Napoli, bimbo di 7 anni ucciso a colpi di scopa: la sorella di 8 è gravissima, fermato il compagno della madre

Share on Tumblr

2503192_16

Un bimbo di 7 anni è stato ritrovato morto all’interno di un’abitazione in via Marconi, a Cardito. La sorellina, di 8 anni, è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Santobono di Napoli. Un terzo minore, di 4 anni, è illeso. Sul fatto indaga la Polizia allertata da una telefonata che segnalava una lite in famiglia. Le cause della morte del bambino sono ancora in corso di accertamento. Sul posto gli agenti hanno ascoltato la mamma e il compagno di quest’ultima.

L’uomo – Tony Sessoubti Badre, 24 anni, nato in Italia da genitori tunisini – è in stato di fermo: sembra che in un momento di rabbia si sia accanito contro i due bambini più grandi, nati da una precedente relazione della donna, peché imputava alla sua compagna di riservare loro troppe attenzioni. Il piccolo sarebbe stato trovato dagli agenti adagiato su un divano. Non sono ancora note le cause del decesso. Secondo la versione fornita dalla bambina, l’uomo si sarebbe accanito contro il fratellino e contro di lei armato di scopa, più volte, tra ieri notte e stamattina, e poi si sarebbe allontanato da casa per farvi ritorno più tardi. La compagna, italiana, 30 anni, sostiene di non essere stata presente all’aggressione. «I piccoli sono caduti per le scale», ha detto l’uomo alla polizia..

La bimba di 8 anni – secondo quanto si apprende da fonti dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli – non ha traumi agli organi interni e la Tac al cranio non ha evidenziato problemi particolari. Ma ha il volto completamente tumefatto e tra i medici c’è chi dice di essersi trovato di fronte a una situazione forse senza precedenti.

IL BOLLETTINO MEDICO
«Alle 15,30 di oggi è giunta al pronto soccorso dell’ospedale Santobono di Napoli la piccola, 7 anni, «affetta da trauma cranio-facciale e contusioni multiple per il corpo da percosse». È scritto nel bollettino dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli dove è ricoverata la sorella del bimbo trovato morto in casa a Cardito (Napoli). «Allo stato la piccola – è scritto – non è in pericolo di vita, è ricoverata nel reparto di degenza di Neurochirugia. La piccola è vigile e cosciente, non ha deficit motori e le indagini praticate non hanno evidenziato lesioni d’organo. Tuttavia, le condizioni cliniche e psicologiche impongono un continuo monitoraggio delle funzioni vitali da parte del personale di reparto».

IL SINDACO
«Sono sconvolto, non si può morire così». Lo ha detto il sindaco di Cardito ( Napoli), Giuseppe Cirillo, lasciando l’abitazione di via Marconi, 70 dove nel pomeriggio di oggi è morto un bimbo di 7 anni in circostanze ancora tutte da chiarire. «Queste cose le vedi in tv ma quando capitano sulla tua pelle non riesci a capacitartene», ha aggiunto il sindaco precisando che la famiglia non era seguita dai servizi sociali perché fino a questo momento non c’erano stati mai problemi. Il sindaco ha detto di conoscere la famiglia dell’uomo che, benché di origini straniere, era da tempo residente a Cardito. «La mamma dei bimbi non la conoscevo perché veniva da un altro paese della zona», ha proseguito il sindaco. «Ora lasciamo lavorare gli inquirenti ma provo tanto dolore per quanto accaduto», ha concluso allontanandosi con gli occhi lucidi.

Napoli, bimbo di 7 anni ucciso a colpi di scopa: la sorella di 8 è gravissima, fermato il compagno della madreultima modifica: 2019-01-27T20:24:45+01:00da denisamariutei97
Share on Tumblr

Lascia un commento