Prima la deontologia poi la libertà di espressione

Insulti a Meloni, si muove l'Ordine: segnalata Jeanne Perego per violazione deontologica - Secolo d'Italia

Anche per me è una questione deontologica:  si può provare astio, repulsione e addirittura odio per un personaggio pubblico, ma se sei una giornalista e scrivi per più testate, una regolata te la devi dare. Così, la 64enne Jeanne Perego dovrà presentarsi davanti al Consiglio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti per aver violato la deontologia professionale, ovvero per aver definito Giorgia Meloni “pescivendola”. Come specificato da Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine: “I giornalisti devono rispettare innanzitutto le persone, prima ancora che le istituzioni, ricordiamo che gli iscritti all’Ordine professionale sono tenuti all’osservanza della deontologia – e quindi alla correttezza del linguaggio – anche sui social media personali, perché si è giornalisti sempre, non solo nell’orario di lavoro”. C’è un limite a tutto, anche al cattivo gusto.

Prima la deontologia poi la libertà di espressioneultima modifica: 2022-11-25T18:42:01+01:00da VIOLA_DIMARZO

8 pensieri riguardo “Prima la deontologia poi la libertà di espressione”

  1. Un giorno mi spiegherai che c’è di bello in un titolo così…(si può essere incisivi con eleganza, il titolo in questione è roba che la dice lunga su chi l’ha scritto e sulle sue reali capacità di giornalista)

    1. Viola, tu sai quanto ami il soggetto dell’articolo, per cui dovevi immaginare il motivo per cui ho trovato bello il titolo che ha palesato un’altra persona che la pensa come me.

  2. Viola, devo confidarti che la parola pescivendola può avere un significato ancora più volgare in quanto a Napoli l’organo sessuale maschile è chiamato anche pesce.

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