Non ho sentito cosa ha da dire il nuovo primo ministro ungherese eletto al posto di Orban: aspetto che le mie fonti me ne forniscano una sintesi.
Ho però visto qualche foto e ho riconosciuto il “modello”: il prodotto costruito a tavolino per piacere alla popolazione. Giovane e bello che i media però avranno spacciato anche per super preparato e qualificato. L’idea è che piace alle donne ma anche gli uomini, comunque, lo giudicano più facilmente competente se è di bell’aspetto. In realtà la sua unica qualifica sarà quella di saper farsi bello agli occhi della popolazione e di obbedire puntualmente agli ordini di Bruxelles.
Sì, ho anche letto il titolo di un articolo in cui fa la voce grossa contro la Von Der Leyen: niente di che, è solo per mantenere l’apparenza di indipendenza e non scontentare una parte della popolazione che dà per scontato che l’Ungheria faccia il proprio interesse e non quello della UE. Ma vedrete che, nelle decisioni importanti, si schiererà senza incertezze (se non a parole) dalla parte di Bruxelles.
Poi, se si brucerà rapidamente con scelte tanto europeiste quanto scellerate, verrà “ritirato” dai suoi produttori e sostituito: stavolta magari da una politica, giovane e bella, spacciata anch’essa dai media per preparatissima e competentissima. L’idea sarà quella che piacerà agli uomini ma anche la donna la voteranno in quanto “è tempo che una donna guidi il paese”.
Meccanismi già visti altrove e che hanno un insospettabile successo dato che i media sono estremamente efficaci nell’esaltare le immagini senza però far “toccare con mano” la loro impalpabile nullità…