Altrevarie

Una breve aggiunta a quanto scritto ieri in Varie ed eventuali.

In serata ho poi ascoltato il parere delle “mie” fonti sulle dichiarazioni di Trump: le “mie” fonti non sono media giornalistici (per quanto di nicchia) ma canali su YouTube che spesso registrano il proprio programma in mattinata il quale diviene disponibile nel pomeriggio/sera: il risultato è che sulla cronaca spesso sono in ritardo di un giorno. Vabbè, solo per spiegare come mai non avevo ancora la loro opinione quando scrissi il precedente pezzo.

Mentre per i media occidentali (beh, la 7 ma presumo che la sua narrazione dei fatti sia tipica di quella dei principali media occidentali) Trump aveva fatto una nuova capriola all’indietro presentandosi di nuovo come fermo avversario di Putin e della Russia, le “mie” fonti hanno letto le sue parole in maniera molto diversa. Un “fate voi con la NATO” che equiparano a un disimpegno diretto degli USA e, magari, a preparare il campo per affibbiare all’Europa la colpa della sconfitta di Kiev. Poi, successivamente, vi è stata anche una votazione per condannare l’attacco russo all’Ucraina e i favorevoli sono stati appena una trentina (meno dei soliti 40-50 di analoghe votazioni precedenti) fra cui NON c’erano gli USA.
C’è da dire poi che i media occidentali hanno almeno altri due motivi per presentare gli eventi come hanno fatto: 1. nella loro narrativa Trump viene raccontato come uno squilibrato mentale e quindi dire che ha fatto l’ennesima capriola conferma e rafforza quanto detto in passato; 2. l’altra narrativa che i media occidentali cercano di sostenere ogni volta che ne hanno la possibilità è la necessita di aumentare la spesa militare: ecco quindi che il Trump che dice “faccia la NATO” viene usata per giustificare più spese europee in NATO (*1).

Come quindi interpretare il tutto?
Hanno ragione i media tradizionali europei o le “mie” fonti?
Secondo me bisogna un po’ mediare fra le due interpretazioni: l’interpretazione dei media è più superficiale ma coglie il tono di Trump aggressivo e polemico nei confronti della Russia; ma anche le “mie” fonti sono corrette non trovando nell’esame approfondito di quanto detto/scritto da Trump alcun accenno a un possibile coinvolgimento diretto degli USA.
Io leggo quindi il tutto come una conferma della mia personale teoria, ovvero che Russia e USA vogliono spingere l’Europa a mandare truppe in Ucraina: al momento opportuno queste verranno rapidamente eliminate dalla Russia e questo dovrebbe portare a un crollo dei principali governi europei nemici sia di Trump che di Putin.

Nota (*1): è notevole, ma anche triste, come ormai sia chiaro il totale disinteresse dei media per la verità (o, meglio, per un tentativo di interpretazione veritiera) ma si vogliano solo sostenere specifiche narrative per, evidentemente, manipolare l’opinione pubblica.