Bologna, uccide la moglie a bastonate e si impicca: era malata e non riusciva più ad accudirla

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spada/lapresse Brescia (calvisano) 21/03/2009 ; Omicidio nel bresciano. Una donna di 43 anni, Patrizia Maccarini , e' stata trovata morta questa notte nel suo appartamento di Calvisano, nella bassa bresciana. La vittima era un'operaia e viveva da sola dopo la separazione dal marito. I carabinieri, che sono stati allertati da una telefonata, l'hanno trovata riversa nella camera da letto, al primo piano del condominio, con un coltello da cucina conficcato nel torace cronaca nella foto i carabinieri

Uccide la moglie a bastonate e si impicca: lei era malata di demenza senile.

L’omicidio-suicidio è avvenuto in mattinata a Zola Predosa, in provincia di Bologna. Dalla prima ricostruzione dei carabinieri l’uomo, Giancarlo Bedocchi di 84 anni, avrebbe colpito a bastonate la moglie Elena Caprio, di un anno più giovane, per poi farla finita impiccandosi. Il gesto sarebbe riconducibile alle difficoltà nell’assistenza alla donna da parte dell’anziano.

A scoprire la tragedia sono stati i carabinieri di Zola Predosa, avvertiti dalla nuora della coppia, che aveva un solo figlio di 50 anni che abita poco lontano. Non riuscendo a mettersi in contatto con i suoceri, la donna è andata a controllare, ma ha trovato la porta chiusa dall’interno e nessuno che rispondeva.

I militari, entrati in casa con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, hanno trovato il corpo senza vita di Elena Caprio in camera da letto e quello dell’uomo in una stanza vicina, impiccato alla grata di una finestra. L’appartamento era in ordine e Giancarlo Bedocchi non avrebbe lasciato biglietti, ma secondo gli investigatori la dinamica dell’accaduto è chiara.

A quanto risulta, l’uomo si occupava da solo di accudire la moglie, che aveva problemi di deambulazione e di demenza senile. Lo aiutavano il figlio e la nuora, ma non risulta che gli anziani coniugi avessero badanti o altre forme di assistenza.

«Due persone deliziose, mai ci saremmo aspettati una cosa così» è uno dei commenti fatti ai cronisti dai vicini, quando hanno saputo dell’accaduto. A Bologna, quello di oggi è il terzo omicidio suicidio che coinvolge persone anziane nel giro di pochi mesi.

Lo scorso 9 gennaio, in via della Secchia zona Saffi, un uomo di 80 anni aveva ucciso con un colpo di fucile la moglie 74enne gravemente malata, poi si era tolto la vita con la stessa arma. Un vicenda analoga era successa il 27 novembre in via Montefiorino, a poche centinaia di metri di distanza: un uomo di 93 anni aveva ucciso nel letto la moglie 91enne, sofferente di Alzheimer, poi si era suicidato buttandosi dalla finestra.

Bologna, uccide la moglie a bastonate e si impicca: era malata e non riusciva più ad accudirlaultima modifica: 2019-04-12T20:46:44+02:00da denisamariutei97

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