Una riflessione sulla vita…

 

Ogni problema, malattia, avvenimento o evento nella nostra vita inizia da qualche parte.

Succede spesso che se rivisitiamo il punto d’ inizio di qualcosa che è successo, troviamo i mezzi per affrontarlo. Le persone, nella vita di ogni giorno, parlano spesso del valore del senno di poi quando riflettano sulle decisioni che hanno preso e come questo avrebbe inciso su quelle decisioni.

Ci sembra perciò ragionevole che quando trattiamo di problemi di salute mentale, si debba partire dal principio.

 

 montagne_012

A CHI STA PEGGIO DI NOI

dont warry

Molte volte la vita ci mette di fronte a difficoltà che ci possono sembrare insormontabili.

Impariamo a reagire in modo positivo e trasformare il brutto in bello, apprezzando i momenti, qualunque essi siano , per non smettere mai di essere felici.

Guardando un film ispirato ad una storia vera” Don’t warry del 2018″ ci si ferma a riflettere su come affrontiamo realmente la nostra quotidianità.

Il film parla di un ragazzo tetraplegico, ridotto su una sedia a rotelle a causa di un incidente stradale,dove dimostra che nella vita si può vivere con il sorriso, nonostante le avversità a cui ci si mette di fronte.

Prima dell’incidente, la sua era una vita sregolata fatta di eccessi, in un attimo tutto è cambiato….dalla disgrazia e disperazione alla reazione positiva che lo ha spinto a diventare un fumettista famoso, ottenendo dei traguardi inpensabili, ponendo rimendio agli errori fatti in precedenza.

Dovremmo tutti  vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo…..

TB 88

 

 

E’ possibile riprendere la vita dopo una disabilità permanente?

Bella domanda!

Ci sono persone che sono state capaci di riprendersi dopo essere rimasti menomati,  forse persino questo ha contribuito alla loro grandezza.

Pensiamo alla sordità di Beethoven.

Pensiamo alla ciecità di Monet.

Pensiamo anche a Bebe vio.

Gente fuori dal comune, direte…..

Eppure altri meno famosi hanno trovato la forza di andare avanti nonostante tutto.

Altri però hanno scelto di morire.

A volte sopravvivere non è un vantaggio.

E se capitasse a noi, che faremmo?

Forse ci vorrebbe più solidarietà.

Ma saremmo disposti a porre fine alla vita di chi ce lo chiede ?

The Librarian

FARE VOLONTARIATO: FAI DEL BENE AGLI ALTRI, FAI DEL BENE A TE STESSO

volontariato

Parlando di questo argomento ci siamo resi conto che ciascuno di noi ha svolto almeno un’esperienza di volontariato  nella vita, ad esempio c’è chi ha fatto il servizio civile, chi ha fatto parte degli scout e chi ha accolto animali abbandonati in casa propria.  Noi il volontariato lo sosteniamo fortemente in quanto facendo del bene al prossimo si ottiene gratificazione morale che fa sentire bene.