Prigione mentale… Pillole di riflessione

Non c’è peggior prigione di quella che ci costruiamo da soli fissandoci mentalmente su determinati pensieri negativi o poco costruttivi.

cavez

Come suggeriscono in tanti, questo modo di fare innesca un pericoloso circolo vizioso dal quale può diventare difficile uscire: ci creiamo ogni singolo anello di quella catena che ci imprigiona e ci impedisce di vivere il presente dando il giusto valore alle cose.

pensi troppo

La migliore via di uscita è l’azione.

via d'uscita

Dedicarsi ad altro, ad una attività fisica, ad un hobby… Insomma, a qualsiasi cosa che ci distolga da quei pensieri “negativi” ricorrenti e ci riporti a contatto con la realtà.

Perché agendo e spostando la nostra attenzione su altri aspetti, possiamo spegnere l’interruttore di quei pensieri e, finalmente, vedere la vita da altri punti di vista più obiettivi, concreti e positivi.

224d6fab4b0eb4a1e323d6292b2d37d8

Impegniamoci a viverla questa vita e non a lasciarla solo passare!

446c8ae32503cb4ff1089032fb7f1f5a

L’ago della bilancia

Nessuno può aiutarti, se non glielo permetti; non può riuscirci nemmeno l’individuo armato dei migliori intenti.

Nelle vicissitudini della tua vita sei e sarai sempre l’ago della bilancia e la tua “salvezza” dipenderà sempre da te.

Se hai persone con le quali condividere le tue gioie e le tue pene, sei già un pizzico fortunato. Inevitabilmente, però, ci saranno momenti in cui ti sentirai solo (o lo sarai davvero) ad affrontare le difficoltà della vita e sarà allora che più dovrai ricordarti che tutto ciò che ti riguarda è nelle tue mani, è in tuo potere.

Piangi pure di rabbia o di dolore; dai sfogo a ciò che scuote o ferisce la parte più fragile di te, ma non permettere mai a nessuno di farti sentire “niente” o di indurti a pensare che la vita non è bella in sua assenza.

Non sono gli altri a dare valore o luce alla nostra vita; siamo noi.

Potremo imbatterci in chi ci deprederà della fiducia, dell’amore, della speranza, della dignità, della sicurezza, del rispetto… Se dovesse succedere, ricordiamoci che – in buona parte – glielo abbiamo permesso noi, attribuendogli più importanza di quella che avremmo dovuto riconoscere a noi stessi.

Facciamo la differenza nella nostra vita; non lasciamo agli altri questa prerogativa.

Non mollare proprio all’ultimo

Non mollare proprio all’ultimo, quando sei a un passo dal tuo obiettivo.

Se resisterai, sarà proprio allora che potrai ottenere la soddisfazione più grande: il riconoscimento che darai a te stesso del tuo valore, indipendentemente dal risultato effettivo che otterrai; e nemmeno la vittoria o il riconoscimento altrui potrà darti altrettanto in termini di appagamento.

J. Addison