Denise Pipitone, il dolore del padre a Quarto Grado «Stravedeva per me»

Coninuano le indagini sul caso di Denise Pipitone e per la prima volta dopo 17 anni parla il papà della bimba scomparsa a Mazara del Vallo. L’uomo durante la trasmissione Quarto Grado ha ricordato i momenti spensierati vissuti con la figlia, di quando lo chiamava papà e gli diceva che gli voleva bene. Momenti indelebili per Tony Pipitone che non ha mai smesso di pensare a lei.

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Il giorno in cui è scomparsa Denise racconta di aver subito preso la macchina per andarla a cercare: «Non sapevo cosa pensare, non si era mai allontanata da casa, ho girato strade a casaccio». Nel corso della trasmissione l’uomo ha decisio di lanciare un messaggio alla bambina, dicendo che appena si potranno riabbracciare la porterà a prendere un gelato.

Nel corso del programma L’inviata ha mostrato alcuni listelli di legno del controsoffitto che sarebbero state tolte dagli inquirenti durante le perquisizioni dei giorni scorsi nell’appartamento di Anna Corona. Dopo anni di stasi si è tornati ad analizzare la situazione della famiglia Corona e sono emersi dettagli importanti, intercettazioni e piccoli elementi che pare, nel 2004 quando scomparì Denise, non furono tenuti in considerazione ai fini delle ricerche e del processo.

Denise Pipitone, il dolore del padre a Quarto Grado «Stravedeva per me»ultima modifica: 2021-05-16T08:43:04+02:00da george102

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