siamo noi…!!

Insomma, se penso a te…… tanto normali non dovrebbero essere…?? Ahahahah…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

Tutti i selenesi avevano un denominatore comune basato su valori e principi.

<Siamo un popolo forse non felicissimo ma molto tranquillo e sensato. Diretto in modo democratico distributore di equità e giustizia. Dove i cittadini eleggono altri cittadini che poi andranno a formare il gruppo prescelto per guidare la città. Capeggiare non è per niente difficile perché in realtà le cose sono molto più semplici di quanto ci è dato da pensare.

Esistono delle regole ben precise che vengono rispettate grazie ad un meccanismo spontaneo di adeguamento personale.

Per noi lunari la disonestà è un aggettivo quasi del tutto sconosciuto. Raramente capita che qualcuno perda la testa degenerando con dei comportamenti non adeguati all’ambiente.

Sono stati così rari e superficiali i casi di negligenza che gli stessi interessati se la sono cavata con una semplice lavata di testa!

E adesso sturati bene le orecchie perché ti regalo una notizia che per voi terrestri rappresenterà l’irrealizzabile:

a Selene

il denaro non esiste”.

Basilare…!!

Un punto fermo per la vita di noi lunari!

Il denaro non è stato istituito”.

Si tratta di un oggetto sconosciuto.

Mai pervenuto…!!

Qui non c’è nulla che possa avere un prezzo…!!

Tutto quello che viene creato è a disposizione di chiunque,

senza esclusione alcuna…!!

Non come sulla Terra dove, a causa del vile denaro, si sono sviluppate disuguaglianze sociali foriere di nefaste conseguenze!>

<Questa sì che è una bella pensata!> affermò Alex.

<E per la serie “vissero tutti felici e contenti”>

<Magari……!!!!!! Se potessimo dare una valutazione alla nostra vita semplicemente per come ci siamo organizzati uscirebbe un bel “fantastico meraviglioso” in assoluto!

Ma purtroppo non è così facile come potrebbe sembrare a prima vista, per il semplice motivo che noi tutti siamo pesantemente condizionati dai problemi che gravitano attorno all’asprezza della natura che ci sta ospitando.

E’ sufficiente pensare alle difficoltà incontrate per costruire ogni singolo pezzo di questa grande città, con tutti gli annessi e connessi. Dalle miniere alle fabbriche, dall’ossigeno all’energia elettrica, dall’acqua alle serre, dalle abitazioni alle strade e via dicendo….. Difficoltà che ci accompagneranno sempre nel nostro percorso evolutivo che,

ovviamente,

tutti noi ci auguriamo non abbiano mai a finire…!!>

Con tutto ciò, malgrado non si potesse negare l’impossibilità di riuscire a vivere una vita agevole e priva di concrete problematiche esistenziali, l’handicap che maggiormente disturbava il loro umore aveva una natura prettamente psicologica…..

Il più eclatante e anche il più scontato:

dover vivere “perennemente” sotto il suolo lunare!

<Certamente questo è un particolare che non può essere ignorato, nemmeno nelle sue più sbiadite sfumature…..> proseguì Isabel, <perché non si devono sottovalutare quelle che potrebbero essere le conseguenze dai risvolti psicologici che rischierebbero di colpire i più deboli. Comunque la città è sufficientemente grande e discretamente vivibile. Ci sono dei posti interessanti dove puoi rilassarti e divertirti allo stesso tempo…!!>

<Però cara Isabel, parlandoti in tutta franchezza, voglio farti sentire il mio personalissimo pensiero al riguardo perché

vivere nel sottosuolo lunare e dovendolo fare “per sempre”

può condizionare, e non poco, la vostra vita! Ecco che, non essendoci spazio per una qualsiasi valida alternativa, c’è l’obbligo di accettare lo stato delle cose così com’è. Cercando di prendere quella che è la vostra realtà, comunque positiva, per viverla con tutta la gioia che la vita ti può dare.

E così per potersela gustare ci si deve accontentare di quello che si ha!

Che non è poco..!!..??..!!

Una vita tranquilla aiuta a mantenere un buon grado di felicità! E’ tutto più facile se si possono evitare contrasti ed inutili conflitti che non portano mai a nulla di buono. Ciò non implica alcuna operazione spersonalizzante, l’importante è mantenere sempre una totale libertà di espressione. Molto più conveniente mettere da parte gli atteggiamenti malsani e scorretti che rischierebbero di danneggiare il vostro ecosistema intriso di pace e tranquillità!>

<E bravo Alex, sei un ragazzo intelligente e avveduto. La tua saggezza sull’argomento è come la nostra vita!

Ritengo sia fondamentale

mantenersi in perfetto accordo”!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 14°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’ordine tanto desiderato arrivò:

                            Tutte le astronavi potevano procedere con l’allunaggio…..

Che pragmaticamente parlando significava:

andiamo a vivere sulla Luna!!

Semplice semplice”!!

Come se si trattasse di una passeggiata…!!

(14° ep.)

La Luna si presentava con le caratteristiche tipiche della scortesia. Forza di attrazione gravitazionale troppo bassa e atmosfera praticamente inesistente. L’ossigeno non aveva alcuna ragione di esistere e la superficie era soggetta, per buona parte delle sue giornate, a grandi sbalzi di temperatura: dai più 130 di una zona illuminata ai meno 170 di una zona d’ombra. Assolutamente vietato scordarsi dei raggi cosmici e dei venti solari.

Ma ciononostante quella triste e cruda realtà i Kalloxiani scoprirono che sarebbe stato sufficiente trasferirsi nel sottosuolo, ricco di grotte e di acqua, per trovare un ambiente non contaminato dalle alterazioni presenti all’esterno.

Nell’urgenza si doveva intervenire per chiudere con delle doppie porte stagne le entrate delle prime grotte abitabili e creare un sistema stabile capace di estrarre l’acqua, generare l’energia elettrica e l’ossigeno.

Ottenendo così degli habitat perfettamente isolati dall’esterno e opportunamente aerati.

Trasformazioni necessarie per un prossimo futuro, mentre andando oltre si rimandava il tutto ad altri progetti che si sarebbero dovuti concretizzare strada facendo, passo dopo passo, lungo il percorso della loro nuova vita.

Ovviamente con la speranza di creare una vera e confortevole città sotterranea…!!

Le giornate lunari duravano circa 28 giorni terrestri, 14 di luce e 14 di buio. Ma sin dal sei febbraio 1980, il loro primo giorno sulla Luna, i kalloxiani adottarono il calendario terrestre ed il fuso orario dell’Italia già in uso in quel di Kallox.

Così da ricondurre la durata di una giornata a 24 ore, indipendentemente dal numero di ore di luce o di buio esistenti sulla Luna stessa.

Al via, per ovviare alle necessità più impellenti, con la creazione dei primi habitat idonei alla vita.

Lavori che portarono alla realizzazione

di un’opera immane.

<Certo adesso possiamo anche affermare che la fortuna fu, sin dall’inizio dell’avventura lunare, una nostra fedele alleata. A partire dal numero di grotte naturali e di laghi generosamente superiore a quanto preventivato con le prime esplorazioni! Praticamente si lavorava ad una profondità media di venti/ventuno metri per ricavare spazi a tenuta stagna all’interno dei quali si creavano gli habitat idonei alla vita. E così via, andando sempre più avanti con l’espansione, sino ad arrivare a oggi con la grande e bella città nella quale vivere e crescere ha per tutti noi dell’incredibile…!!

Semplicemente meraviglioso…!!>

<”Va bene” “va bene”, ma si può sapere chi sono? Cosa mi rappresentano? Il loro livello di intelligenza? Cosa mai……….?>

<Altolà…. fermati mio caro Alex,

perché alle volte mi sembri proprio una persona scarsamente dotata, praticamente uno tratopicopico…!! Per davvero…..eh…!! Ahahahah…!!

Certo, ieri sera eri stanco morto….. ma prima di dormire non ti avevo confessato quel particolare di noi normalissimi esseri umani…..??

E allora…?? Dov’è il tuo problema…??

Mah! speriamo si tratti del tipico “caso isolato”…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Comunque penso di essere in grado di tradurre qualcosa dal kalloxiano, esempio tratopicopico uguale a scimunito…..Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ah che uomo, e io che lo stavo sottovalutando….. Ahahahah…!! Ahahahah…!! Comunque stai tranquillo, se saprai ascoltare tutto il resto verrà da sé..! Avrai modo di rendertene conto con i tuoi stessi occhi girando per le vie di Selene….. Allora sì che potrai capire tante cose…??

Almeno lo spero…??

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Com’è che non ridi più?>

<Sto ridendo, dentro di me ma sto ridendo…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

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Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 14°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’ordine tanto desiderato arrivò:

                            Tutte le astronavi potevano procedere con l’allunaggio…..

Che pragmaticamente parlando significava:

andiamo a vivere sulla Luna!!

Semplice semplice”!!

Come se si trattasse di una passeggiata…!!

(14° ep.)

La Luna si presentava con le caratteristiche tipiche della scortesia. Forza di attrazione gravitazionale troppo bassa e atmosfera praticamente inesistente. L’ossigeno non aveva alcuna ragione di esistere e la superficie era soggetta, per buona parte delle sue giornate, a grandi sbalzi di temperatura: dai più 130 di una zona illuminata ai meno 170 di una zona d’ombra. Assolutamente vietato scordarsi dei raggi cosmici e dei venti solari.

Ma ciononostante quella triste e cruda realtà i Kalloxiani scoprirono che sarebbe stato sufficiente trasferirsi nel sottosuolo, ricco di grotte e di acqua, per trovare un ambiente non contaminato dalle alterazioni presenti all’esterno.

Nell’urgenza si doveva intervenire per chiudere con delle doppie porte stagne le entrate delle prime grotte abitabili e creare un sistema stabile capace di estrarre l’acqua, generare l’energia elettrica e l’ossigeno.

Ottenendo così degli habitat perfettamente isolati dall’esterno e opportunamente aerati.

Trasformazioni necessarie per un prossimo futuro, mentre andando oltre si rimandava il tutto ad altri progetti che si sarebbero dovuti concretizzare strada facendo, passo dopo passo, lungo il percorso della loro nuova vita.

Ovviamente con la speranza di creare una vera e confortevole città sotterranea…!!

Le giornate lunari duravano circa 28 giorni terrestri, 14 di luce e 14 di buio. Ma sin dal sei febbraio 1980, il loro primo giorno sulla Luna, i kalloxiani adottarono il calendario terrestre ed il fuso orario dell’Italia già in uso in quel di Kallox.

Così da ricondurre la durata di una giornata a 24 ore, indipendentemente dal numero di ore di luce o di buio esistenti sulla Luna stessa.

Al via, per ovviare alle necessità più impellenti, con la creazione dei primi habitat idonei alla vita.

Lavori che portarono alla realizzazione

di un’opera immane.

<Certo adesso possiamo anche affermare che la fortuna fu, sin dall’inizio dell’avventura lunare, una nostra fedele alleata. A partire dal numero di grotte naturali e di laghi generosamente superiore a quanto preventivato con le prime esplorazioni! Praticamente si lavorava ad una profondità media di venti/ventuno metri per ricavare spazi a tenuta stagna all’interno dei quali si creavano gli habitat idonei alla vita. E così via, andando sempre più avanti con l’espansione, sino ad arrivare a oggi con la grande e bella città nella quale vivere e crescere ha per tutti noi dell’incredibile…!!

Semplicemente meraviglioso…!!>

<”Va bene” “va bene”, ma si può sapere chi sono? Cosa mi rappresentano? Il loro livello di intelligenza? Cosa mai……….?>

<Altolà…. fermati mio caro Alex,

perché alle volte mi sembri proprio una persona scarsamente dotata, praticamente uno tratopicopico…!! Per davvero…..eh…!! Ahahahah…!!

Certo, ieri sera eri stanco morto….. ma prima di dormire non ti avevo confessato quel particolare di noi normalissimi esseri umani…..??

E allora…?? Dov’è il tuo problema…??

Mah! speriamo si tratti del tipico “caso isolato”…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Comunque penso di essere in grado di tradurre qualcosa dal kalloxiano, esempio tratopicopico uguale a scimunito…..Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ah che uomo, e io che lo stavo sottovalutando….. Ahahahah…!! Ahahahah…!! Comunque stai tranquillo, se saprai ascoltare tutto il resto verrà da sé..! Avrai modo di rendertene conto con i tuoi stessi occhi girando per le vie di Selene….. Allora sì che potrai capire tante cose…??

Almeno lo spero…??

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Com’è che non ridi più?>

<Sto ridendo, dentro di me ma sto ridendo…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 13°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Tutt’altra storia per la mia ciaka memory, quella sì che te la potresti tranquillamente e beatamente visionare a bordo….. se solamente me ne fossi portata una copia con me? Ma nulla di tutto ciò! Non può aiutarti nemmeno il mio cellulare perché non ho l’abitudine di conservare dati kalloxiani. Presto sbarcherai sulla Luna e allora ti si spalancheranno tutte le porte, che poi vedrai quante! Devi solamente avere un po’ di pazienza.>

<Ci mancherebbe altro, guai a non averla la pazienza! Uahahah…!!>

(13° ep.)

<Oh Alex, con le nostre chiacchiere abbiamo fatto le due, quasi le tre del tre settembre…..>

<Ecco perché mi si chiudono gli occhi dal sonno, Uahahah…!!>

Alle fine, vinti dalla stanchezza, crollarono…!! Una sistematina nei ripettivi letti, tirati giù per l’occasione, prima di essere rapiti da un certo Morfeo…!! Si svegliarono alle nove, sempre del tre settembre!

<Ehi Alex, muoviti….. che tra poco si fa colazione!>

<Eccomi, siiiii……. Ma quanto….. quanto abbiamo dormito?>

<Otto ore di fila e ho una fame… e tu?>

<Io più di te!>

<Bene, sono contenta!>

<Ma come funziona?>

<Semplice, apri gli stipetti e prendi quello che ti pare. Poi tutto dentro nel microonde! E per stare comodi tiri giù il tavolino a parete…..>

<Il tavolino…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ma guarda che sei proprio scemo…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

La necessità di sfruttare al massimo lo spazio disponibile portò ad altre soluzioni similari ai tavolini a parete. Come, ad esempio, i letti che venivano tirati giù solamente per dormirci sopra.

<Okay okay…!! E adesso…… tu cosa mangerai?>

<Tortillas farcita con crema solida al cioccolato accompagnata da un bicchiere di caffè nero!>

<Uhm….. deve essere buona super, la devo provare ma al posto di un caffè ne prenderei due!>

<Ahahahah…!! Tremendo…“buona super” Ahahahah…!! Comunque abbiamo anche del latte, tè e succhi di frutta.>

<Tanta roba da mangiare e tutta molto buona ma dove l’avete presa? Al supermercato di Carpenedo…?? Uahahah…!!>

<Ma quale supermercato di Carpenedo…!!…!!

Questi sono prodotti tipici selenesi…!!>

<Azz…… spita…. vengono dalla Luna??>

Durante la colazione tutti gli occupanti dell’astronave, piloti compresi, vissero un breve ma esilarante momento dedicato ai festeggiamenti per il ventisettesimo compleanno di Isabel. La festa durò poco più di un palpito considerato che la stessa Isabel, con la voce ancora scossa dall’emozione per tutto quell’affetto ricevuto, decise di riprendere il suo straordinario racconto interrotto la sera precedente.

<Auguriiiiiiiii Isabel, stai diventando vecchia….. Uahahah…!! vecia vecia Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Tasi mona de omo che non ti si altro…….. Ahahahah…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Vedi Alex, tanti anni fa la Luna era un pianeta privo di ogni forma di vita e solamente un intervento dall’esterno avrebbe potuto modificarne il contesto. Ebbene quell’evento prodigioso ebbe inizio il sei febbraio del 1980 alle ore 10,00, quando la Luna venne sorvolata da un’astronave appartenente alla flotta kalloxiana. Una piccola speranza per dei grossi cambiamenti…!!

Quell’astronave aveva un compito ben definito che rivestiva un’importanza vitale per l’intera popolazione migrante.

Verificare se il pianeta, nonostante la sua ostilità verso ogni forma di vita, potesse in qualche modo offrire una certa, anche se complicata, ospitalità. Almeno sufficiente per l’obiettivo finale:

trasformazione in una realtà da colonizzare!

L’astronave atterrò regolarmente sulla Luna. In avanscoperta la squadra composta da scienziati e tecnici con l’intento di ispezionare in modo capillare una zona che fosse la più estesa possibile.

Alla fine arrivarono alla tanto sospirata conclusione che la Luna era la candidata ideale per l’insediamento di una colonia umana da realizzare nel suo sottosuolo!>

Immediatamente venne dato l’okay a tutte le astronavi per procedere con l’allunaggio.

Che pragmaticamente parlando significava:

andiamo a vivere sulla Luna!!

Semplice semplice”!!

Come se si trattasse di una passeggiata…!!

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 14°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’ordine tanto desiderato arrivò:

                            Tutte le astronavi potevano procedere con l’allunaggio…..

Che pragmaticamente parlando significava:

andiamo a vivere sulla Luna!!

Semplice semplice”!!

Come se si trattasse di una passeggiata…!!

(14° ep.)

La Luna si presentava con le caratteristiche tipiche della scortesia. Forza di attrazione gravitazionale troppo bassa e atmosfera praticamente inesistente. L’ossigeno non aveva alcuna ragione di esistere e la superficie era soggetta, per buona parte delle sue giornate, a grandi sbalzi di temperatura: dai più 130 di una zona illuminata ai meno 170 di una zona d’ombra. Assolutamente vietato scordarsi dei raggi cosmici e dei venti solari.

Ma ciononostante quella triste e cruda realtà i Kalloxiani scoprirono che sarebbe stato sufficiente trasferirsi nel sottosuolo, ricco di grotte e di acqua, per trovare un ambiente non contaminato dalle alterazioni presenti all’esterno.

Nell’urgenza si doveva intervenire per chiudere con delle doppie porte stagne le entrate delle prime grotte abitabili e creare un sistema stabile capace di estrarre l’acqua, generare l’energia elettrica e l’ossigeno.

Ottenendo così degli habitat perfettamente isolati dall’esterno e opportunamente aerati.

Trasformazioni necessarie per un prossimo futuro, mentre andando oltre si rimandava il tutto ad altri progetti che si sarebbero dovuti concretizzare strada facendo, passo dopo passo, lungo il percorso della loro nuova vita.

Ovviamente con la speranza di creare una vera e confortevole città sotterranea…!!

Le giornate lunari duravano circa 28 giorni terrestri, 14 di luce e 14 di buio. Ma sin dal sei febbraio 1980, il loro primo giorno sulla Luna, i kalloxiani adottarono il calendario terrestre ed il fuso orario dell’Italia già in uso in quel di Kallox.

Così da ricondurre la durata di una giornata a 24 ore, indipendentemente dal numero di ore di luce o di buio esistenti sulla Luna stessa.

Al via, per ovviare alle necessità più impellenti, con la creazione dei primi habitat idonei alla vita.

Lavori che portarono alla realizzazione

di un’opera immane.

<Certo adesso possiamo anche affermare che la fortuna fu, sin dall’inizio dell’avventura lunare, una nostra fedele alleata. A partire dal numero di grotte naturali e di laghi generosamente superiore a quanto preventivato con le prime esplorazioni! Praticamente si lavorava ad una profondità media di venti/ventuno metri per ricavare spazi a tenuta stagna all’interno dei quali si creavano gli habitat idonei alla vita. E così via, andando sempre più avanti con l’espansione, sino ad arrivare a oggi con la grande e bella città nella quale vivere e crescere ha per tutti noi dell’incredibile…!!

Semplicemente meraviglioso…!!>

<”Va bene” “va bene”, ma si può sapere chi sono? Cosa mi rappresentano? Il loro livello di intelligenza? Cosa mai……….?>

<Altolà…. fermati mio caro Alex,

perché alle volte mi sembri proprio una persona scarsamente dotata, praticamente uno tratopicopico…!! Per davvero…..eh…!! Ahahahah…!!

Certo, ieri sera eri stanco morto….. ma prima di dormire non ti avevo confessato quel particolare di noi normalissimi esseri umani…..??

E allora…?? Dov’è il tuo problema…??

Mah! speriamo si tratti del tipico “caso isolato”…?? Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Comunque penso di essere in grado di tradurre qualcosa dal kalloxiano, esempio tratopicopico uguale a scimunito…..Uahahah…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ah che uomo, e io che lo stavo sottovalutando….. Ahahahah…!! Ahahahah…!! Comunque stai tranquillo, se saprai ascoltare tutto il resto verrà da sé..! Avrai modo di rendertene conto con i tuoi stessi occhi girando per le vie di Selene….. Allora sì che potrai capire tante cose…??

Almeno lo spero…??

Ahahahah…!! Ahahahah…!!

Com’è che non ridi più?>

<Sto ridendo, dentro di me ma sto ridendo…!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 13°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Tutt’altra storia per la mia ciaka memory, quella sì che te la potresti tranquillamente e beatamente visionare a bordo….. se solamente me ne fossi portata una copia con me? Ma nulla di tutto ciò! Non può aiutarti nemmeno il mio cellulare perché non ho l’abitudine di conservare dati kalloxiani. Presto sbarcherai sulla Luna e allora ti si spalancheranno tutte le porte, che poi vedrai quante! Devi solamente avere un po’ di pazienza.>

<Ci mancherebbe altro, guai a non averla la pazienza! Uahahah…!!>

(13° ep.)

<Oh Alex, con le nostre chiacchiere abbiamo fatto le due, quasi le tre del tre settembre…..>

<Ecco perché mi si chiudono gli occhi dal sonno, Uahahah…!!>

Alle fine, vinti dalla stanchezza, crollarono…!! Una sistematina nei ripettivi letti, tirati giù per l’occasione, prima di essere rapiti da un certo Morfeo…!! Si svegliarono alle nove, sempre del tre settembre!

<Ehi Alex, muoviti….. che tra poco si fa colazione!>

<Eccomi, siiiii……. Ma quanto….. quanto abbiamo dormito?>

<Otto ore di fila e ho una fame… e tu?>

<Io più di te!>

<Bene, sono contenta!>

<Ma come funziona?>

<Semplice, apri gli stipetti e prendi quello che ti pare. Poi tutto dentro nel microonde! E per stare comodi tiri giù il tavolino a parete…..>

<Il tavolino…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Ma guarda che sei proprio scemo…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

La necessità di sfruttare al massimo lo spazio disponibile portò ad altre soluzioni similari ai tavolini a parete. Come, ad esempio, i letti che venivano tirati giù solamente per dormirci sopra.

<Okay okay…!! E adesso…… tu cosa mangerai?>

<Tortillas farcita con crema solida al cioccolato accompagnata da un bicchiere di caffè nero!>

<Uhm….. deve essere buona super, la devo provare ma al posto di un caffè ne prenderei due!>

<Ahahahah…!! Tremendo…“buona super” Ahahahah…!! Comunque abbiamo anche del latte, tè e succhi di frutta.>

<Tanta roba da mangiare e tutta molto buona ma dove l’avete presa? Al supermercato di Carpenedo…?? Uahahah…!!>

<Ma quale supermercato di Carpenedo…!!…!!

Questi sono prodotti tipici selenesi…!!>

<Azz…… spita…. vengono dalla Luna??>

Durante la colazione tutti gli occupanti dell’astronave, piloti compresi, vissero un breve ma esilarante momento dedicato ai festeggiamenti per il ventisettesimo compleanno di Isabel. La festa durò poco più di un palpito considerato che la stessa Isabel, con la voce ancora scossa dall’emozione per tutto quell’affetto ricevuto, decise di riprendere il suo straordinario racconto interrotto la sera precedente.

<Auguriiiiiiiii Isabel, stai diventando vecchia….. Uahahah…!! vecia vecia Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Tasi mona de omo che non ti si altro…….. Ahahahah…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!!

<Vedi Alex, tanti anni fa la Luna era un pianeta privo di ogni forma di vita e solamente un intervento dall’esterno avrebbe potuto modificarne il contesto. Ebbene quell’evento prodigioso ebbe inizio il sei febbraio del 1980 alle ore 10,00, quando la Luna venne sorvolata da un’astronave appartenente alla flotta kalloxiana. Una piccola speranza per dei grossi cambiamenti…!!

Quell’astronave aveva un compito ben definito che rivestiva un’importanza vitale per l’intera popolazione migrante.

Verificare se il pianeta, nonostante la sua ostilità verso ogni forma di vita, potesse in qualche modo offrire una certa, anche se complicata, ospitalità. Almeno sufficiente per l’obiettivo finale:

trasformazione in una realtà da colonizzare!

L’astronave atterrò regolarmente sulla Luna. In avanscoperta la squadra composta da scienziati e tecnici con l’intento di ispezionare in modo capillare una zona che fosse la più estesa possibile.

Alla fine arrivarono alla tanto sospirata conclusione che la Luna era la candidata ideale per l’insediamento di una colonia umana da realizzare nel suo sottosuolo!>

Immediatamente venne dato l’okay a tutte le astronavi per procedere con l’allunaggio.

Che pragmaticamente parlando significava:

andiamo a vivere sulla Luna!!

Semplice semplice”!!

Come se si trattasse di una passeggiata…!!

segue…..