E se censurassimo anche Giannini e Sordi?

Mariangela Melato e Giannini travolti da una satira sociale - Corriere.it

La provocazione è divertente, e forse non è fine a se stessa tenendo conto di quanto ha potuto la cancel culture in America (Via col vento docet). Ci prova, a risvegliare le coscienze di casa nostra, Alessandro Chetta col saggio Cancel Cinema. I film italiani alla prova della neocensura, fornendo un elenco di 200 titoli che, se osservati con la lente di ingrandimento del politically correct, potrebbero non superare l’esame dei “correttisti”. Ad esempio, Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto, correrebbe il rischio di restare al palo perché la “bottana industriale”, Mariangela Melato, viene malmenata da Giancarlo Giannini (violenza di genere); sulla stessa china Alberto Sordi in Amore mio aiutami, in cui il nostro Albertone riempie di botte la consorte Monica Vitti. E perché no, mettiamoci pure Lino Banfi quando canta “benvenuti a ‘sti frocioni” (omofobia), Totò che si imbratta la faccia di nero e  prende in giro la parlata degli africani (parodia razzista), senza dimenticare un classico di Scola, Dramma della gelosia – nelle parole di Chetta un “femminicidio ridarello” – che in tempi non sospetti valse a Mastroianni il premio come migliore attore a Cannes. Da quale film vogliamo iniziare?

E se censurassimo anche Giannini e Sordi?ultima modifica: 2021-10-21T09:21:16+02:00da VIOLA_DIMARZO