Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 8°)

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Felice Tolfo

precedente:

 <Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

(8° ep.)

Per mantenere la navigazione in incognito l’astronave, oltre alla superficie esterna interamente rivestita da un materiale anti calore e anti radar, fu generosamente dotata di sistemi elettronici particolarmente sofisticati che la rendevano quasi invisibile.

Ma quasi invisibile non voleva dire trasparente.

Ecco allora spiegato l’arcano delle partenze notturne.

<Vedi Alex, per arrivare sulla Luna con questa astronave ci impiegheremo un giorno e non i quattro che solitamente richiedono i veicoli spaziali terrestri”…!!>

<Ottimo! Considerando il particolare dei circa quattrocentomila chilometri che ci separano dalla Luna devo valutare una velocità di oltre 16.000 Km/h. Non proprio esaltante per un’astronave, comunque sempre meglio delle nostre navette spaziali che raggiungono i 4.200 Km/h.>

<Ne sono perfettamente al corrente….. Ahahahah…!!>

<E che dire su di me…!! Pensa che a quest’ora sarei nel mio tanto amato quanto odiato lettone già completamente nel mondo dei sogni. Perché, mia cara e bella Isabel, la mattina mi devo alzare presto se voglio arrivare in ufficio puntuale per poi farmi sommergere da quelle solite e noiose pratiche salva culo…!!

Beh, alquanto frustrante!>

<Oh! “Sentilo sentilo” il poverino…….. Scommetto che quando ti trovavi in compagnia delle tue belle e amate colleghe non ti sentivi “alquanto frustrato”, caro il mio tesoro…!!…??…!!

Ma proprio per niente….. Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Sei già gelosa…?? Eheheh…. E dire che ci conosciamo da così poco tempo…??…??…??>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Ahahahah…!! Ma, gelosia a parte, lo sai che noi due, “scherzando scherzando”, ci troveremo a dover vivere insieme per chissà quanto?

Quindi?

Attenzione attenzione”,

si sta profilando all’orizzonte una nostra convivenza, magari anche divertente….. Forse?>

<Che esagerata……..! Ma com’è che ti sei inventata pure sta storia della convivenza forzata….. Uahahah…!! Uahahah…!!

Scusami ma alle volte proprio non riesco a trattenermi…..Uahahah…!!>

<Forzata lo stai dicendo tu, anche se sempre di convivenza si tratta!

Comunque speriamo di non doverci scontrare con le nostre personalità che così, a prima vista, mi sembrano sintonizzate sul devastante! Ahahahah…!!>

<Sicuramente “due persone intelligenti come noi” …??…??…??…??…??…??

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!

Che scemo che sei…??>

<Dicevo, due persone intelligenti come noi riusciranno ad andare d’accordo…??

Magari anche con un certo e non indifferente “feeling”…??

Perché, e questo sinceramente non lo possiamo ignorare, sotto un certo punto di vista noi formiamo già una bella coppia!

Se poi vogliamo considerare anche quel particolare, per nulla di poco conto, di essere partiti con il piede giusto per un passo chiaro e determinato,

mi sembra inevitabile prendere in considerazione anche il fattore sentimentale.

Ma adesso….. devi stare attenta a non montarti la testa….. Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!! Nehhhhhh!!!

Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Che eri un po’ stronzo questo lo avevo già intuito, ma così tanto….. solamente da adesso…!! Ahahahah…!! Ahahahah…!!>

<Uahahah…!! Uahahah…!!

Qualche “litigatina” ci può stare, ma niente che non appartenga alla “normalità”! >

<Certo Alex, sicuramente sarà così…!! Mannaggia a te! Il tuo bicchiere che è sempre mezzo pieno mi piace un sacco!>

<Si però attenta a non ubriacarti neh..…!! Uahahah…!! Uahahah…!! >

Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Dai Isabel…… lo sai che per tutto quello che mi sta accadendo sto provando una strana sensazione di “incomprensibile realtà”!!>

<Ma come ti vengono:

una strana sensazione di incomprensibile realtà”?

Mi sembra di stare accanto ad un marziano….. Ahahahah…!!>

<Uahahah…!!>

<Maaaa…….. comunque, per farla un po’ più semplice, io direi che stai per vivere

un’avventura straordinariamente vera”!>

Nel frattempo l’astronave modificò la sua traiettoria per proseguire la navigazione lungo la rotta prestabilita.

Grande gioia da parte dei suoi occupanti considerato che la manovra stessa consentì loro di liberarsi dall’imbracatura delle cinture.

Erano tutti immersi in un’atmosfera a dir poco idilliaca, fatta di cose semplici ma che davano la felicità, dove la gioia di Alex aveva un sapore del tutto speciale…!!

L’equipaggio: primo pilota il comandante Erasmo, secondo pilota l’ingegnere Libero che fungeva da esperto di bordo e due assistenti di volo: l’affascinante, sorridente e solare Aikaterine e il tenebroso, di bell’aspetto ma cupo e sdegnoso, Lodovico!

Un team all’altezza della situazione che stava dando rassicurante dimostrazione di grande professionalità!

Isabel e Alex erano solamente dei viaggiatori:

Viaggiatori non paganti”.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

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Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 7°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

 L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

(7° ep.)

                                                                      secondo”

<Isabel sento l’urgenza di una pausa riflessiva:

forse sto sognando..?..?..?

Nooooooooooo………… Da escludere…!!>

Il filosofo che aleggiava in Alex

<Vedo dell’inequivocabile in questa situazione che sto vivendo, di conseguenza mi riesce difficile confondere la realtà con qualcos’altro!>

Le cinture di sicurezza in verità non erano che delle imbracature a metà corpo studiate appositamente per ovviare ai rischi causati dalle forti inclinazioni a cui era sottoposta l’astronave!

<Mamma mia…!! Ohhh….. Ma stiamo volando per davvero!> Esclamò Alex,

non senza stupore e meraviglia

<Adesso però mi devi raccontare di Selene, perché mi piacerebbe tanto sapere dove si trova questa città dal sapore vagamente fiabesco…??>

<Sai Alex….. stiamo andando sulla Luna…..!!>

<Ah ecco….. volevo ben dire…..!!

Comeeee……… stiamo andandooooo…. sulla Lunaaaa………?? Daiiii….. cerca di raccontarmela giusta…!!

Ma ti diverti così tanto a prendermi per il culo…??>

<Mai stata così seria come in questo momento!! Ihihihih…!!!>

<Ma allora….. questa mattina…??

Facevi sul serio quando mi parlavi di una “straordinaria avventura”…..

Perché effettivamente ci troviamo all’interno di un’astronave e stiamo volando “alti alti”, lanciati nello spazio…!!

Incredibile….. incredibile”……..…!!

Lunaaaaaa, ohhhhh!……… Lunaaaa, arriviamoooo…..!!

Quindi sulla Luna esiste una città che si chiama Selene…??>

<Certo che sì!!!

Selene è una città interamente ricavata nel sottosuolo lunare…!!>

<Una città così grande e tutta sotto terra…??>

<Prego, sotto luna…. Ahahahah…!!>

<E già, hai perfettamente ragione, sulla Terra scavi la terra mentre sulla Luna scavi la luna!

Uahahah…!!

Ma si può sapere chi siete…??>

<Siamo degli esseri umani, ne più ne meno come te, che nell’anno 1980 si sono trasferiti sulla Luna!

Non per il piacere di farlo, impossibile una simpatia su tanta asprezza ambientale, ma semplicemente per l’improvvisa e catastrofica mutazione del nostro pianeta che ci stava ospitando da centinaia di anni.

Kallox

ora non esiste più, si è completamente disintegrato!>

<Accidenti…!! Un cataclisma, un’evento sconvolgente! Il mio pensiero va a tutti gli interessati che si saranno trovati in una realtà di grande tragedia, tale da lasciarli sgomenti. Si esattamente sgomenti ma non sopraffatti, almeno per come immagino possano essere andate le cose…?? Dai Isabel….. che poi me la racconti questa incredibile storia migratoria! Certo che l’italiano l’hai imparato molto bene! Lo parli con tale disinvoltura che un tuo inserimento nel pieno di un contesto tra italiani veri non susciterebbe nemmeno il più timoroso dei sospetti. Ma come mai sei così brava?>

<Grazie, questo è proprio un gran bel complimento…..

Regalato direttamente da un italiano doc!

Comunque devi sapere che tutti i selenesi conoscono molto bene l’italiano per una semplice ragione di vita:

è la nostra lingua principale…!!>

<E il kalloxiano…??>

<Oramai è la seconda lingua!>

<Incredibile, ma vero!>

<Questa prerogativa è per noi storia recente!

Dobbiamo andare indietro di circa venticinque anni. Giusto con l’avvento del vostro internet grazie al quale ci è stata data la possibilità dell’esplorazione sulla vita dei terrestri che noi abbiamo imparato ad amare senza riserve.

Ma i nostri prediletti sono sempre stati gli italiani per i quali,

sin da subito, abbiamo provato un’attrazione particolare che si è consolidata nel tempo fino a condividerne abitudini e costumi al punto in cui noi tutti ci sentiamo, sinceramente e senza insidiosi sospetti, un po’ italiani.

Pensa che qualcosa si era già intravisto negli anni settanta quando, con la venuta del satellitare, riuscivamo a vedere le vostre trasmissioni televisive.>

<Sono sempre più sbalordito! Praticamente Selene è anche un po’ italiana…??>

<Direi proprio di sì! Ci siamo autocandidati per entrare nella vostra grande famiglia, come dei veri fratelli. Ahahahah…!!>

<Uauuuuu..… che meraviglia…!! Uahahah…!!>

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..

Il campanile di Oroset I – libro primo – (episodio 6°)

http://www.lulu.com/shop/felice-tolfo/il-campanile-di-oroset-libro-i/ebook/product-23785046.html
Felice Tolfo

precedente:

Allora tieniti forte perché quello che presto andremo ad affrontare sarà

un viaggio nello spazio a bordo di un’astronave…!!

Si partirà stasera alle ventitré in punto…!! Pertanto alle ventidue e trenta, e non oltre, dovremo già salirci sopra…!! Okay…??>

(6° ep.)

Alex, persuaso di essere la vittima predestinata per una, seppur divertente, burla, era comunque attratto dall’illusione di poter vivere per davvero un qualcosa di magicoaccettò il gioco della bella e affascinante Isabel!

<Veramente io……? Ma non ho nemmeno lo stretto necessario… per…?? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Dai simpatico buffone….. non ti devi assolutamente preoccupare per queste cazzate perché presto arriveremo in un posto dove potrai trovare tutto quello che ti serve.

Fidati di me….. ti sto portando a Selene, una grande e bella città di sessantamila abitanti!>

Selene..? Una città di sessantamila abitanti..? Nello spazio..?

Che assurdità….. pensò un Alex sempre più basito.

<D’accordo….. ci sto! Ma veramente si parte questa sera?>

<Si l’ora era già stata fissata! Adesso però se guardi l’orologio ti renderai conto che siamo in largo anticipo.>

<Già sono appena le sedici…!!>

Legittimi pensieri Alexiani: ma cosa mi sta accadendo?

Mi trovo in un surreale oppure sto vivendo una realtà

comunque dal sapore magico?

<Sono sicura che troveremo un modo divertente per trascorrere qualche ora insieme prima dell’imbarco. Magari gironzolando per le strade di Stremeg dove, tra una cosa e l’altra, ci sarebbe anche la possibilità di intrufolarsi in qualche locale

che meglio si presta all’arte culinaria del posto.

Cosa ne pensi?>

<Oilà! mia cara Isabel….. donna dall’eleganza e dalla classe sopraffina…!! Vista così da vicino più che al ristorante vorrei prenderti per mano e accompagnarti in un bel museo d’arte moderna? Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!!>

<Invece dal basso della mia pochezza te digo che oggi gavemo saltà de magnar, ma stasera te porto fora nei posti giusti dove podemo farse dei boni cicchetti e un bicer de vin, anca de queo bon!

Dopo però andemo a magnarse na pissa,

perché a Stremeg se magna e pisse più bone del Mondo!>

<Ti ga rason!

Dai andemo a magnar se no femo tardi, movite vecio…!!>

Uahahah…!! Ahahahah…!! Uahahah…!! Ahahahah…!!

<Incredibile: ti conosi anca el dialetto…!!

Ma quanto sei bella…!!

Adesso andiamo, così nel frattempo mi potrai svelare il nascondiglio di questa benedetta astronave?>

<Certo che sì…!! Va bene sarò seria: l’astronave si trova in un posto denominato

la zona dei grandi boschi”.>

Un’adeguata strategia per un’ottima mimetizzazione!

<Okay okay, quella zona la conosco molto bene, meglio delle mie tasche. Considerato che si trova ad una quindicina di minuti di strada a piedi dalla mia abitazione!>

<Bel giovane, ma guarda che io so benissimo dove abiti…..>

<Daiii….. ma c’è ancora qualcosa di mio che non sia di tua conoscenza? Non so cosa, come e perché ma ho delle sensazioni che mi escono dalla pancia! Mi devo preoccupare…??

No no”! Anzi, al contrario, non mi preoccupo proprio per niente!

Non mi conviene affatto…!!

Isabel, volevo dirti che prima scherzavo quando ti avevo paragonata alla maga Circe che sebbene molto bella,

e sin qui nulla di strano,

aveva una magia malvagia con la quale avrebbe potuto farmi cadere vittima di un maledetto incantesimo…!! Uahahah…!! Uahahah…!!>

<Ahahahah…!! Alex sei proprio un simpatico burlone, semplicemente ridicolo…!!>

<Uahahah…!! Però ritiro tutto e chiedo umilmente venia. Casomai per questa tua virtù di sapere tutto ciò che mi riguarda potrei riconoscere in te

dei poteri psichici da chiaroveggente…!! Ihihihih…!!>

<Buuuuuuuuuuuuu………….>

Trascorsero la serata come auspicato, passeggiando per la città di Stremeg, riuscendo nell’intento di appagare i loro appetiti rispettando il semplice ma prelibato programma brillantemente disegnato da Alex.

Alle ventidue esatte si portarono al centro dei grandi boschi.

Un’esteso polmone di verde alla periferia della città, zona Dognepecar, costituito da boschi fitti e boschi radi.

Isabel, Alex e l’astronave…!!

E fu in quel preciso istante che Alex vide materializzarsi le verità di Isabel…!!!…!!!

<Maaaaa…. allora è tutto vero..??

Sogno o son desto?”

Sono sotto l’effetto della birra doppio malto oppure no? Uahahah…!!”>

si domandò un’Alex stupefatto come mai gli era capitato di essere…!!

<Mio caro Alex, ti posso garantire che questa astronave è vera, viva e gode di buona salute…!! Ahahahah…!!>

<Fantastico…!!>

Così, fugate le ultime perplessità alexiane, salirono a bordo dell’astronave dove il primo pilota diede il via

al countdown,

per poi lanciarsi alla conquista dello spazio. Motori super silenziosi e luci spente! Fondamentale per la strategia dell’invisibile…!!

L’astronave orizzontale decollò in verticale per poi alzare la testa e, dopo aver fatto rientrare i quattro carrelli, volare verso il cielo per raggiungere la traiettoria che l’avrebbe proiettata sulla giusta rotta…!!

<Uaoooooooooo si parteeeeeeeeeeeeee!!> esclamò Alex, con l’entusiasmo tipico dei bambini.

                         

segue…..