Aggiornamento Epstein schifi

Nel mio pezzo di ieri (v. Gli Epstein schifi) evidenziavo una palese stranezza nella recente pubblicazione di nuovo materiale proveniente dal caso Epstein: ovvero l’FBI, controllata dal Presidente Trump, aveva divulgato del materiale quanto meno imbarazzante per Trump stesso.

La mia unica spiegazione era stata quella del ricatto verso Trump da parte di… e qui avevo volutamente sorvolato preferendo aspettare di saperne di più…

Stamani ho avuto una nuova intuizione: non avevo notato ciò che avrebbe dovuto apparirmi ovvio.

Ciò che ieri non avevo scritto è che una quantità impressionante di email puntavano il dito verso Israele e, in particolare, il Mossad. È vero che i media occidentali adesso suggeriscono un collegamento fra Epstein e Putin ma in questo caso la relazione è estremamente labile (per non dire basata sul niente).

Non solo: se riesaminiamo la storia degli ultimi venti anni circa e cerchiamo di capire chi abbia avuto da guadagnare dal potenziale ricatto dei massimi vertici politici USA ci accorgiamo che non può trattarsi della Russia…

Ma eccoci al mio punto: se supponiamo, come avevo fatto io ieri, che il Mossad stia ricattando Trump, riuscendo in qualche modo a bypassare il suo controllo dell’FBI, allora perché avrebbe lasciato così tanti indizi che puntano contro Israele? Sono sicuro che sarebbe stato possibile pubblicare materiale ancor più imbarazzante per Trump senza che il nome di Israele venisse fatto.

Ecco quindi la mia teoria aggiornata: questa pubblicazione di materiale potrebbe essere la mossa non del Mossad ma di Trump!

La minaccia di Trump sarebbe questa: voi avete materiale che potrebbe far saltare la mia presidenza costringendomi a dimettermi ma io, a mia volta, posso far pubblicare i documenti che dimostrano il ruolo precipuo di Israele nell’organizzare questa trappola di ricatti.

Come detto i media stanno glissando sul ruolo di Israele nella vicenda ma il materiale pubblicato parla chiaro e se non ci limitiamo a seguire gli organi di informazioni ufficiali si scopre che il coinvolgimento di Tel Aviv è ovvio. E quale sarebbe la reazione della popolazione occidentale se questa verità venisse risaputa? Beh, io credo che dall’antisemitismo illusorio spesso denunciato in malafede si rischierebbe di avere una vampata di antisemitismo reale: questo sarebbe molto pericoloso per Israele.

Perché poi, così come sicuramente c’è del materiale più incriminante per Trump, lo stesso è probabilmente vero per Israele: la minaccia di Trump sarebbe quindi quella di provocare un danno di immagine a Israele molto grande e non facilmente riparabile in breve termine. Insomma paradossalmente anche il ricattatore potrebbe venire ricattato.

Il vantaggio di questa teoria è che elimina il problema del controllo israeliano dell’FBI: semplicemente sarebbe stato il Presidente a approvarne la pubblicazione. E il materiale imbarazzante su se stesso? Beh, dà un tocco di maggior credibilità a tutto il resto…

Ovviamente questa è solo una teoria che mi è venuta in mente stamani: solo intuizioni tenute insieme dall’esile colla della mia fantasia!

Ora sto riflettendo su come potrebbe evolvere la vicenda nel caso questa mia ipotesi fosse corretta: per il momento non anticipo niente perché devo ancora soppesare i molteplici fattori e, soprattutto, vi è una sostanziale parte di non noto che offusca ancor di più il tutto. Per esempio quanto sarebbe incriminante il materiale che denuncia il coinvolgimento di Israele?

Gli Epstein schifi

Ok, mi conoscete: sono super-sospettoso ma l’ultima mandata di files pubblicata dall’FBI (mi pare, ma comunque da fonte ufficiale) mi ha lasciato perplesso.

Paradossalmente, nonostante la censura del materiale per “proteggere” gli innocenti (amici e amiconi con benefici di Epstein), mi sembra ci sia comunque troppo materiale incriminante/imbarazzante per Trump. Mi sarei aspettato che le emails che lo riguardavano venissero censurate un po’ più di quelle di altri personaggi famosi coinvolti: magari lo sono anche ma non abbastanza. Eppure, sebbene indirettamente, Trombetta ha il controllo dell’FBI e alla fine persone di sua fiducia potrebbero verificare il materiale  in cui appare il suo nome prima che venga pubblicato per dare l’ok definitivo alla diffusione.

Invece questo non è avvenuto o, secondo me, non abbastanza…

“Meglio!” direte voi. Sì, sicuramente più verità viene fuori e meglio è: io anzi sarei per la pubblicazione integrale di tutto il materiale del caso Epstein: se poi qualche amichetto di Epstein ci rimane scottato peggio per lui. Perché poi questi files pubblicati recentemente sono solo una parte: il materiale più compromettente non è stato ancora diffuso.

Il mio punto è che questa diffusione di informazioni politicamente autolesionistiche non ha senso: la domanda quindi è cosa possa esserci dietro.

La prima ipotesi che mi viene in mente e al momento l’unica, al di là dell’improbabilissimo errore/svista, è che sia un ricatto: qualcosa del tipo “guarda cosa siamo riusciti a far pubblicare all’FBI: se non fai come vogliamo noi faremo pubblicare il resto…”

E cosa sta facendo Trump adesso? Beh, sta trattando con l’Iran invece di attaccarlo.

Il ricatto potrebbe consistere proprio in questo: no pace ma guerra e distruzione dell’Iran, non importa a quale costo per gli USA e il resto del mondo occidentale. In caso contrario, la minaccia sottintesa è, pubblicheremo materiale così scottante che non potrà venire ignorato da nessun media e sarai costretto a dimetterti nell’infamia e nel disprezzo generale. Cosa che a un evidente narcisista come Trump deve sembrare il peggio del peggio…

Vabbè, queste sono solo delle mie speculazioni: vedremo cosa accadrà…